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IL COMITATO SAI CHE FA?

Posted by on 7 Ott, 2019 in All, Articoli, Flash | 0 comments

IL COMITATO SAI CHE FA?

E mentre il sindaco gioca, organizza concerti, partecipa a feste e sfilate con tanto di cavalieri e dame, alcuni cittadini preoccupati dalla situazione di abbandono e dalla lenta agonia che sta vivendo il tessuto economico e sociale-culturale, hanno costituito un comitato volto alla Rinascita di Norcia. Lo scorso mese una loro delegazione è stata ricevuta dal Presidente della Provincia di Perugia per discutere circa il mancato avvio dei lavori di costruzione del fabbricato che avrebbe dovuto ospitare gli studenti delle scuole superiori di Norcia (poi accampati nei container collettivi) e del nuovo polo scolastico. Ebbene, la notizia sconvolgente emersa dal confronto è che trascorsi tre anni dal sisma il Comune solo di recente ha proposto il quarto master plan del polo scolastico, non consentendo pertanto alla Provincia, come Ente delegato, di redigere un progetto esecutivo. Un Master Plan che prevede tra l’altro: l’eliminazione del campo sportivo Europa, della piscina scoperta, dei campi da tennis con attiguo palazzetto dello sport, per consentirvi lo spostamento del tristemente noto centro Boeri (leggere precedente post Ha perso le parole). Abbiamo voluto porre l’attenzione su tale scandalo, cosi come su quello inerente le perimetrazioni (leggere precedente post Il piano senza piano) per evidenziare una volta di più come non risponda al vero la favola che tutti i ritardi e le inefficienze siano ascrivibili al Governo centrale e ai legacci imposti dalla burocrazia: un’amministrazione capace, lungimirante, realista ed in buona fede avrebbe potuto evitare alla cittadinanza lungaggini, disagi, sequestri e spese folli. Ma come preannunciato il sindaco è preso da ben altro. Da una nota del gruppo consiliare di minoranza Noi per Norcia, emergerebbe infatti la vera priorità di Nicola Alemanno (esplicitata nell’ambito dell’ultimo Consiglio Comunale) ovvero un progetto di copertura del centro di Norcia da Porta Romana fino a Porta Ascolana per fare in modo che durante le manifestazioni la gente sia riparata dal sole e non si bagni con la pioggia e la neve. Ciò premesso, non comprendiamo lo sgomento della minoranza a fronte di tale proposta; vorremmo ricordare infatti che da diversi anni il sindaco va paventando la realizzazione della famigerata cremagliera che da Norcia dovrebbe traslare i turisti (sempre gli stessi che vorrebbe riparare dal sole e dalla neve) direttamente sulla piana di Castelluccio. A noi pare che stia visibilmente migliorando! Nuova Norcia “Libertà è...

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IL PIANO SENZA PIANO

Posted by on 22 Set, 2019 in All, Articoli, Flash, Riflessioni | 0 comments

IL PIANO SENZA PIANO

Un amministratore pubblico dovrebbe essere valutato in base al proprio oggettivo operato. Questo assunto, apparentemente scontato, è sovente disatteso dai “tifosi” che mossi da motivazioni personali, osannano o biasimano l’agire dei suddetti. Il nostro intento invece, ormai pluriennale, è quello di ricondurre il tutto alla realtà fattuale, agli atti e ai documenti ufficiali posti in essere dai vari attori. Ciò premesso, è di questi giorni la notizia che la Corte dei Conti umbra avrebbe aperto un inchiesta circa eventuali danni pubblici dettati dai ritardi sull’elaborazione delle mappe di pericolosità sismica e le perimetrazioni. Da subito sui social, i supporters del signor Alemanno si sono abbandonati a commenti di giubilo ritenendo il proprio idolo indenne dalle contestazioni e somministrandoci al contempo il consueto polpettone circa lo Stato assente, i comunisti delinquenti, Roma ladrona, ecc… A ben vedere le cose parrebbero diverse. Iniziamo intanto col chiarire cosa sia una perimetrazione: essa è il primo step del piano attuativo o piano di ricostruzione. I piani regolano la ricostruzione appunto delle zone più colpite, definendo aggregati edilizi o comparti in cui è necessario fare un progetto unitario, i criteri di conservazione degli elementi di pregio esistenti e gli interventi di ricostruzione pubblica. Fino all’approvazione dei piani attuativi non è autorizzata la realizzazione di alcun intervento diretto su edifici, aggregati o infrastrutture ubicati all’interno del perimetro individuato. In data 22 marzo 2018 il Presidente del Consorzio Comunanze Agrarie di Norcia dichiarava testualmente “il 06 novembre 2017 veniva tenuta dall’amministrazione comunale una riunione pubblica nella quale si fissava entro 10 giorni la formalizzazione della perimetrazione. Da quella data solo una serie di delibere comunali confuse e piene di contraddizioni, che non hanno sortito alcun risultato e non hanno ancora stabilito nessun formale perimetro, diversamente da quanto sta avvenendo nelle altre Regioni coinvolte, dove l’iter in molti casi è stato completato“. Abbiamo capito male oppure dalla lettura di quanto sopra emergerebbero delle chiare responsabilità circa i ritardi cui sarebbero riconducibili le contestazioni mosse dalla Corte dei Conti? Riportiamo di seguito le Determine 58 e 66 del 03 settembre 2019 relative all’affidamento dell’incarico per la redazione dei piani attuativi nelle frazioni di San Pellegrino e Castelluccio. In fondo, contrariamente ai 10 giorni promessi, sono trascorsi appena 2 anni. Nuova Norcia “Libertà è...

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VERGOGNA E CORAGGIO

Posted by on 26 Ago, 2019 in All, Articoli, Flash | 0 comments

VERGOGNA E CORAGGIO

Ci vuole coraggio a riunire, dopo tre anni dal primo devastante sisma, il Consiglio Comunale proprio nella “ex” frazione di San Pellegrino, ormai ridotta a paesaggio lunare con attiguo “campo profughi” e promuovere una discussione circa l’attuale governance del sisma nel centro Italia per un momento di riflessione e confronto tra le istituzioni e la popolazione. Ci vuole coraggio, con le macerie in gran parte del territorio comunale rimaste esattamente dove erano, le frazioni quasi completamente spopolate ed abbandonate a se stesse, le attività commerciali allo stremo delle forze, l’ospedale depotenziato e ormai prossimo alla chiusura, a destinare circa 100.000 euro al cartellone di spettacoli estivi. Ci vuole coraggio ad organizzare, nelle poche serate in cui i ristoratori locali avrebbero potuto godere di incassi onorevoli, una fantomatica sagra della trota e della lumaca in una piazza San Benedetto per l’occasione adibita a mensa. Ci vuole coraggio ad apostrofare il dissenso di un popolo tradito ed umiliato quale “atti di vandalismo” avendo al contempo procedimenti penali per reati di tipo urbanistico e paesaggistico, falso in atti pubblico, corruzione, peculato, turbata libertà degli incanti e turbata libertà del procedimento di scelta del contraente. Ci vuole coraggio a introitare un C.A.S. non dovuto oppure un contributo “straordinario” all’associazione di cui si fa parte (già erogati oltre 25.000 euro da inizio anno) a occupare una S.A.E. più grande di quanto atteso, o magari godere dell’affidamento diretto di un appalto o di un incarico professionale. Ci vuole coraggio, a margine di quanto esposto, nel non provare vergogna. Nuova Norcia “Libertà è partecipazione” SAN PELLEGRINO DI NORCIA AGOSTO 2019 SAGRA DELLA TROTA E DELLA LUMACA – NORCIA – AGOSTO...

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HA PERSO LE PAROLE

Posted by on 12 Ago, 2019 in All, Articoli, Flash | 0 comments

HA PERSO LE PAROLE

Contrariamente al passato, pare che il signor Alemanno abbia smarrito la consueta dialettica volta a replicare alle articolate obiezioni mosse dal gruppo di minoranza Noi per Norcia. Tra i vari rilievi sollevati l’annosa vicenda del Centro Boeri che, a quanto risulta, la maggioranza vorrebbe spostare in altro luogo, con la previsione di coprire la spesa utilizzando i finanziamenti delle donazioni pervenute al Comune di Norcia per superare le difficoltà causate dal sisma. Pur avendo sostenuto per due anni come la realizzazione del Centro fosse perfettamente regolare, dopo aver organizzato comizi pubblici e speso fiumi di parole a sostegno delle proprie scelte, perché ora spostarlo altrove? Ed ancora, è giusto che la collettività debba farsi carico di ulteriori 790.000,00 € per traslare il fabbricato in un luogo idoneo, ovvero dove sarebbe dovuto nascere sin dall’inizio, per riparare agli errori del sindaco? Come non bastasse, il Centro Polivalente è a tutt’oggi sotto sequestro ed il primo cittadino, unitamente al progettista, è imputato per reati di tipo ambientale, paesaggistico, il deturpamento di bellezze naturali oltre che al falso in atto pubblico (leggere precedenti post Ci risiamo e La Banda degli onesti). Proprio in riferimento al processo, vorremmo evidenziare come l’architetto Stefano Boeri, abbia scelto il rito abbreviato e pertanto, il prossimo 20 novembre, sarà ascoltato e processato dinanzi al GUP Federica Fortunati. Ma cos’è il giudizio abbreviato? Esso è previsto e disciplinato dall’articolo 438 del codice di procedura penale e sancisce che il processo sia definito all’udienza preliminare allo stato degli atti, ovvero il giudice decide esclusivamente sulla base degli atti contenuti nel fascicolo del pubblico ministero. La scelta di tale rito consente di evitare le lungaggini del processo ordinario (sede naturale di raccolta delle prove che fondano la decisione del Giudice) e per tale scelta il legislatore “premia” l’imputato, nel caso di condanna, con lo sconto di un terzo sulla pena. A questo punto la domanda sorge spontanea: dal momento che il rito abbreviato si attiva su volontà dell’imputato, perché il sindaco Alemanno da sempre professatosi innocente e sicuro del proprio operato, non ha optato per la stessa scelta? Magari un giorno ce lo spiegheranno i suoi legali, o per meglio dire i “nostri” dato che sono i cittadini a pagare la parcella! Nuova Norcia “Libertà è...

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DISPETTO PER NORCIA

Posted by on 14 Lug, 2019 in All, Articoli, Flash | 0 comments

DISPETTO PER NORCIA

Apprendiamo con sollievo che il gruppo di minoranza Noi per Norcia ha deciso di intraprendere quel percorso di indagine e controllo da noi ripetutamente caldeggiato. Bene ha fatto il capogruppo Angelini nel paventare pubblicamente l’intervento di Procura, Autorità anti-corruzione, Corte dei Conti e Prefettura, laddove “amministrazione e dirigenti del Comune continueranno a negare informazioni e gli atti necessari per lo svolgimento del mandato dei consiglieri comunali“. A seguito di tali esternazioni, è scaturito un botta e risposta tra esponenti dell’opposizione ed il capogruppo di maggioranza (o chi per lui) che non staremo a rivangare vista la pochezza formale e sostanziale mostrata da quest’ultimo. Suggeriamo solamente, durante l’evidente attività di dettatura, che l’eminenza grigia della maggioranza prestasse la dovuta attenzione a determinate sfumature. Nello specifico ci riferiamo all’ultimo comunicato apparso nella pagina facebook di Rispetto per Norcia da cui testualmente estrapoliamo quanto segue: “per quanto riguarda la richiesta relativa ai procedimenti giudiziari in atto, si chiarisce che l’Amministrazione deve necessariamente attenersi alle norme vigenti per la tutela delle persone coinvolte. Peraltro simili argomenti sono stati già discussi in un Consiglio Comunale che si è svolto il 20 febbraio scorso su richiesta dei gruppi di minoranza durante il quale abbiamo affrontato, ad esempio, le tematiche inerenti alla BCC e al Centro Boeri…” (Il Capogruppo di Rispetto per Norcia Marco Valesini). Caro capogruppo ci permetta di evidenziare alcune anomalie cui magari vorrà dare seguito: – il gruppo consiliare Noi per Norcia ha richiesto l’elenco dei procedimenti giudiziari a carico di sindaco e amministratori nell’espletamento delle funzioni dell’Ente e relativamente ai quali, giova ricordare, sono i cittadini a pagare la parcella degli avvocati difensori. Non crede pertanto che sia eticamente corretto che gli stessi conoscano la verità? – Laddove rispondesse al vero che certi argomenti siano stati discussi nel febbraio del 2019 e quindi nell’ambito di un precedente mandato amministrativo, cosa vieta all’attuale consiglio comunale recentemente insediato di discuterne nuovamente? – Perché nella sua risposta scrive “durante il quale abbiamo affrontato le tematiche inerenti alla BCC e al Centro Boeri“. Ma come, Lei sedeva già in Consiglio? Al contrario, non è stato forse eletto per la prima volta a maggio 2019? Nuova Norcia “Libertà è...

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#DURAOPPOSIZIONE

Posted by on 15 Giu, 2019 in All, Articoli | 0 comments

#DURAOPPOSIZIONE

E’ di questi giorni la notizia che al signor Alemanno è stata notificata la conclusione delle indagini preliminari ex articolo 415 bis c.p.p. relativamente all’installazione dell’ormai celeberrimo pre-fabbricato della Banca di Credito Cooperativo di Spello e Bettona che a giudizio dei Pubblici Ministeri è avvenuto in violazione al Testo unico dell’edilizia e al Codice dei beni culturali in un’area sottoposta a vincolo sismico e paesaggistico, ricompresa nel Parco nazionale dei Sibillini e nei siti Natura 2000, senza il necessario permesso a costruire e in assenza della preventiva valutazione di incidenza ambientale. In riferimento al secondo e pesantissimo filone d’inchiesta, ovvero quello che riguarda i rapporti intercorsi tra il primo cittadino e i vertici della BCC, per le quali la procura di Spoleto ha ipotizzato le accuse di corruzione, turbata libertà degli incanti e turbata libertà del procedimento di scelta del contraente, è scattata la proroga delle indagini per ulteriori sei mesi. Intanto uno dei due processi già iniziati a carico del sindaco, nello specifico quello relativo a Casa Ancarano, è entrato nel vivo regalandoci subito un colpo di scena: la Pro loco di Ancarano ha saputo soltanto dopo il sequestro della struttura polivalente in costruzione del diniego operato dal Parco nazionale dei monti Sibillini. Stando alla testimonianza della tesoriera della Pro Loco medesima, sembrerebbe che il mancato nulla osta dell’Ente alla realizzazione della struttura datato 18 agosto 2017 e trasmesso dal Comune di Norcia il 26 settembre sempre del 2017 in realtà non sia mai stato notificato all’associazione proprietaria dell’area. Quella notifica infatti reca la firma di una persona che non fa parte dei vertici dell’associazione e che lavora in Municipio. A margine di questo scenario ci chiediamo: ma come fa una popolazione tanto pudica, cosi prodiga ad indignarsi e puntare il dito verso chicchessia, ad esprimere giudizi sferzanti talvolta senza conoscere realmente i fatti, a giustificare certi comportamenti? Ma c’è di più. Non più tardi di 25 giorni fa 1.600 elettori, hanno riconfermato la propria fiducia ad un individuo al quale, pare, l’opinione pubblica “perdoni” proprio tutto! Mai un commento, mai una frase di biasimo, sui social scompaiono cosi come sono comparse certe notizie nell’indifferenza più totale senza che alcuno (pochissimi in realtà) dia peso a quanto scritto e contestato. In virtù di quanto sopra esposto, auspichiamo che la nascente opposizione consiliare, chieda la convocazione d’urgenza del massimo consesso cittadino nell’ambito del quale il sindaco riferisca circa i procedimenti penali in atto, l’esito e la situazione delle indagini a proprio carico elencandole nel dettaglio ed evidenziandone i capi di imputazione. Sempre alla minoranza chiediamo di informare la collettività circa i “rischi” cui il primo cittadino sta sottoponendo la città laddove venga raggiunto da una condanna di primo grado anche alla luce di quanto stabilito dal Tar della Calabria con la sentenza del 5 ottobre 2017 n. 862 e simultaneamente presenti una mozione di sfiducia nei confronti del sindaco medesimo in quanto privo della giusta serenità per amministrare la cosa pubblica alla luce di tali enormi problematiche politiche, etiche e giudiziarie. Nuova Norcia “Libertà è...

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