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Raccolta di notizie veloci, curiosità e spunti per futuri articoli

HACKERATO

Posted by on 22 Mar, 2021 in All, Articoli, Flash | 0 comments

HACKERATO

L’uso personalistico e bizzarro della lingua italiana, da sempre perpetrato dai governanti locali, è ormai risaputo. Tanto per intenderci, riportiamo di seguito qualche esempio: un amministratore che per logiche clientelari antepone il bene di pochi a quello della collettività viene definito benefattore. Un sindaco che consapevolmente aggira delle leggi di natura urbanistica è un semplificatore. Il pubblico ufficiale sottoposto a procedimenti penali è un perseguitato. Dopo questa breve premessa, veniamo alla cronaca recente tenendo sempre a portata di mano il dizionario dei politicanti nursini. A precisa domanda, se è vero che il segretario sia in procinto di lasciare il suo incarico presso il Comune di Norcia, il sindaco Alemanno risponde cosi ad un interrogazione della minoranza: “il segretario è in procinto di lasciare il suo incarico a causa di problematiche personali di natura organizzativa e logistica dovute alla complessità della gestione post-sismica”. A metà strada tra la supercazzola ed una canzone di Battiato, era lecito attendersi maggiore chiarezza. Come non bastasse, sempre replicando ad un’interrogazione circa voci che si sono sparse in città riguardo a dimissioni di dirigenti, il primo cittadino scrive “per quanto riguarda le dimissioni di dirigenti non ci permettiamo di entrare nel merito delle scelte individuali o professionali poiché riteniamo che sia irrispettoso e fuori luogo invadere la sfera privata delle persone”. Ora bisognerebbe informare il signor Alemanno che non presiede un torneo amatoriale di burraco e che un dirigente è un lavoratore dipendente di una amministrazione pubblica in possesso di apposita qualifica e incaricato di dirigere un ufficio. Trattasi pertanto di risposta maldestra ed evasiva volta, evidentemente, ad aggirare qualche scomoda verità. Stesso dicasi per l’episodio inerente l’avvenuta vaccinazione da Covid del sindaco medesimo, unico politico umbro fatta eccezione per la consigliera regionale Porzi, il quale ha riferito che le polemiche sorte rappresentano solo un “maldestro tentativo di detrattori senza scrupoli e di essere stato vaccinato per gestire l’emergenza”. Ma se Norcia conta 75 casi di positività, al pari di città quali Marsciano e Umbertide che vantano però il quadruplo degli abitanti, non sarà il caso di rivolgersi a qualcun’altro per gestire l’emergenza? Comunque ha concluso Alemanno “in questi anni l’amministrazione comunale ha dimostrato di non aver mai piegato le istituzioni ad interessi personali o di parte e così è stato anche in questa circostanza“. Appunto!   Nuova Norcia “Libertà è...

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Sempre più in basso

Posted by on 24 Feb, 2021 in All, Articoli, Flash | 0 comments

Sempre più in basso

Apprendiamo dal sito internet del gruppo di minoranza Noi per Norcia come “questi giorni in città si è sparsa la voce che il Segretario Comunale avrebbe lasciato il suo incarico presso il Comune di Norcia“. Il segretario in questione è Vincenzo De Cesare in carica dal 01 settembre 2014, di cui il sindaco Alemanno scriveva “do il benvenuto al dottore De Cesare, che ha tutti i requisiti per poter ben dirigere la macchina burocratico-amministrativa del nostro Comune. La sua pluriennale esperienza sarà una risorsa importante per supportare l’operato della Giunta“. Ricordiamo che in base a quanto sancito dall’articolo 99 del Testo Unico Enti Locali il segretario viene nominato dal sindaco, da cui dipende funzionalmente, che lo sceglie tra gli iscritti all’albo non prima di 60 giorni dalla data del proprio insediamento. Riassumendo brevemente le sue mansioni, Egli fornisce assistenza giuridica agli organi del Comune per garantire che gli atti siano conformi alle norme di legge, allo Statuto e alle procedure amministrative. E’ pertanto evidente come lo stesso lavori a stretto contatto con il primo cittadino partecipando tra l’altro alle adunanze del Consiglio e della Giunta Comunale ed esprimendo pareri sugli atti per i quali può anche fornire suggerimenti. Sulla base di quanto sopra descritto e vista la storia recente dell’amministrazione comunale, subissata di procedimenti penali, stupisce leggere che per il gruppo di minoranza Noi per Norcia “il Segretario De Cesare nei suoi anni di lavoro presso il Comune di Norcia ha svolto un egregio lavoro“. Se non ricordiamo male fu proprio l’opposizione a lamentare nel luglio del 2019 la mancata concessione di atti amministrativi da parte dell’Ente, motivo per cui si paventarono addirittura degli esposti! Ed ancora, nel dicembre del 2020 fu ancora la minoranza ad evidenziare come, al contrario di quanto accaduto, gli atti dovessero essere messi a disposizione dei singoli consiglieri almeno 48 ore prima dello svolgimento della riunione poiché trattasi di un requisito essenziale per la legittimità delle delibere consiliari. A questo punto una domanda sorge spontanea: tali legittime rimostranze non sono riconducibili proprio alla mancata attività di coordinamento e controllo dei dirigenti e degli uffici comunali facenti capo al segretario comunale? Ed ancora, poteva il segretario nell’esercizio delle proprie funzioni, fornire dei pareri giuridici circa la conformità e la regolarità di delibere inerenti “Casa Ancarano” “Centro Boeri” “Banca di Credito Cooperativo di Spello e Bettona” solo per citarne alcune? Alla faccia dell’egregio lavoro… Magari l’avrà fatto. Probabilmente avrebbe potuto insistere di più. Forse le sue dimissioni, laddove confermate, rappresentano proprio una plateale presa di distanze da un’amministrazione comunale ormai fuori controllo? Alla prossima puntata. Nuova Norcia “Libertà è...

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PASTICCIONE

Posted by on 15 Gen, 2021 in All, Articoli, Flash, Riflessioni | 0 comments

PASTICCIONE

Dare da mangiare agli affamati recita una delle sette opere di misericordia corporali. In questo caso però non è ben chiaro chi siano gli “affamati” e chi i “misericordiosi”. L’unica certezza è che il sindaco Nicola Alemanno, sulla base di quanto contestato dalla Procura della Repubblica di Spoleto, è nuovamente inciampato nei reati di abuso d’ufficio e turbata libertà del procedimento di scelta del contraente. A beneficio di chi l’avesse dimenticato, si macchia dei suddetti reati colui che intenzionalmente procura a sé o ad altri un ingiusto vantaggio patrimoniale oppure arreca ad altri un danno ingiusto, ovvero chiunque con violenza o minaccia, con doni, promesse, collusioni o altri mezzi fraudolenti, turba il procedimento amministrativo diretto a stabilire il contenuto del bando. In una comunità mediamente normale, evidentemente Norcia non lo è, un amministratore che in ben sei occasioni incorre in fattispecie di accuse tali dovrebbe quantomeno dimettersi, scusarsi per i danni arrecati all’intera collettività e dedicarsi ad altro. Il primo cittadino invece, con la consueta arroganza, rilascia le seguenti dichiarazioni: “per l’ennesima volta emergerà la correttezza formale delle procedure adottate” ed ancora “più volte siamo stati sollecitati dalla magistratura a fornire atti e documenti su varie procedure, da parte nostra c’è sempre stata la massima collaborazione ma non neghiamo che questa ennesima inchiesta ci appesantisce ulteriormente…sottoporre gli uffici del Comune a questo ulteriore banco di prova non è di aiuto“. Se non abbiamo capito male Alemanno sostiene che per l’ennesima volta dimostrerà che le accuse mosse dalla Procura sono infondate. Quali sarebbero le altre ENNESIME VOLTE? Quali sono le altre occasioni in cui è stata acclarata la correttezza formale del suo operato? Non ci risulta che alcun tribunale abbia assolto il sindaco in merito alle vicende Casa Ancarano, Centro Boeri, Casetta Pro Loco, Banca di Credito Cooperativo di Spello e Bettona. Come non bastasse, si lascia trapelare il messaggio che la Procura, in un momento cosi difficile a causa prima del sisma e poi della pandemia, appesantisca il lavoro degli uffici comunali recandosi presso gli stessi per acquisire e sequestrare delle prove di reato! Francamente siamo sconcertati. Lo siamo ancor di più al cospetto di una cittadinanza che tollera ancora questo individuo sprezzante, arrogante, incapace ed in mala fede. Ad essa rivolgiamo una domanda: i comuni inseriti nel cratere del terremoto sono ben 140. Leggi, norme ed ordinanze che disciplinano l’operato degli amministratori sono le medesime ovunque. Ebbene, in quale altro territorio sta accadendo ciò che accade a Norcia? Nuova Norcia “Libertà è...

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MONEY

Posted by on 13 Dic, 2020 in All, Articoli, Flash | 0 comments

MONEY

Che fossimo amministrati da un pluri inquisito, incapace ed in mala fede era chiaro da tempo. Invece di nascondersi dalla vergogna per aver contribuito tra l’altro a rinchiudere la propria gente dentro baracche putride e malsane, continua ad ostentare sfrontatezza attraverso atti discutibili e inopportuni. E’ il caso della delibera di Giunta n. 160 del 23/11/2020 atraverso la quale il governo cittadino destina alle iniziative del Natale nursino ben 24.000 €uro. Tra le motivazioni che giustificano tale esborso leggiamo: “al fine di creare momenti di intrattenimento e spensieratezza tipici delle festività natalizie, appare opportuno realizzare eventi, spettacoli pirotecnici, musicali e brindisi di mezzanotte in Piazza a capodanno con tutta la cittadinanza“. Come non bastasse si scrive che tali eventi “non rappresentano solo momenti di spensieratezza ma fungono anche da attrattori verso gli operatori economici che, in considerazione del disagio determinato dalla pandemia, vivono una gravissima situazione economica“. Francamente siamo sconcertati! Ma in che pianeta vivono questi amministratori e di quale spensieratezza parlano? Loro per primi dovrebbero sapere come tutti i D.P.C.M. e le ordinanze regionali in tema di contenimento della pandemia rendano impossibili assembramenti, feste in piazza, brindisi collettivi o quant’altro. Con il blocco degli spostamenti tra regioni e addirittura tra comuni non è ben chiaro poi chi dovrebbero attrarre questi fantomatici eventi e che forma di sostegno rappresentino per gli operatori economici!   Ma veniamo alla frazione di Ancarano (leggere precedente post Emergenza). Dopo il sequestro del nascente centro polifunzionale avvenuto nel 2018, il sindaco e la Giunta comunale attraverso la delibera n. 146 del 02/11/2020 hanno deciso di devolvere alla comunanza agraria locale 10.000 €uro quale contributo straordinario per la realizzazione di una struttura socio ricreativa. Nella delibera si scrive che ad Ancarano “non esiste un centro pubblico di aggregazione per la comunità né un luogo di ristoro dove poter riunire tutti gli utenti“. Forse ci sfugge, ma in quale altra frazione del comune di Norcia esiste tale centro? Tra l’altro se ad Ancarano non esiste una simile struttura è per esclusiva responsabilità del sindaco reo di aver aggirato la legge eludendo la mancata concessione del nulla osta ad edificare con una norma inapplicabile, oltre ad aver avviato il cantiere senza permesso a costruire e valutazione di incidenza ambientale. In attesa che il processo penale giunga al termine del primo grado di giudizio, non sarà che queste strenne natalizie servono a non perdere ulteriore consenso e rimediare ai propri errori? Frazioni di Norcia mobilitatevi, magari ci sono diecimila euro anche per voi. Nuova Norcia “Libertà è...

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CASE E COSE

Posted by on 20 Lug, 2020 in All, Articoli, Flash, Salute, Sviluppo Economico, Turismo | 0 comments

CASE E COSE

In origine furono presentate come “mini chalet” che avrebbero dovuto ospitare ogni nucleo familiare nei cinque anni stimati per la ricostruzione dei paesi terremotati. Trascorsi quattro anni non si è ricostruito praticamente nulla e le famose soluzioni abitative d’emergenza, costate mediamente tra gli 800 ed i 1.700 € a metro quadro (considerando anche i costi per le opere di urbanizzazione, le spese tecniche e l’IVA) hanno subito un’ inesorabile ed inaspettata decomposizione. Già all’atto del loro posizionamento l’Autorità Nazionale Anti Corruzione evidenziava come vi fossero “gravi carenze nelle attività di controllo” relativamente ai cantieri siti nel comune di Norcia, con la “presenza in loco di ditte non autorizzate, assenza di autorizzazioni al subappalto e mancata verifica dei requisiti generali delle aziende”. Per tutta risposta il sindaco, invece di preoccuparsi di chi e come stava realizzando le S.A.E. lamentava “un irrigidimento delle procedure da parte di ANAC che avrebbe finito per bloccare la ricostruzione”. A tali affermazioni l’Autorità replicò laconica “il sindaco non ha compreso”. Ed infatti qualcosa deve essergli sfuggito visti i procedimenti penali inerenti Casa Ancarano, Centro Boeri e Banca di Credito Cooperativo di Spello e Bettona. Tornando alle S.A.E. nel novembre 2018 la Regione Umbria, con la cui presidente il sindaco Alemanno ha sempre agito in assoluta simbiosi, evidenziava come “fossero state segnalate, in una decina di case, delle difficoltà dovute alla creazione di umidità e di muffe”. Ebbene da una modesta decina siamo arrivati praticamente a TUTTE! L’iter di accertamento è questo: alla telefonata di un non meglio identificato soggetto segue una visita all’interno della quale il medesimo, attraverso l’ausilio di un apposito macchinario, individua le muffe ed esorta gli assegnatari a contattare un numero telefonico dallo stesso suggerito per chiedere la sostituzione del pavimento. Ma perché deve essere l’inquilino della S.A.E. a richiedere l’intervento e non dirtettamente il tecnico accertatore? Ed ancora, quanto costano questi interventi e chi li paga? Da studi accreditati parrebbe inoltre che tali muffe siano pericolose per la salute poiché trattasi di funghi che producono aflatossine altamente tossiche e potenzialmente cancerogene per l’essere umano. Ma allora: chi riponderà per l’insorgere di eventuali patologie riconducibili a tali aflatossine? A questo punto la domanda sorge spontanea: dato che le prime 18 soluzioni abitative del comune di Norcia furono consegnate a febbraio 2017 (ovvero 15 mesi dopo il devastante sisma del 2016) non sarebbe stato più opportuno impiegare le enormi risorse economiche per avviare ad esempio la ricostruzione delle abitazioni in classe B invece di sperperare decine di milioni e riempire di “baracche” l’intera piana di Santa Scolastica deturpandola irrimediabilmente? Evidentemente no. E cosi, dopo quattro anni di sofferenze, umiliazioni, rinvii, proclami, promesse effimere, ci ritroviamo senza casa e senza un futuro alloggiati in campi di concentramento tossici potenzialmente cancerogeni e per di più costati una fortuna. Riconoscendo ai consiglieri di minoranza “Noi per Norcia” la bontà del lavoro svolto sinora ed esortandoli a proseguire con sempre maggiore energia, li invitiamo ad una decisa presa di posizione volta a fare chiarezza circa questa scandalosa vicenda. Dal canto nostro abbiamo provveduto a presentare come di consueto, una denuncia verso ignoti volta ad accertare le responsabilità di chicchessia. Ci permettiamo di suggerire a ciascuno, anche chi ci taccia strumentalmente di opportunismo o codardia, di fare altrettanto. Nuova Norcia “Libertà è...

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NICO NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE

Posted by on 12 Feb, 2020 in All, Articoli, Flash | 2 comments

NICO NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE

Nell’ambito della stagione teatrale 2020, mercoledi 29 gennaio è andata in scena la commedia in atto unico di Nicola Alemanno. Già autore di componimenti fantasiosi quali “La cremagliera Norcia Castelluccio” e “Corso Sertorio coperto” Alemanno ha catapultato il pubblico presente in un mondo irreale tra finzione (tanta) e realtà (poca). Da subito è apparso chiaro il tono burlesco della rappresentazione; egli infatti ha tenuto a marcare la propria distanza da internet e dalla rete dichiarando testualmente “…voi sapete, non sono particolarmente presente sui social…” al contrario il suddetto vanti diversi profili Facebook, Twitter (@nicolaalemanno) Instagram (nicolaalemannosindaco e #nicolaalemanno) oltre al sito www.nicolaalemanno.it (e per fortuna che non è presente!) Entrando nel vivo della recita, Alemanno ha chiarito come: per l’Ospedale sia competente la Regione, per le Scuole sia competente la Provincia, per le Chiese sia competente la Curia, per la ricostruzione pubblica sia competente la Sovrintendenza, per quella privata il Governo. E’ stato allora che dalla sala si è levato un laconico: “ma allora tu che ce stai a fa’?” Domanda ingenerosa da cui ci dissociamo: qualcuno dovrà pur inaugurare attività commerciali delocalizzate, consegnare le SAE, gestire beni e danari generosamente donati dagli italiani, tagliare nastri e fare foto col tricolore indosso. Quasi sul finale l’attore si è abbandonato ad un’inesattezza che gli artisti però definiscono licenza poetica; Alemanno ha esclamato “il sindaco non è responsabile della sanità”. Al contrario il Sindaco è autorità sanitaria locale (Regio Decreto 27 luglio 1934 n. 1265 art. 217) oltre che il responsabile della condizione di salute della popolazione del suo territorio! Richiamando il Decreto Legislativo 299 del 1999 facciamo notare inoltre come ai sindaci siano affidati poteri di programmazione, di controllo e di giudizio sull’operato delle ASL. Essi debbono conoscere lo stato di salute della popolazione, prendere provvedimenti se le condizioni ambientali sono invivibili, se esistono pericoli incombenti e, per la direttiva Seveso, informare la popolazione degli eventuali rischi cui fosse sottoposta. Una licenza poetica appunto, un’amnesia, un errore di interpretazione, una quisquiglia. Ma ripetiamo è solo finzione, è teatro mica vita reale. Nuova Norcia “Libertà è...

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