Posts by Nuova Norcia

Ci Risiamo!

Posted by on 18 Mar, 2018 in All, Articoli, Riflessioni, Sviluppo Economico | 2 comments

Ci Risiamo!

A distanza di qualche mese dal sequestro della struttura denominata “Casa Ancarano” (leggere precedente post Emergenza) la Procura della Repubblica di Spoleto si è vista nuovamente costretta ad operare un provvedimento a carico dell’Amministrazione Alemanno rea a suo avviso di aver operato un nuovo abuso edilizio. Ma andiamo con ordine ripercorrendo l’intera vicenda dal principio. In data 28 febbraio 2017 con la delibera n. 19 la giunta comunale accetta la donazione del comitato UN AIUTO SUBITO TERREMOTO CENTRO ITALIA 6.0 volto alla realizzazione di “una struttura permanente polivalente adibita ad ospitare eventi, incontri, manifestazioni, riunioni, esposizioni, fiere, di una superficie pari a circa 450 mq che potrà in futuro aggregarsi ad altri plessi con destinazioni analoghe”. In data 04 marzo 2017 con l’ordinanza n. 347 il sindaco autorizza l’installazione della struttura contemplata dalla suddetta delibera “consistente in una struttura polivalente temporanea per il ripristino delle attività sociali, espositive ed istituzionali”. Appare evidente la prima stortura procedurale essendo i due documenti in palese contraddizione tra loro. In secondo luogo all’interno dell’ordinanza sindacale viene richiamata la delibera di giunta avente dei contenuti non aderenti, poiché diversi, da quelli originari. In data 14 marzo 2018 il Giudice per le indagini preliminari provvede al sequestro dell’edificio in quanto mancante di un titolo abilitativo valido e poiché sono stati violati i vincoli paesaggistici del Parco naturale dei Monti Sibillini e dei siti Natura 2000. Ricordiamo che il sequestro preventivo, disciplinato dall’articolo 321 del codice di procedura penale è previsto “quando vi è pericolo che la libera disponibilità di una cosa pertinente al reato possa aggravare o protrarre le conseguenze di esso ovvero agevolare la commissione di altri reati” ed infatti quello sequestrato è solo il primo di quattro padiglioni che avrebbero dovuto comporre l’opera nella sua interezza. Dalle carte in possesso della Procura emergerebbero inoltre delle comunicazioni attraverso le quali la Soprintendenza archeologica nonché i competenti uffici della Regione Umbria esprimerebbero più di una perplessità circa la realizzazione dell’opera. In data 15 marzo 2018 dopo giorni di conferenze stampa, mobilitazioni via social, accuse, smentite, minacce, paventate querele, il Dipartimento di Protezione Civile dichiara che il centro polivalente rispetta le normative vigenti in ottemperanza a quanto stabilito dall’ordinanza 389 che “prevede anche in deroga alle norme urbanistiche e paesaggistiche, la possibilità di realizzare strutture temporanee per assicurare, tra le altre cose, la continuità dei servizi pubblici’”. A tal proposito ci permettiamo di sollevare alcune osservazioni: a quali servizi pubblici non interrotti si riferisce la Protezione Civile se il terribile sisma si è verificato in data 30 ottobre 2016 ed il centro polivalente è stato inaugurato il 30 giugno 2017 a distanza di ben otto mesi? Ed ancora, in quale paese civile è possibile difendere la posizione di un sindaco che stante la palese inadeguatezza continua a perpetrare lo sperpero di denaro generosamente donato dagli italiani impiegandolo nella costruzione di edifici puntualmente sequestrati dall’autorità giudiziaria? Eppure diversi nursini, invece di chiedere conto a chi dovrebbe curarne gli interessi, continuano ad inveire contro gli organi inquirenti che ricordiamo agiscono proprio a tutela della cittadinanza e del territorio comunale! Invitiamo inoltre quanti continuano a sostenere Nicola Alemanno, di farlo a titolo personale e non paventando la fiducia dell’intera collettività; ciò è emerso chiaramente dai modesti risultati elettorali che lo stesso ha riportato alle ultime elezioni politiche, segno evidente di come la stragrande maggioranza dei nursini non si riconosca in questo sindaco e nella sua amministrazione. Vorremmo chiudere facendo un rapido ma significativo excursus citando solo alcuni episodi che dovrebbero indurre tutti ad una profonda riflessione: – maggio 2017 sequestrato ex Centro operativo Comunale per crollo strutturale; – luglio...

Read More

FENOMENO

Posted by on 27 Feb, 2018 in All, Articoli, Riflessioni | 0 comments

FENOMENO

Non me ne vogliano i Magistrati, ma questa volta non riesco proprio a comprendere: anche ammesso che secondo la loro interpretazione tale procedura non fosse stata rispettata, mi rimane difficile comprendere dove sia il reato penale. E’ con queste parole che il sindaco di Norcia Nicola Alemanno (che d’ora in avanti per brevità chiameremo FENOMENO) accolse lo scorso 09 febbraio il rigetto all’istanza di dissequestro del cantiere “Casa Ancarano” ad opera del tribunale del riesame di Perugia. Da queste poche righe vorremmo estrapolare due passaggi: “anche ammesso che secondo la loro interpretazione…” e “mi rimane difficile comprendere dove sia il reato penale.” Appare evidente il tentativo del FENOMENO di minimizzare accomunando un abuso edilizio, una costruzione senza permessi, una palese violazione delle norme che disciplinano la materia ad una personale interpretazione di ben due pubblici ministeri, un giudice per le indagini preliminari e tre giudici del riesame. Sei servitori dello Stato, sei professionisti della legge che guarda caso INTERPRETANO tutti alla stessa maniera! Quanto alla comprensione del reato penale, potremmo suggerire a chiunque abbia commesso un crimine, delitto, misfatto, illecito, trasgressione o infrazione di sposare la linea difensiva atta semplicemente a dichiarare di non aver capito. Potrebbe funzionare! Fortunatamente il tribunale, attraverso dieci pagine di motivazioni, ha tentato di spiegare al FENOMENO anzitutto come “Casa Ancarano non può qualificarsi come un’opera temporanea avendo una platea in calcestruzzo”. Successivamente ha ribadito che “il concetto di temporaneità non può mutare il proprio significato in occasione di calamità” e ancora “la localizzazione è tutt’altro che prossima al villaggio, che diversamente dall’area del cantiere non rientra nel perimetro dell’area protetta.” Ed infine “nessuna ordinanza della Protezione civile ha previsto deroghe normative in materia di valutazione di incidenza ambientale”. A noi pare abbastanza comprensibile. Questioni legali a parte, il FENOMENO è totalmente immerso nella campagna elettorale che lo vede candidato alle imminenti elezioni politiche nel listino proporzionale di Forza Italia per la Camera dei deputati (leggere precedente post Coerenza). Visitando il sito internet del suddetto, estrapoliamo il passaggio dalla home page che recita testualmente: “tenterò questa nuova avventura per mettere ancora di più a disposizione della Comunità di Norcia e dell’intera Comunità regionale tutto il patrimonio di fatica, dolore ed esperienza che abbiamo accumulato in questa terribile crisi sismica”. Di terribile francamente, c’è il sistematico richiamo al terremoto un refrain stucchevole, inappropriato, strumentale e puerile. Comprendiamo che il candidato non abbia altri argomenti volti ad attrarre consensi, ma c’è un limite a tutto. Scorrendo il suo curriculum del resto, la situazione non migliora affatto in modo particolare quando ci ricorda: -in primis di essere amministratore unico di Omnigis srl (leggere precedente post L’amico dell’amico e Castelluccio); – in secondo luogo di essere stato sindaco di Norcia dal 2004 al 2008 prima di essere sfiduciato per incapacità dalla sua stessa maggioranza e successivamente commissariato; – ed infine di essere membro della giunta del Parco Nazionale dei Monti Sibillini. Ebbene parafrasando Antonio Lubrano la domanda sorge spontanea: ma come è possibile che un tale FENOMENO, componente proprio della giunta del Parco Nazionale Monti Sibillini, laureato in sistemi informativi territoriali, amministratore di diverse società nell’ambito della gestione integrata del territorio, uno che collabora con le università di Roma, Venezia e Cagliari, abbia disatteso il Testo Unico per l’Edilizia non comprendendo la valenza penale di ciò? Nuova Norcia “Libertà è...

Read More

Castelluccio

Posted by on 13 Feb, 2018 in All, Articoli, Riflessioni, Turismo | 0 comments

Castelluccio

Sono mesi che ci si interroga circa il destino della più nota tra le frazioni del comune di Norcia, località conosciuta in Italia e nel mondo, polo turistico di primaria importanza per l’intera regione nonché realtà produttiva trainante del settore agro alimentare. Diverse le proteste susseguitesi nell’ultimo anno a cominciare dai commercianti, i ristoratori, gli agricoltori locali, preoccupati del perdutante immobilismo che ha reso di fatto Castelluccio un paese fantasma ed irraggiungibile. Ebbene, a tutti loro ci sentiamo di dire STATE TRANQUILLI, avete a disposizione gli amministratori giusti per perorare le vostre istanze nelle sedi opportune. Già in data 30 dicembre 2014, ben due anni prima del devastante sisma, attraverso la determina n. 53 l’Ente erogava € 39.500,00 più I.V.A. alla società Caire Urbanistica volti alla realizzazione di un “Quadro Strategico / Master Plan, riferito a possibili interventi da realizzarsi nell’area del Parco Nazionale dei Monti Sibillini necessari per la realizzazione di eventuali opere utili alla valorizzazione, all’accesso ed alla fruizione sostenibile del bacino di Castelluccio e, in particolare, del Piano Grande”. Non abbiamo mai compreso quali siano stati questi possibili interventi o le opere da realizzare nel bacino di Castelluccio. Quello che invece ci è apparso da subito molto chiaro è il nome della società beneficiaria del contributo ovvero la suddetta Caire Urbanistica. A seguito di accurate ricerche, cosi come da nostro precedente post “L’amico dell’amico” scoprimmo che Nicola Alemanno, amministratore unico del gruppo Omnigis e della controllata Omnilab srl risultava, unitamente alla Caire Urbanistica, COMPROPRIETARIO di un’altra società denominata UNISKY srl specializzata in servizi tecnologici integrati. Il suddetto contributo fu oggetto, soltanto in data 20 ottobre 2015, di un’interrogazione a firma delle minoranze consiliari nella quale si chiedeva tra l’altro “se il sindaco era a conoscenza del fatto che tra i soci della Unisky s.r.l. vi erano la Caire Urbanistica e la Omnigis s.r.l. di Norcia di cui Alemanno è amministratore unico” ed ancora “come pensa di rimuovere l’evidente conflitto di interessi creatosi per avere affidato il comune di Norcia un incarico ad una azienda con cui il sindaco stesso è in società?” Vi invitiamo a prendere visione delle fantasiose risposte all’interrogazione addotte dal primo cittadino sottolineando come 48.190,00 € di soldi pubblici avrebbero potuto trovare una destinazione più utile e trasparente. Nuova Norcia “Libertà è...

Read More

Coerenza

Posted by on 3 Feb, 2018 in All, Articoli | 1 comment

Coerenza

Dal latino coaherentia, conformità tra le proprie convinzioni e l’agire concreto, stretto legame logico tra gli elementi del pensiero e la pratica. Sarebbe straordinario se ciascuno di noi la utilizzasse non a fasi alterne ed in base al proprio tornaconto. Ci rivolgiamo in particolare a quanti hanno criticato l’azione della Procura di Spoleto volta ad iscrivere nel registro degli indagati il sindaco di Norcia (leggere precedente post Emergenza) reo di aver promosso l’installazione senza autorizzazioni di un nuovo fabbricato nella frazione di Ancarano adducendo che “tale struttura servisse ancora alla fase emergenziale della vita di comunità”. In un’accorata difesa del primo cittadino, la Presidente della Regione Catiuscia Marini ricordava come “io ed il sindaco siamo saliti il 24 agosto e poi il 30 ottobre a vedere come stavano le persone con le case tutte distrutte e riparate in una capanna di fortuna” ed ancora “la popolazione di Ancarano e’ stata ricoverata per alcune settimane in una struttura precaria con bagni igienici esterni”. A distanza di pochi giorni, apprendiamo che il comune di Norcia attraverso l’ordinanza n. 2 del 24 gennaio 2018 intima la demolizione di cinque case mobili ubicate presso Viale della Stazione poiché in assenza di titoli abilitativi e di autorizzazione paesaggistica. Essendo queste, per stessa ammissione degli occupanti, soluzioni temporanee allestite per fronteggiare la lunga emergenza, vorremmo leggere di vibranti critiche a discapito dell’ente ordinante, della sua amministrazione ed ovviamente del sindaco che in un momento cosi difficile butta in mezzo alla strada diverse famiglie. Al momento però i pensieri del sindaco Alemanno saranno rivolti ad altro, vista la candidatura alle imminenti elezioni politiche nel listino proporzionale di Forza Italia per la Camera dei deputati. Già dallo scorso novembre dichiarava come “il mio principale obiettivo è di continuare nel progetto di ricostruzione della mia città, ma se per farlo al meglio i cittadini e il partito mi chiedessero un maggiore impegno politico che possa conciliarsi con il mio attuale ruolo di amministratore, allora è un’ipotesi che potrei valutare“. Immaginiamo che dopo notti insonni abbia ritenuto “di interpretare la fatica, le difficoltà, il dolore e la voglia di ritornare a come eravamo prima della mia gente che tanto ha sofferto in questi mesi”. Pertanto dopo Pirozzi (sindaco di Amatrice) e Pazzaglini (sindaco di Visso) anche Alemanno, sfruttando la visibilità di un evento cosi drammatico, tenta di cavalcare l’onda e prova ad entrare nella “casta”. Spiace constatare quanto sia sconfinata la brama dell’essere umano unitamente alla capacità di sciacallare dei partiti che per raccattare quattro voti speculano sulle disgrazie altrui. Sta di fatto che Alemanno con le macerie ancora da rimuovere, S.A.E. da collocare e C.A.S. da erogare verrà meno alle proprie responsabilità per dedicarsi ad un’impegnativa campagna elettorale. Sono in molti ad interrogarsi su come costui possa accettare una candidatura visti i recenti “guai giudiziari” oppure su cosa accadesse qualora fosse eletto e dovesse conciliare gli impegni di parlamentare con quelli di sindaco. Ebbene ci sentiamo di affermare che qualche croce su di un simbolo non basterà per potersi considerare ONOREVOLE! Nuova Norcia “Libertà è...

Read More

Ignorare

Posted by on 22 Gen, 2018 in All, Articoli | 0 comments

Ignorare

Dal latino ignorare corradicale di ignarus; non sapere, non conoscere, non essere al corrente, essere all’oscuro. Ci preme di ricordare l’origine e il significato del suddetto verbo data l’esternazione di sdegno palesata da alcuni a mezzo social in riferimento al nostro ultimo post dal titolo Emergenza. Teniamo altresì ad affermare che non siamo stati noi a denunciare l’abuso edilizio circa l’opera denominata CASA ANCARANO alle autorità competenti. Per opportuna conoscenza, esiste una polizia giudiziaria (carabinieri, finanza, polizia di Stato) che di propria iniziativa, prende notizia dei reati, impedisce che vengano portati a conseguenze ulteriori, ricerca gli autori, compie gli atti necessari per assicurare le fonti di prova e raccoglie quant’altro possa servire per l’applicazione della legge penale. Pertanto non occorre che vi sia stata una qualche denuncia, al contrario è plausibile che uno dei suddetti corpi abbia agito d’ufficio. Chiarito questo aspetto, permetteteci di spendere poche parole sulla pacatezza di alcuni nostri concittadini nell’ apostrofarci come “oziosi che non hanno nulla da fare” “pugnalatori della popolazione nursina” “vigliacchi che si nascondono dietro a un gruppo invece di metterci la faccia”. Ebbene, noi la faccia ce la mettiamo eccome avendo inviato, da diversi anni a questa parte, esposti circostanziati con tanto di firma in calce e documento personale allegato, aventi ad oggetto questioni di interesse pubblico di cui daremo evidenza a tempo debito. Ciò che sorprende maggiormente, al di la del “tifo da stadio”, è che non abbiamo ricevuto obiezioni nel merito della vicenda. Nessuno si è indignato per l’indagine aperta nel 2016 inerente lo sbancamento in area vincolata che vede coinvolti in qualità di proprietari anche Alemanno ed Altavilla; nessuno che ribadisca come le leggi sono una tutela per chi le rispetta e non uno scomodo ostacolo; nessuno ha stigmatizzato il comportamento del primo cittadino volto ad eludere le vigenti normative sottacendo che la salvaguardia dell’ambiente aiuta a prevenire disastri e non offrire opportunità. Senza voler peccare di presunzione, vorremmo sottolineare come Nuova Norcia sia presente in rete dal marzo 2012 avendo all’attivo qualcosa come 171 post. Il sito internet ha fatto registrare negli anni la visita di 14.285 utenti con 36.179 sessioni aperte oltre alla pubblicazione di articoli a firma di consiglieri comunali o rappresentanti della società civile che autonomamente hanno voluto utilizzare le nostre pagine per esprimere idee o suggerimenti. Questo è l’invito che rivolgiamo: documentarsi, condividere, partecipare e non invitare gli altri, ad esempio, a rimuovere i like dalla nostra pagina facebook (che conta oltre 1500 follower) solo perché quello che denunciamo è scomodo o in attrito col proprio pensiero. Siamo nursini, abitanti di frazioni e Norcia capoluogo, terremotati e sfollati prima nelle tende poi negli alberghi che come tanti sono alle prese con autonome sistemazioni o soluzioni abitative d’emergenza, ormai disillusi dalla politica che preferiscono maturare le proprie convinzioni su documenti e atti formali piuttosto che sui proclami faziosi di facce ormai inattendibili. Tornando alla vicenda “Casa Ancarano”, abbiamo appreso per il tramite di un’agenzia, che l’associazione nazionale magistrati sezione Umbria ha manifestato “sconcerto per le critiche superficiali formulate da diversi esponenti politici locali e nazionali in ordine al sequestro del centro polifunzionale” i quali a loro avviso “hanno criticato un’iniziativa giudiziaria senza fornire un’adeguata informazione all’opinione pubblica“. Francamente per noi nursini niente di nuovo, con questa amministrazione ci siamo abituati, ma comprendiamo l’indignazione di chi è meno ferrato. Nuova Norcia “Libertà è...

Read More