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Sbilanciati

Posted by on 28 Mag, 2016 in Agricoltura, All, Ambiente, Arte, Articoli, Cultura, Istruzione, Media, Salute, Sport, Sviluppo Economico, Turismo | 0 comments

Sbilanciati

Maggioranza, opposizione, cittadini, conti pubblici, mai termine fu più appropriato. Ebbene si, proprio nel periodo dell’anno deputato all’approvazione dei bilanci dell’Ente lo sbilanciamento appare palese ed irreversibile: proviamo a spiegarvi il perché. Nella seduta di consiglio comunale del 29 aprile ultimo scorso, il governo locale ha provveduto attraverso la delibera n. 8 ad approvare il conto consuntivo 2015 pubblicizzando a mezzo stampa i grandiosi risultati conseguiti che hanno portato, sempre a detta del sindaco, “un avanzo di amministrazione di oltre 2 milioni e 800 mila euro – di cui 1,8 vincolati – ed un fondo pluriennale vincolato di gran lunga superiore al milione di euro” (vedasi situazione finanziaria riassuntiva). E qui già ravvisiamo le prime anomalie. Come fatto notare da un comunicato a firma del locale circolo PD, la relazione del revisore dei conti accertava un avanzo di € 2.866.195,61 mentre la Giunta ne cristallizzava uno di € 4.275.515,74 (vedere allegato quadro riassuntivo gestione finanziaria). A ben vedere però la relazione al rendiconto consuntivo elaborata dalla Giunta Alemanno (pag. 73 – 77) a distanza di poche pagine riporta due importi diversi: dapprima si afferma che l’avanzo corrisponde ad € 4.497.494,30 mentre successivamente € 4.782.249,66 …qual’è l’importo giusto? Ora le cose sono due: o il revisore dei conti, che ricordiamo come da determina n. 32 viene lautamente retribuito dal comune di Norcia, ha certificato il falso oppure l’amministrazione sta imbrogliando cittadini e organi di vigilanza. In pari data, il consiglio avrebbe dovuto approvare anche il preventivo 2016 ma attraverso la delibera n. 1 si è preferito rinviare la discussione al 17 maggio attribuendo tale posticipazione alle complesse modifiche normative recentemente introdotte dal governo Renzi. L’approvazione del preventivo 2016 è comunque arrivata a nostro modesto parere attraverso un altro virtuosismo dell’amministrazione comunale la quale, per brevità e senza volerci addentrare in tecnicismi, ha fatto quadrare i conti appostando in bilancio la vendita degli impianti di distribuzione del gas naturale di proprietà comunale. (…e la minoranza?) Attraverso la delibera n. 65 del 09 maggio 2016 infatti, la Giunta comunale ha ritenuto arbitrariamente e basandosi su calcoli prematuri ed approssimativi, di attribuire quale eventuale valore da riconoscere al Comune di Norcia, l’importo di € 1.219.600,17. Riteniamo che la gravità di questo atto, da un punto di vista politico nonché contabile amministrativo, sia ENORME! Ci sia consentita inoltre una considerazione che molti potrebbero considerare “populista”: dopo l’acqua, la nettezza urbana, la rete del gas alla fine arriveranno a svendere pure la statua di San Benedetto e la Castellina! (Sopratutto visto l’opposizione a dir poco “blanda” delle minoranze) Vi invitiamo comunque a leggere alcuni link che abbiamo allegato al presente post al fine di comprendere meglio questo ulteriore abominio che i nostri governanti stanno perpetrando sopra le teste di cittadini inermi mai sufficientemente aggiornati o coinvolti in scelte che riguardano la propria vita e quella delle generazioni future. Alla faccia del “rispetto per Norcia”! Auspichiamo una ferma presa di posizione dei gruppi di opposizione consigliare (Norcia nel Cuore e Cambiamo insieme il futuro) affinché si rivolgano a tutti gli Enti sovraordinati e agli organi preposti affinché vengano prontamente ripristinate trasparenza e legalità in un comune da troppo tempo avvolto nella nebbia!   Chiudiamo con un ultimo dato che fornisce l’idea circa lo stato di salute delle casse comunali: l’indicatore di tempestività dei pagamenti ovvero il ritardo medio di pagamento ponderato in...

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Sodoma

Posted by on 9 Mag, 2016 in All, Ambiente, Arte, Articoli, Sviluppo Economico | 0 comments

Sodoma

Visti i clamorosi sviluppi ed in attesa di ulteriori nuovi, intendiamo occuparci del “caso” relativo allo sbancamento operato su area vincolata sita in localita’ Colle dell’Annunziata. Ma andiamo per ordine, cominciando innanzitutto a definire cosa sia un piano di lottizzazione. Esso rappresenta uno strumento urbanistico che si realizza per urbanizzare nuove aree e completare l’edificazione nelle zone di espansione; è approvato dal consiglio comunale (nello specifico attraverso la delibera n. 67 del 27 novembre 2000) su richiesta della parte proprietaria dell’area da lottizzare. Specifichiamo, sempre per chiarezza, che in questo caso la parte interessata/proprietaria risponde al nome di Carucci Maria defunta madre dell’attuale assessore nonche’ vice sindaco PIETRO LUIGI ALTAVILLA. Per la sua attuazione venne stipulata una convenzione (in data 13 dicembre 2001) in cui i lottizzandi si impegnarono a cedere gratuitamente le aree per la realizzazione di opere di urbanizzazione primaria (strade, fognature, luci, acquedotti) e a corrispondere gli oneri per la realizzazione completa dell’urbanizzazione. Successivamente venne rilasciata la concessione edilizia (n. 6593 del 02 dicembre 2002) e si diede inizio ai lavori (28 aprile 2003). In data 27 agosto 2012 dodici proprietari dei vari lotti (tra cui il sindaco ALEMANNO e il vice-sindaco ALTAVILLA) richiederono una variante al piano di lottizzazione originario, incaricando come progettista e co-progettista gli architetti Saviani Sabatino e Giamogante Elena. Come evidenziato nella relazione tecnica il motivo per cui, a distanza di tanti anni, si sia dovuto procedere ad una variante del piano di fabbricazione e’ esplicitato a pagina 1 della medesima quando si scrive testualmente che vi sono stati “sconfinamenti di proprietà private e tracciati di strade comunali eseguiti su particelle catastali diverse da quelle appositamente individuate e frazionate”. Per porre rimedio i tecnici individuano una serie di soluzioni che per brevita’ non riportiamo ma che, a quanto si legge, non modificano nella sostanza il piano originario e non comportano modifiche agli standard urbanistici. A seguito di scavi operati nella medesima area pero’, sono state ritrovate strutture archeologiche di carattere abitativo risalenti ad epoca romana tardo repubblicana per la quale il Ministero per i Beni e le Attività Culturali ha emesso un vincolo diretto su parte del lotto di 547 mq. Pertanto il comune ha si autorizzato l’adozione della variante al piano di lottizzazione attraverso la delibera di Giunta n. 22 del 26 febbraio 2014, ma con una serie di prescrizioni cosi come indicato dalla Soprintendenza per i beni Archeologici dell’Umbria. Successivamente, attraverso la delibera n. 18 del 02 febbraio 2015 la Giunta Comunale (in cui figurano assenti il sindaco Alemanno Nicola ed in suo vice Altavilla Pietro Luigi) approvo’ la variante definitiva al piano di lottizzazione impegnandosi altresi’ a far rispettare le prescrizioni impartite dalla Soprintendenza. Il resto e’ storia recente. A margine di controlli eseguiti da suoi funzionari, la Soprintendenza trasmette la sospensione lavori al comune di Norcia il quale, attraverso l’ordinanza n. 30 del 29 aprile 2016 dispone l’immediata sospensione alle opere di completamento poiche’ eseguite in assenza di apposito progetto autorizzato su un’area vincolata. A seguito dei corposi articoli apparsi sui maggiori quotidiani locali, il sindaco Alemanno ha affidato la propria replica ad un video apparso sul nuovo canale You Tube del comune di Norcia, di cui ci permettiamo di contestarne fermamente i contenuti e piu’ precisamente: non ci e’ parso di notare un particolare uso di condizionali all’interno...

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La terra degli ignavi?

Posted by on 4 Mag, 2016 in All, Articoli | 0 comments

La terra degli ignavi?

Una volta varcata la soglia, Dante sente un orribile miscuglio di urla, parole d’ira, strane lingue che lo spingono a piangere in quel luogo buio e oscuro. Dante chiede a Virgilio chi emetta quegli orribili suoni e il maestro spiega che sono gli ignavi, le anime di coloro che non si schierarono né dalla parte del bene né da quella del male e che ora risiedono nel Vestibolo dell’Inferno. Sono mescolate agli angeli che non si schierarono né con Dio né con Lucifero; le anime degli ignavi sono tanto misere che secondo Virgilio non sono degne di essere guardate da Dante troppo a lungo. Dante vede che le anime corrono dietro un’insegna senza significato, che gira vorticosamente su se stessa. Formano una schiera infinita e tra esse Dante crede di riconoscere papa Celestino V, che per viltà rinunciò al soglio pontificio. Il poeta è sicuro che questi siano proprio gli ignavi, che spiacquero tanto a Dio quanto ai suoi nemici: essi sono punti e tormentati da vespe e mosconi, che gli fanno colare il sangue dal volto, il quale cade a terra mischiato alle loro lacrime e viene raccolto da vermi ripugnanti. INFERNO Canto terzo (22-69) Quivi sospiri, pianti e alti guai risonavan per l’aere sanza stelle, per ch’io al cominciar ne lagrimai. Diverse lingue, orribili favelle, parole di dolore, accenti d’ira, voci alte e fioche, e suon di man con elle facevano un tumulto, il qual s’aggira sempre in quell’aura sanza tempo tinta, come la rena quando turbo spira. E io ch’avea d’error la testa cinta, dissi: «Maestro, che è quel ch’i’ odo? e che gent’è che par nel duol sì vinta?». Ed elli a me: «Questo misero modo tegnon l’anime triste di coloro che visser sanza ’nfamia e sanza lodo. Mischiate sono a quel cattivo coro de li angeli che non furon ribelli né fur fedeli a Dio, ma per sé fuoro. Caccianli i ciel per non esser men belli, né lo profondo inferno li riceve, ch’alcuna gloria i rei avrebber d’elli». E io: «Maestro, che è tanto greve a lor, che lamentar li fa sì forte?». Rispuose: «Dicerolti molto breve. Questi non hanno speranza di morte e la lor cieca vita è tanto bassa, che ’nvidiosi son d’ogne altra sorte. Fama di loro il mondo esser non lassa; misericordia e giustizia li sdegna: non ragioniam di lor, ma guarda e passa». E io, che riguardai, vidi una ’nsegna che girando correva tanto ratta, che d’ogne posa mi parea indegna; e dietro le venìa sì lunga tratta di gente, ch’i’ non averei creduto che morte tanta n’avesse disfatta. Poscia ch’io v’ebbi alcun riconosciuto, vidi e conobbi l’ombra di colui che fece per viltade il gran rifiuto. Incontanente intesi e certo fui che questa era la setta d’i cattivi, a Dio spiacenti e a’ nemici sui. Questi sciaurati, che mai non fur vivi, erano ignudi e stimolati molto da mosconi e da vespe ch’eran ivi. Elle rigavan lor di sangue il volto, che, mischiato di lagrime, a’ lor piedi da fastidiosi vermi era...

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Mostra o Mostro?

Posted by on 27 Feb, 2016 in All, Arte, Articoli, Flash, Sviluppo Economico, Turismo | 1 comment

Mostra o Mostro?

All’indomani del pittoresco botta e risposta tra la testata giornalistica Spoletonline e l’amministrazione comunale di Norcia, non potevamo esimerci dal pubblicare il presente post. In data 24 febbraio il giornalista Daniele Ubaldi scriveva: “cosa succede a Nero Norcia”? Francamente tale quesito ce l’eravamo posto già lo scorso anno quando l’amministrazione comunale affidò ad un dipendente ASL (Massimo Zamponi) se non ricordiamo male infermiere, la direzione artistica della manifestazione agro alimentare più longeva ed importante del centro Italia, con l’intento di “permettere a Nero Norcia di abbandonare la sua dimensione interregionale per proporsi sin da subito alla ribalta nazionale e con il tempo, con una azione dal respiro pluriennale, anche a quella internazionale. Spettacoli teatrali, concerti musicali, artisti di strada e party mondani, tutti rigorosamente ispirati al territorio che li ospiterà, saranno l’anima del nuovo corso che a sua volta andrà ad impattare anche sulla parte mercato, riorganizzata in funzione degli spettacoli e degli eventi che si susseguiranno”. L’ unico dato certo, al di la della riuscita o meno della manifestazione il cui giudizio spetta a visitatori ed operatori che vi hanno preso parte, è il quadro di spesa approvato attraverso la delibera n. 59 dalla quale apprendiamo che i costi per la realizzazione della kermesse ammontarono ad € 169.236,00! Tra le voci più interessanti ci piace ricordare la cena di gala tenutasi in data 27 febbraio 2015 presso il complesso monumentale di San Francesco costata, come si evince dalle determine 162 e 163 del 19 novembre 2015, oltre 12.000,00 €! Ma torniamo all’accorato articolo di Daniele Ubaldi il quale, oltre a decantare professionalità e competenza dello Zamponi non omettendo di esternare il proprio disappunto per il “taglio” ed i continui boicottaggi dallo stesso subiti, avanza ipotesi e congetture tra le quali: chi è il nuovo guru della Mostra e come ha fatto a farsi conferire la direzione artistica di un evento organizzato da una pubblica amministrazione senza una regolare gara di affidamento? Bene, bella domanda. Ora che ci siamo però, vediamo anche quella dello scorso anno, cosi magari le mettiamo a confronto. All’atto di accusa mosso da Spoletonline, ha prontamente replicato l’amministrazione comunale di Norcia in data 25 febbraio per il tramite dei sindaco Alemanno e dell’assessore Boccanera i quali, motivando il mancato rinnovo della collaborazione con lo Zamponi a causa dell’eccessivo ritardo da parte dello stesso nella stesura del programma definitivo, si dicono dispiaciuti per aver subito un vile attacco proprio da chi è sempre stato “amico” dell’attuale amministrazione e di cui, aggiungiamo noi, ne è stato sponsor, cassa di risonanza e strumento di propaganda per anni! Tornando a Nero Norcia 2016 quello che possiamo comunicare come dato certo è il quadro di spesa; attraverso la lettura della delibera n. 3 del 18 gennaio 2016 apprendiamo infatti che il budget complessivo ammonta ad € 174.000,00! Auguriamoci almeno che tra direzioni artistiche, cene di gala, spettacoli, sfilate, giocolieri, clown, comici, serate disco, trovino spazio anche i prodotti che da sempre caratterizzano e muovono l’economia del nostro territorio, la cui tutela e salvaguardia sembra sia l’ultimo dei problemi di chi ci amministra. Chiudiamo con una notizia a nostro avviso esilarante: la 53^ mostra mercato del tartufo nero parte dalla legalità. Attraverso un convegno tenutosi presso il teatro civico venerdi 26 febbraio alle ore 10:30, i relatori intervenuti ed il sindaco Alemanno hanno voluto...

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Interroghiamoci

Posted by on 7 Gen, 2016 in All, Articoli, Cultura, Flash, Istruzione, Sviluppo Economico, Turismo | 2 comments

Interroghiamoci

E dire che non credevamo ai nostri occhi! Proprio all’indomani della presentazione delle quattordici interrogazioni presentate dal gruppo consiliare Norcia nel Cuore a fine ottobre, pensavamo veramente che il nostro lavoro di indagine, denuncia e proposta fosse andato a buon fine e un’opposizione, lungamente silente, avesse finalmente compreso il proprio ruolo. La riconversione della piscina coperta, la chiusura di via Solferino ai veicoli e la gestione del traffico cittadino, i contributi erogati all’associazione Pro Nursia, la vacanza del responsabile dell’area economica finanziaria attualmente in capo al sindaco, l’affidamento dell’incarico alla Caire Urbanistica di Reggio Emilia, la partecipazione di Norcia all’Expo 2015, insomma tutti temi di grande attualità ed importanza cui solamente noi avevamo dato risalto, ma che fino ad oggi erano finiti tra le pieghe di una finta normalità mista a disinteresse e disinformazione. Ma proprio sul più bello, qualcosa sembra essersi inceppato! Andiamo per ordine. Il gruppo consiliare Norcia nel Cuore presenta le interrogazioni confidando che le stesse vengano discusse durante il Consiglio Comunale del 19 ottobre. In realtà le stesse vengono inserite nell’ordine del giorno insieme ad un altro punto: 1) Interrogazioni del gruppo consiliare “Norcia nel Cuore” (acquisite al Prot. Comunale in data 09/10/2015 dal n. 12899 al n. 12912); 2) Approvazione Variante al vigente P.d.F. per la formazione di una zona di insediamenti “produttivi/servizi” e destinazione “strada” e per l’ampliamento di uno stabilimento produttivo sito in Norcia, Fraz. Agriano – Ditta Poggio San Giorgio S.A.S di Perticoni Daniele & C. Tale inserimento viene però ritenuto inappropriato dal gruppo di minoranza che a mezzo stampa si riserva di riproporle nuovamente in quanto a loro dire l’amministrazione ha artatamente inserito le interrogazioni senza indicarne dettagliatamente l’oggetto ed il relatore! L’amministrazione dal canto suo si è difesa adducendo che le interrogazioni “fossero incomplete e pertanto non consentivano di argomentare in maniera esauriente e mirata proprio nell’interesse della trasparenza amministrativa”. Nel Consiglio Comunale successivo, ovvero quello del 16 novembre non vi è traccia delle interrogazioni dato che i punti all’ordine del giorno riguardano tutt’altro: 1) la sostituzione di un Consigliere Comunale in seno alla prima Commissione Consiliare Permanente: “Sviluppo Economico, attività socio culturali, Affari Generali e turismo” e alla Commissione Comunale Speciale per la revisione dei Regolamenti comunali e dello Statuto; 2) l’approvazione del progetto definitivo in variante parziale al Piano di Fabbricazione, ai sensi della dell’art. 212, comma 3 della L.R. 1/2015, relativo alla realizzazione di un’area camper di Norcia (Fondi PAR FSC 2007-2013 – Linea di azione III.5.1). Nel Consiglio del 30 novembre, finalmente, riappaiono magicamente: dopo le comunicazioni del sindaco Nicola Alemanno e le comunicazioni per riassunto delle interrogazioni a risposta scritta del gruppo consiliare “Norcia nel Cuore” (acquisite al Prot. Comunale in data 20/10/2015 dal n. 13304 al n. 13308 e dal n. 13310 al n. 13318), l’assise cittadina sarà chiamata a prendere atto dell’adesione del Comune di Monteleone di Spoleto alla Centrale di Committenza, e a ratificare la deliberazione di Giunta Comunale e ultima variazione al Bilancio di Previsione Esercizio 2015. Ma purtroppo in aula i consiglieri di minoranza Stefanelli e D’Ottavio proprio nel giorno in cui avrebbero potuto attaccare l’amministrazione chiedendo lumi circa i delicatissimi argomenti sollevati, erano assenti ed hanno lasciato il solo Balsana a perorare le ragioni di un’opposizione a tutt’oggi inesistente! Non tutte le speranze sembrano però perdute; nell’intervento a...

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EXPO???

Posted by on 7 Set, 2015 in All, Articoli, Cultura, Flash, Turismo | 0 comments

EXPO???

Che gli amministratori nursini fossero soliti stravolgere la realtà attraverso la mistificazione dei fatti l’avevamo ampiamente compreso constatato e dimostrato, ma che si potesse arrivare a vette cosi ardite francamente non potevamo lontanamente immaginarlo. Tratteremo all’interno del presente post due questioni tra loro profondamente concatenate; in primis la stagione teatrale 2015, in secondo luogo la tanto decantata presenza di Norcia e dei suoi prodotti all’Expo di Milano. Come si evince dalla lettura della delibera n. 160 del 20 dicembre 2012, ad esempio, la stagione teatrale 2013, la cui organizzazione all’epoca faceva capo all’Associazione Amici del Teatro per il tramite del GAD, gravava sulle tasche dei cittadini per complessivi € 15.000,00 Ricordiamo che il GAD medesimo, la compagnia teatrale più longeva della nostra cittadina, ha organizzato per molti anni e con lusinghieri risultati stagioni fortemente apprezzate dal pubblico a fronte di esborsi economici contenuti. Per completezza d’informazione ricordiamo altresì che fu proprio il commissario prefettizio Dott. De Filippis ad affidare questo importante incarico al Presidente Fares e ai suoi collaboratori. A distanza di anni, di fronte ad una formula ampiamente collaudata, la nuova amministrazione decide senza apparenti significative motivazioni, di stravolgere le cose affidando, attraverso la delibera n. 174 del 31 dicembre 2014 un contributo pari ad € 30.000,00 (il doppio del 2013) al comitato Pro Nursia per la realizzazione della stagione teatrale 2015. Organi di stampa comunicano successivamente che il Direttore Artistico della medesima stagione risponde al nome di Edoardo Sylos Labini. Ma sentite cosa dichiara testualmente il Sig. Alemanno durante la seduta di consiglio comunale del 09 febbraio 2015 dal minuto 56:10(vi invitiamo a seguire la registrazione integrale). Dunque, se non abbiamo capito male, il Sig. Alemanno afferma nell’ambito del maggior consesso cittadino, che la collaborazione con il Sig. Labini costa al comune di Norcia “solamente” 5.000,00 € (oltre a quelli per gli spettacoli?) ma che tale connubio con lo stesso porterà Norcia per sei mesi gratuitamente all’Expo di Milano! Vorremmo ora che leggeste un documento che lo stesso Alemanno ha inviato alle strutture ricettive, ai produttori di prosciutto, norcineria, formaggio, tartufi del comune di Norcia dalla quale si evince nitidamente come lo stesso richieda innanzitutto un contributo di € 2.000,00 (perché lo definisce ridotto?!) alle suddette aziende affinché possano avere uno spazio nel foyer del Teatro Manzoni e “sfamare” a proprie spese coloro che assistono agli spettacoli, ma soprattutto indica come l’impegno interessa un BREVE PERIODO, ovvero dal 04 al 16 maggio e dal 22 al 31 ottobre (in buona sostanza 20 giorni)! Ma come, non doveva essere un’opportunità per Norcia e le sue aziende, per tutta la durata dell’EXPO ovvero sei mesi? A questo punto verrebbe da chiedersi, quante sono le aziende che hanno aderito a tale iniziativa? Ve lo diciamo noi: zero! E vorremmo ben vedere. Ma allora, di quale prodotti parla il Sig. Altavilla nei suoi interventi a mezzo stampa del 23 aprile e del 05 maggio? Ci siamo presi la briga di visitare la pagina Facebook del Teatro Manzoni e dalla stessa abbiamo appreso che i prodotti offerti e presenti in una specie di pseudo vetrina, fanno capo al ristorante “Il Norcino” di Milano. Tornando alla stagione teatrale nursina invece, mettendola a confronto con quella del Teatro Manzoni di Milano, abbiamo riscontrato un’altra curiosa “coincidenza”: gli spettacoli “Cercando segnali d’amore nell’universo” e “L’ uomo...

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Fermateli

Posted by on 19 Ago, 2015 in All, Ambiente, Articoli, Sviluppo Economico | 0 comments

Fermateli

Tra un periodo di studio e l’altro, continuiamo nella nostra opera di informazione e denuncia circa l’operato dell’amministrazione comunale attraverso l’analisi dei documenti ufficiali dalla stessa approvati. A tal proposito apprendiamo dalla lettura della determina n. 100 del 29 maggio 2015 (Area LL.PP – OO.PP) che parte del famigerato contributo in favore della Caire Urbanistica, per un importo netto totale di € 11.850,00 è stato liquidato (oltre i 2.607,00 di IVA), e dalla determina n. 74 del 06 agosto 2015 ulteriore saldo parte di € 19.750,00 (oltre i € 4.345,00 di IVA). Pertanto mentre il Sig. Ugo Baldini, socio del Sig. Alemanno Nicola all’interno della società UNISKY Srl, (il sito ufficiale, cache01, cache02, cache03), vede materializzarsi i primi risultati del proprio lavoro, noi in qualità di cittadini finanziatori vorremmo fare altrettanto! Magari un giorno saremo resi edotti circa la mirabile quanto utile opera del sopra citato Baldini che ricordiamo graverà sulle tasche dei nursini per totali € 48.190,00! Rimandiamo in tal senso, per chi volesse rinfrescarsi la memoria, alla lettura del precedente post “L’amico dell’amico” che meglio ricostruisce l’intera vicenda. Risale all’inizio dell’estate invece, la notizia della nomina del nuovo Assessore al bilancio, unitamente all’intero rimpasto di giunta dovuto dalle ormai note, mai adeguatamente motivate e/o approfondite, dimissioni della Sig.ra Cristina Sensi. A tal proposito apriamo una breve parentesi dopo aver notato, siamo certi di non essere stati i soli, come nel “periodico di propaganda” Sala Quaranta non vi sia alcun riferimento, foto, scritto, menzione della Sig.ra Sensi del proprio operato pre dimissioni ed il perché siano giunte cosi inaspettate ed improvvise… insomma nulla! Tornando al nuovo Assessore abbiamo appreso dagli organi di stampa che trattasi della giovane commercialista Manuela Brandimarte cui vanno ovviamente i nostri migliori auguri per un proficuo e sereno lavoro.   Oddio, tanto sereno non si prospetta stando alla delibera n. 108 del 02 luglio 2015 più precisamente a pagina 5 di 8 lettera B che riportiamo integralmente: “si ridetermina il risultato di amministrazione all’01/01/2015 in meno € 1.004.009,13”ed ancora “il risultato finale di Amministrazione 2014 è pertanto negativo”.   Francamente, tanto tranquilli non lo siamo nemmeno noi! Ciò che stupisce è il silenzio tombale di maggioranza, opposizioni, sindaco, assessore preposto, etc… Che fossimo in completa balia degli eventi l’avevamo capito da tempo, a questo punto non ci resta che auspicare l’intervento di qualche organo di vigilanza, che ponga finalmente la dovuta attenzione circa quanto sta accadendo. Tornando al neo assessore, altro motivo di scarsa serenità, riteniamo possa essere il contenzioso esistente tra i Sig.ri Brandimarte Giuseppe e Gilberto (rispettivamente zio e padre della suddetta Manuela) ed il Comune di Norcia il quale con delibera di giunta n. 154 del 10 dicembre 2014 ha deciso di opporsi all’appello presentato dinanzi al Consiglio di Stato dai fratelli Brandimarte e dagli stessi promosso vista l’avversa sentenza del TAR Umbria che li condannerebbe, qualora fosse confermata, di provvedere a proprie spese alla demolizione di alcune opere realizzate senza la prescritta autorizzazione edilizia, in Frazione Castelluccio all’interno della perimetrazione del Parco Nazionale dei Monti sibillini, nonchè al ripristino del precedente stato dei luoghi. Pertanto l’Ente ha nominato, tramite la determina n. 224 del 16 dicembre 2014 l’Avv. Mario Rampini di Perugia suo difensore, appostando a bilancio l’importo di € 3.400,00 per l’incarico di patrocinio legale. Vi terremo informati circa gli sviluppi della vicenda....

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L’Amico dell’Amico

Posted by on 19 Mag, 2015 in All, Articoli | 2 comments

L’Amico dell’Amico

Ci corre l’obbligo di aggiornarvi circa gli sviluppi relativi al precedente articolo intitolato OPS il quale traeva spunto da un commento cui siamo riusciti, anche grazie all’aiuto di alcuni affezionati lettori, a dare corso. Un seguito inaspettato per la verità che certamente farà sorgere numerosi interrogativi. Come i più ricorderanno, uno stizzito suggerimento a margine del post Lo dica ora o taccia per sempre faceva riferimento a presunti soldi, cinquantamila euro per la precisione, che il sindaco in carica avrebbe dato ad sua società a lui vicina. Ebbene, sulla base di questi dati e dietro alcune segnalazioni pervenuteci nel frattempo, siamo risaliti alla determina n. 53 del 30 dicembre 2014 (ci scusiamo per la qualità delle immagini) (Integrazione: negli allegati versione chiara in pdf) che cosi titola “affidamento incarico di collaborazione per effettuare il Quadro Strategico / Master Plan, riferito a possibili interventi da realizzarsi nell’area del Parco Nazionale dei Monti Sibillini necessari per la realizzazione di eventuali opere utili alla valorizzazione, all’accesso ed alla fruizione sostenibile del bacino di Castelluccio e, in particolare, del Piano Grande.” Ora non chiedeteci di decodificare quanto sopra riportato; a grandi linee ci pare di aver capito che questo piano strategico dovrebbe rappresentare un qualcosa di propedeutico alla realizzazione di non si sa bene cosa. Ciò lo si può vincere dall’utilizzo ripetuto di termini quali POSSIBILI INTERVENTI oppure EVENTUALI OPERE, quasi a voler sottintendere che non vi sia nulla di stabilito, progettato, prospettato o nemmeno lontanamente immaginato. Scorrendo la lettura della determina apprendiamo che in data 29 dicembre 2014, pertanto solo un giorno prima rispetto alla stesura della determina, è stata acquisita dal protocollo comunale (rif. n. 15277) una proposta economica inerente la realizzazione del sopracitato piano, da parte della Caire Urbanistica – Coop. Architetti e Ingegneri con sede in Reggio Emilia Via Reverberi 2 nella persona del Presidente Ugo Baldini. Detta richiesta, essendo risultata congrua dall’Ente, ha ottenuto l’affidamento diretto anche in virtu’ “della carenza di organico idoneo alla realizzazione del Piano all’interno del Comune di Norcia”. Prima di procedere oltre vorremmo porre alcuni quesiti: la richiesta presentata dalla Caire Urbanistica, è risultata idonea rispetto a cosa? come ha fatto l’ufficio preposto, in un solo giorno, a prendere visione della posta in ingresso a valutare la proposta idonea nonché a predisporre la relativa determina di affidamento? come mai si scrive di “prendere atto della carenza di organico” quando ci è sempre stato detto ed in vari momenti che il personale dipendente è numericamente sovrastimato rispetto alle reali esigenze? Tornando all’incarico, ricordiamo che la normativa vigente stabilisce in € 40.000,00 oltre I.V.A. la soglia massima per l’affidamento senza gara relativo alle acquisizioni in economia di beni, servizi o lavori. Ebbene, l’importo corrisposto ammonta invece ad € 39.500,00 I.V.A. esclusa (per un totale di € 48.190,00) che trovano copertura finanziaria al capitolo 2901/8 res. 2005 imp. 2995/2005. Se fino ad ora credevate di aver letto qualcosa di piuttosto strano, tenetevi forte perché il bello deve ancora venire; infatti il Sig. Ugo Baldini è evidentemente sconosciuto a molti, ma non a tutti! Più precisamente il Sig. Nicola Alemanno sembrerebbe conoscerlo piuttosto bene risultando, in qualità di amministratore unico del gruppo Omnigis e della controllata Omnilab srl, comproprietario unitamente alla Caire Urbanistica di cui Baldini è Presidente, della società a responsabilità limitata UNISKY (cosi come si evince...

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Erano tutti uguali…

Posted by on 26 Apr, 2015 in All, Articoli, Flash | 6 comments

Erano tutti uguali…

“La contrapposizione tra le parti in ragione della memoria storica deve essere seppellita per sempre…”   Audio clip: é necessario Adobe Flash Player (versione 9 o superiore) per riprodurre questa traccia audio. Scarica qui l’ultima versione. Devi inoltre avere attivato il JavaScript nel tuo browser.   “L’Italia indipendente e sovrana, restituitaci il 25 Aprile, deve lasciarsi definitivamente alle spalle divisioni e incomprensioni anti patriottiche. La costituzione di un’identità nazionale comune necessita di un passaggio obbligato, tutti devono fare i conti con la loro storia, senza reticenze ed omissioni. Quando il nostro amato paese, l’Italia, riuscirà a dire, da ogni parte, che alcuni Partigiani, spinti da sentimenti di umana vendetta, per i soprusi subiti, consumarono anche loro crimini infamanti, ma nel complesso la Resistenza riscatto l’Italia e l’amor patrio agli occhi di molti refrattari e legittimo LIBERTA’ e DEMOCRAZIA, lasciatemi sperare che allora, salvo pochi irriducibili ai due estremi, il 25 Aprile sarà finalmente una festa totalmente condivisa.”   Anche facendo finta che: l’ANPI non era in piazza (visto anche chi si fregiava del fazzoletto), la gente è ormai appiattita sul pensiero del Partito Unico, decenni di studi storici siano carta igienica, che genocidi, soprusi, corruzione, malaffare, convivenza con il grande capitale non siano stati la bandiera del fascismo italiano. Anche facendo finta che tutto ciò non sia vero, le dette parole sono accettabili? Lo chiediamo a TUTTI VOI. Riteniamo semplicemente di cattivo gusto, la conclusione dell’intervento del Sindaco del Comune di Norcia, in occasione dei festeggiamenti del 25 Aprile. Crediamo che la base del revisionismo è stata, e sarà sempre, far credere alla gente, che siano uguali gli aguzzini a chi ha reagito alla violenza. Sinceramente non vogliamo spendere altre parole. Nuova Norcia “Liberta’ e’ partecipazione” Link interessanti Monumento a Rodolfo Graziani Italiani Brava Gente Il Macellaio Italiani Brava Gente Crimini Impuniti Campo di Concentramento Risiera di San Sabba Campi di concentramento nella Jugoslavia Crimini di Guerra Orrori perpretati dai soldati italiani in Montenegro Crimini Fascisti in Greci Armadio della vergogna Eccidio Fosse Ardeatine La strage della notte di San Giovanni Eccidio di Marzabotto Dato che si potrebbe continuare quasi all’infinito, abbiamo deciso di aggiornare questa lista nel...

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Lo dica ora o taccia per sempre…

Posted by on 24 Apr, 2015 in All, Articoli, Flash | 1 comment

Lo dica ora o taccia per sempre…

Vorremmo tornare a parlare dell’ex consigliere, assessore, nonché vice-sindaco che ormai da decenni calca le scene politiche cittadine (chissà da quanti incompatibile?). Da un lato tenteremo di porre l’evidenza sui gravissimi episodi che l’hanno vista protagonista, dall’altra tracciare un profilo più nitido circa un personaggio che qualcuno, in maniera patetica, sta addirittura cercando di far apparire vittima di non si sa bene quale congiura. Ci avvarremo di materiale che per brevità abbiamo voluto selezionare e raggruppare riportando solo alcune dichiarazioni estrapolate dai giornali o siti internet e risalenti al periodo compreso tra il dicembre 2009 ed il giugno 2011, in cui la suddetta ricopriva la carica di consigliere di minoranza. “A questo punto la città deve conoscere la verità, Sindaco e Vicesindaco mentono” (06 dicembre 2009). “Anzi, se risposte sono state date queste si sono dimostrate assolutamente false ed infondate; questo emergerà nella prossima seduta consiliare: da documenti ufficiali e non da pettegolezzi, risulterà evidente come il Vice sindaco abbia mentito” (21 agosto 2010) “Rimaniamo altresì assolutamente convinti che chi esercita una funzione pubblica ed elettiva abbia l’obbligo morale e politico di essere corretto e trasparente a 360 gradi” (25 agosto 2010) “Alla luce dei recenti fatti nessuno può pù’ correttamente ritenere che quanto è accaduto e sta accadendo sia una questione solo personale del vice sindaco. E se anche solo una minima parte di quanto in citta’ si dice continuamente fosse vera la gravità politica sarebbe enorme”. (12 maggio 2011) Com’è che si dice, corsi e ricorsi storici. Comunque, non possiamo che essere d’accordo: ciò che è accaduto e sta accadendo è di una gravità enorme! Ma andiamo con ordine. Come si desume dal verbale di deliberazione n. 12 del 11 giugno 2014 il Presidente riferisce che in base al disposto dell’art. 41 del Testo Unico sull’ordinamento delle autonomie locali, nella seduta immediatamente successiva alle elezioni, prima di deliberare su qualsiasi altro oggetto, deve esaminare le condizioni di eleggibilità ed incompatibilità dei suoi componenti. A tal proposito, Vi invitiamo ad ascoltare anche la registrazione della suddetta seduta di Consiglio, soffermando l’attenzione sul passaggio in cui il Presidente (minuto 13:30 Convalida-eletti) chiede a tutti gli eletti se ci sia tra essi qualcuno non compatibile con la carica di consigliere comunale. Ebbene, il resto è un film ampiamente noto. Il Consiglio ha deliberato di convalidare l’elezione diretta del Sindaco e dei Consiglieri e l’amministrazione attualmente in carica si è ufficialmente insediata. A distanza di nemmeno un anno però la prima degli eletti, l’assessore all’urbanistica e lavori pubblici, il vice sindaco si è dimesso per incompatibilità (leggere precedenti post Sesti Sensi – Illusionismo). Perdonateci la franchezza ma, oltre a sentirci umanamente presi in giro, riteniamo che sussistano delle responsabilità politiche, morali nonché penali gravissime! E’ evidente infatti, che l’ex consigliere Sensi, oltre ad avere debiti nei confronti del Comune di Norcia (motivo che l’ha obbligata a rimettere le proprie dimissioni) ha palesemente mentito durante la seduta di consiglio comunale del 11 giugno 2014. Tale fattispecie infatti integra, oltre che la violazione delle norme del TUEL, anche illecito penale poiché sussiste il reato di cui all’art. 483 c.p. (falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico) in quanto si è dichiarato, contrariamente al vero, di non trovarsi in alcuna delle condizioni di incompatibilità. Auspichiamo che gli organi preposti, anche su insistenza delle minoranze...

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