Riflessioni

Riflessioni aperte in ampia Libertà

L’ALTRO FESTIVAL

Posted by on 26 Ott, 2020 in All, Articoli, Riflessioni | 0 comments

L’ALTRO FESTIVAL

La riconversione dell’Ospedale di Spoleto in presidio Covid sta catalizzando l’attenzione dell’opinione pubblica la quale tra sciocchi campanilismi e manipolazioni pseudo-politiche, assume posizioni tal volta surreali. Sui social imperversano schermaglie tra chi caldeggia proteste al fianco degli spoletini e chi fa notare come, a parti invertite, gli stessi non abbiano mosso un dito per fare fronte allo smantellamento del nosocomio nursino. Ecco a tal proposito ci piacerebbe capire: chi sono quelli che lo hanno fatto? Dove erano coloro che oggi godono per il destino del San Matteo degli infermi quando a Norcia si protraeva lo stillicidio che ha portato, ben prima del sisma, allo smantellamento dell’Ospedale Civico? Per quanto ci riguarda già nel lontano 2012 avemmo il piacere di ospitare sulle nostre pagine l’illustre parere del Dottor Antonio Bellezza il quale con i post “Sanità”e “Cosa succede nella sanità umbra” ci offriva uno spaccato a dir poco preoccupante. Successivamente, con i post “Ospedale” “Ospedale parte seconda” e “Caravan Petrol” abbiamo sempre cercato di mantere alta l’attenzione sul tema. Ebbene non ci sembra di ricordare che spoletini, nursini (tranne pochissimi), politici locali o regionali abbiano mosso passi concreti affinché la situazione non degenerasse. L’ospedale ha sempre e solo rappresentato uno spot elettorale. Non più tardi di un anno fa Nicola Alemanno dichiarava testualmente “la conclusione dei lavori del nuovo Ospedale è stata annunciata per il 2021, finanziato per 4 milioni di euro e che vedrà all’interno un reparto di microchirurgia, un reparto di medicina, lo spostamento delle RSA da Cascia a Norcia, i poliambulatori, il 118, e l’elisoccorso”. Purtroppo si continua a parlare di cantieri, fantomatici milioni ma poi nella realtà dei fatti il nulla! In questo scenario il 22 ottobre scorso la giunta comunale di Norcia ha deliberato un atto in cui, come di consueto, tiene il piede su più staffe regalandoci pagine e pagine di inutili banalità. In apertura si premette che “l’Ospedale di riferimento per tutti i servizi sanitari oggi non rilasciati dall’ospedale di Norcia è quello di Spoleto”. Al contempo si sottolinea come “la scelta dell’ospedale di Spoleto quale presidio Covid è significativa rispetto ad altre strutture sia per posizione geografica sia perché completo di figure specialistiche h 24”. Infine “il sindaco si impegna a sostenere la città di Spoleto per la salvaguardia e valorizzazione della struttura ospedaliera di Spoleto durante e dopo la fine dell’emergenza sanitaria legata al Covid 19”. Tralasciando l’evidente stato confusionale un ultimo pensiero: cari amici spoletini, se si IMPEGNA come ha fatto e sta facendo per Norcia… state freschi!   Nuova Norcia “Libertà è...

Read More

FASE TRE

Posted by on 17 Mag, 2020 in All, Articoli, Riflessioni | 0 comments

FASE TRE

Il “ritorno alla normalità” per i nursini equivale ad apprendere che Nicola Alemanno, già oggetto di numerosi procedimenti penali, ha ricevuto l’avviso di conclusione delle indagini per la vicenda relativa alla Banca di Credito Cooperativo di Spello e Bettona (leggere precedente post La Banda degli onesti). Corruzione, peculato, turbativa d’asta e falso sono solo alcuni dei reati contestati al sindaco. Mentre nelle inchieste Casa Ancarano, Centro Boeri e sede Pro Loco, si era tristemente tentato di tirare in ballo il terremoto o la carenza di strutture presso cui ospitare fantomatiche iniziative pubbliche ed improbabili senza tetto, trepidiamo di scoprire quali fantasiose giustificazioni vorrà fornire il primo cittadino in questa circostanza. Probabilmente nessuna. Mai una dichiarazione, un commento né una parola spesa; eppure Alemanno da esperto teatrante ama sovente abbandonarsi a monolighi, sceneggiate, commedie. A quanto pare, non stavolta. Effettivamente: cosa c’entra la corruzione, ovvero il tentativo di ottenere vantaggi personali per se e la propria azienda, col terremoto? Qual’è il nesso tra l’improprio utilizzo di un’auto pubblica per banchetti e visite private col sisma? E’ per causa del medesimo forse che si utilizza la carta di credito dell’Ente per un pranzo salvo poi chiederne il rimborso adducendo di aver partecipato ad un incontro istituzionale mai avvenuto? A nostro parere ciò denota piuttosto l’inquietante modus operandi di un individuo incapace ed in mala fede. La gestione clientelare del “potere” che Alemanno ha da sempre esercitato è allarmante e pericolosa. Non comprendiamo cos’altro debba accadere affinché la cittadinanza, la maggioranza consiliare, i vertici regionali del partito che egli rappresenta prendano le distanze da tali censurabili comportamenti. A proposito della maggioranza consiliare: non è mai accaduto che il sindaco ed un assessore, Giuseppina Perla, fossero contemporaneamente indagati per reati di questa entità. Qualora rimanesse in loro un minimo di dignità intellettuale, dovrebbero dimettersi immediatamente. Un terzo della popolazione residente 1.600 votanti, ha delegato Nicola Alemanno quale guida della collettività. Ha riposto in lui la propria fiducia. Ha ritenuto che fosse la persona giusta per traghettare Norcia fuori da un momento drammatico come quello post – sisma. Auspichiamo che sin da domani quel terzo di cittadini, unitamente a tutti gli altri che evidentemente sapevano bene di quale pasta fosse fatto, si dissocino inequivocabilmente. Chiediamo a tutti i nostri lettori, alla minoranza consiliare, alle associazioni di categoria, ai responsabili della pagina facebook Segnalazioni Norcia (sempre troppo colpevolmente silente) di condividere questo post ed esprimere il proprio dissenso. Probabilmente, coloro che non lo faranno dovranno renderne conto alla storia e alla propria coscienza. Nuova Norcia “Libertà è...

Read More

IL PIANO SENZA PIANO

Posted by on 22 Set, 2019 in All, Articoli, Flash, Riflessioni | 0 comments

IL PIANO SENZA PIANO

Un amministratore pubblico dovrebbe essere valutato in base al proprio oggettivo operato. Questo assunto, apparentemente scontato, è sovente disatteso dai “tifosi” che mossi da motivazioni personali, osannano o biasimano l’agire dei suddetti. Il nostro intento invece, ormai pluriennale, è quello di ricondurre il tutto alla realtà fattuale, agli atti e ai documenti ufficiali posti in essere dai vari attori. Ciò premesso, è di questi giorni la notizia che la Corte dei Conti umbra avrebbe aperto un inchiesta circa eventuali danni pubblici dettati dai ritardi sull’elaborazione delle mappe di pericolosità sismica e le perimetrazioni. Da subito sui social, i supporters del signor Alemanno si sono abbandonati a commenti di giubilo ritenendo il proprio idolo indenne dalle contestazioni e somministrandoci al contempo il consueto polpettone circa lo Stato assente, i comunisti delinquenti, Roma ladrona, ecc… A ben vedere le cose parrebbero diverse. Iniziamo intanto col chiarire cosa sia una perimetrazione: essa è il primo step del piano attuativo o piano di ricostruzione. I piani regolano la ricostruzione appunto delle zone più colpite, definendo aggregati edilizi o comparti in cui è necessario fare un progetto unitario, i criteri di conservazione degli elementi di pregio esistenti e gli interventi di ricostruzione pubblica. Fino all’approvazione dei piani attuativi non è autorizzata la realizzazione di alcun intervento diretto su edifici, aggregati o infrastrutture ubicati all’interno del perimetro individuato. In data 22 marzo 2018 il Presidente del Consorzio Comunanze Agrarie di Norcia dichiarava testualmente “il 06 novembre 2017 veniva tenuta dall’amministrazione comunale una riunione pubblica nella quale si fissava entro 10 giorni la formalizzazione della perimetrazione. Da quella data solo una serie di delibere comunali confuse e piene di contraddizioni, che non hanno sortito alcun risultato e non hanno ancora stabilito nessun formale perimetro, diversamente da quanto sta avvenendo nelle altre Regioni coinvolte, dove l’iter in molti casi è stato completato“. Abbiamo capito male oppure dalla lettura di quanto sopra emergerebbero delle chiare responsabilità circa i ritardi cui sarebbero riconducibili le contestazioni mosse dalla Corte dei Conti? Riportiamo di seguito le Determine 58 e 66 del 03 settembre 2019 relative all’affidamento dell’incarico per la redazione dei piani attuativi nelle frazioni di San Pellegrino e Castelluccio. In fondo, contrariamente ai 10 giorni promessi, sono trascorsi appena 2 anni. Nuova Norcia “Libertà è...

Read More

CONGIUNTA

Posted by on 6 Giu, 2019 in All, Articoli, Riflessioni | 0 comments

CONGIUNTA

Attraverso il Decreto Sindacale n. 8 il signor Alemanno ha dunque provveduto alla nomina dei propri assessori. Accanto ai confermatissimi Giuliano Boccanera (lavori pubblici, edilizia privata, ambiente, mostra mercato, frazioni) e Giuseppina Perla (servizi sociali, affari generali, turismo, cultura e gemellaggi) figurano le new entry Nicolas Novelli (commercio, artigianato, agricoltura, patrimonio, anagrafe, tutela della privacy e sport) e Monia Loretucci (bilancio, tributi e personale). Da qui la prima considerazione: ma se lo slogan elettorale della lista Rispetto per Norcia è ”solo con la continuità c’è futuro” perché non è stata confermata in blocco la precedente giunta? Se nel caso dell’ex vice Sindaco Altavilla ipotizziamo una “scelta tecnica” per l’ex assessore al bilancio Manuela Brandimarte la situazione è leggermente diversa. Uscita di scena nell’indifferenza più totale, prima degli esclusi con 61 preferenze, non vorremmo avesse “pagato” l’ingombrante presenza di alcune questioni che vedono contrapposti a vario titolo componenti della propria famiglia e l’attuale governo cittadino. Vorremmo ricordare a tal proposito il contenzioso tra i signori Brandimarte Giuseppe e Gilberto ed il Comune di Norcia relativo alla demolizione di alcune opere realizzate senza la prescritta autorizzazione edilizia in Frazione Castelluccio (vedi Delibera di Giunta n. 154) oppure la vicenda che ha visto l’Ente intimare ai signori Brandimarte Fabio e Maurizio la demolizione di alcune case mobili ubicate presso Viale della Stazione poiché in assenza di titoli abilitativi e di autorizzazione paesaggistica come da Ordinanza Sindacale n. 13 (leggere precedente post Coerenza). Al di la delle personali posizioni, non possiamo che riconoscere all’assessore uscente serietà nel proprio operato,  discrezione e fedeltà alla sua compagine cui ha prestato la propria opera, credibilità e competenza in un momento tutt’altro che semplice assumendosi rischi e responsabilità non proprio trascurabili. Sul piano morale ed umano, giunga a lei tutta la nostra solidarietà per la legittima delusione ed il discutibile trattamento ricevuto. In tutto questo Alemanno che fa? Intanto utilizza la carta di credito. Come da Determina n. 42 infatti, prendiamo atto che solamente nei primi tre mesi del 2019, sono stati spesi a vario titolo ben 6.644,09 EURO. Unitamente a ciò, ha subito provveduto, attraverso il Decreto Sindacale n. 7 alla nomina (o riconferma) del componente ufficio staff del sindaco, soggetto che graverà sulle casse comunali fino al termine del mandato amministrativo. Ma a ben vedere, già nel lontano 2007 attraverso l’Ordinanza Sindacale n. 10 (e…), fu sempre lo stesso Alemanno ad introdurre una tale figura di sostegno (ad oggi ancora presente nell’organico comunale) avente le stesse mansioni  affidate al nuovo. Se non ci tradisce la memoria, l’altro ovvero quello che “si è venduto l’acqua” pare che utilizzasse personale interno già assunto a tempo indeterminato per occuparsi della propria AGENDA… evidentemente, rispetto a quella attuale, aveva qualche giorno in meno. Nuova Norcia “Libertà è...

Read More

IN GINOCCHIO DA TE

Posted by on 27 Mag, 2019 in All, Articoli, Flash, Riflessioni | 0 comments

IN GINOCCHIO DA TE

Innanzitutto partiamo da un assunto: il popolo è “padrone” ed ha fatto la sua scelta. Amiamo la democrazia e crediamo nella libertà di espressione, che va SEMPRE difesa e tutelata. In fondo, parlando da cittadini, non è andata poi cosi male. Il signor Alemanno infatti, già da domani, si metterà a lavoro per tradurre in pratica quanto promesso in campagna elettorale: la ricostruzione completata per il 65% nei prossimi cinque anni, l’ospedale civico trasformato in centro di assoluta eccellenza (con poliambulatori – 118 attivo 24 ore – elisoccorso – centro di microchirurgia – un insieme di apparecchiature che richiameranno pazienti da tutta l’Umbria e la R.S.A. trasferita da Cascia a Norcia) impiegare i 70 milioni di euro già stanziati per le grandi opere (tra cui il nuovo polo scolastico, la residenza protetta per anziani e il palazzetto dello sport più grande del centro Italia) riaprire le strutture ricettive che tra breve saranno nuovamente in grado di ospitare migliaia di turisti. Ma vogliamo parlare delle opportunità di lavoro? Siamo sicuri che il signor Alemanno saprà dare risposta ai tanti che, sempre a partire da domani, busseranno alla sua porta certi di trovare una soluzione consona alle proprie istanze. Ci rivolgiamo pertanto a quanti oggi si sentono delusi, traditi e sconfitti: non è la fine di nulla ma solo l’alba di un nuovo inizio. Dal 01 al 26 maggio il nostro dominio ha fatto registrare qualcosa come 8.027 visualizzazioni con l’accesso di 1.887 utenti, segno evidente di una vitalità e una “sete” d’informazione straordinaria. Non disperdiamo questo patrimonio, non disseminiamo tutto l’entusiasmo e lo spirito di coinvolgimento. La tornata elettorale lascia in dote un governo cittadino ed una minoranza che ci auguriamo sarà RIGOROSA, ATTENTA ed INFORMATA: 1336 concittadini vi hanno concesso la propria fiducia, non disperdetela ma anzi rispettatela e dimostratevi all’altezza. Ai locali circoli politici di opposizione diciamo sveglia! Interessate i vostri iscritti, dimostrate vitalità invece di sonnecchiare per anni ridestandovi solo in prossimità delle elezioni; fatevi un enorme esame di coscienza e costruite un consenso sano stando tra la gente. Noi continueremo a vigilare, a scrivere (e credeteci ce ne sarà da scrivere…) a condividere informazioni mentre voi “non pensate alle vostre frustrazioni, ma al vostro potenziale irrealizzato. Non preoccupatevi per ciò che avete provato e fallito, ma di ciò che vi è ancora possibile fare“. Nuova Norcia “Libertà è...

Read More

C’E’ DA SPOSTARE UNA MACCHINA

Posted by on 24 Mag, 2019 in All, Articoli, Flash, Riflessioni | 0 comments

C’E’ DA SPOSTARE UNA MACCHINA

Nell’autunno del 2015 l’automobile di rappresentanza Alfa 159 balzava agli onori della cronaca nell’ambito di un’interrogazione consiliare promossa dall’opposizione (cui seguì la replica della maggioranza) volta a chiarire i seguenti punti: – perché il libretto di marcia non risulta più in dotazione alla medesima? – quanti sono i km effettuati? – quali località ha raggiunto perché fosse veramente servita al pubblico interesse? – se non c’è più il libretto di marcia chi individua il conducente? – chi risponde di eventuali contravvenzioni o sinistri? Cercando qua e la per la rete, abbiamo constatato che è consuetudine degli Enti locali munirsi di un regolamento per la gestione e l’uso dei veicoli comunali; purtroppo nel sito del comune di Norcia non ci è stato possibile rinvenire tale documento. Abbiamo al contrario individuato il Decreto del Consiglio dei Ministri 25 settembre 2014 che fissa dei criteri per la determinazione del numero massimo e delle modalità di utilizzo delle autovetture di servizio. Giova ricordare comunque che il pubblico ufficiale che utilizza la strumentazione fornitagli (telefono, fotocopiatrice, autovettura) per i propri scopi commette il reato di peculato annoverato tra quelli che si definiscono “reati propri” ovvero commessi solamente da chi riveste una determinata carica, che è quella di pubblico ufficiale o di incaricato di pubblico servizio. Chi commette ad esempio peculato per l’uso dell’auto di servizio rischia una reclusione da sei mesi ai tre anni se fa un utilizzo soltanto temporaneo della vettura: si tratta della forma “attenuata” di peculato, quella prevista per chi fa un uso solamente momentaneo del bene pubblico. Si presume, infatti, che chi utilizzi un’auto di servizio per scopi personali, soddisfatti questi, la restituisca. Si tratta, quindi, di un “prestito”, non di un’appropriazione vera e propria. Il rischio, però, è quello di incorrere nella forma più grave di peculato, quella punibile addirittura fino a dieci anni e mezzo di reclusione, quando l’uso dell’auto di servizio per scopi personali sia costante. In altre parole, se il funzionario pubblico utilizza saltuariamente e per poco tempo l’auto di servizio per interessi propri, incorrerà nel più lieve reato di peculato d’uso. Al contrario, il funzionario che utilizzi abitualmente l’auto di servizio per ragioni proprie, pur restituendo la vettura all’amministrazione (quindi, non portandosela a casa, se mai chiudendola pure nel garage), rischia il peculato vero e proprio, sanzionato molto più pesantemente. Così si è espressa la Corte di Cassazione, secondo cui chi utilizza l’auto di servizio come se ne fosse il proprietario, pur restituendola a fine giornata, commette peculato e non peculato d’uso. Dopo questa divagazione normativa, ci sia consentito di chiudere con un piccolo suggerimento ai consiglieri interroganti. In riferimento al punto uno “perché il libretto di marcia non risulta più in dotazione alla medesima” avete pensato di guardare nel vano adibito alla ruota di scorta, magari ci è caduto inavvertitamente? Nuova Norcia “Libertà è...

Read More