Riflessioni

Riflessioni aperte in ampia Libertà

C’E’ DA SPOSTARE UNA MACCHINA

Posted by on 24 Mag, 2019 in All, Articoli, Flash, Riflessioni | 0 comments

C’E’ DA SPOSTARE UNA MACCHINA

Nell’autunno del 2015 l’automobile di rappresentanza Alfa 159 balzava agli onori della cronaca nell’ambito di un’interrogazione consiliare promossa dall’opposizione (cui seguì la replica della maggioranza) volta a chiarire i seguenti punti: – perché il libretto di marcia non risulta più in dotazione alla medesima? – quanti sono i km effettuati? – quali località ha raggiunto perché fosse veramente servita al pubblico interesse? – se non c’è più il libretto di marcia chi individua il conducente? – chi risponde di eventuali contravvenzioni o sinistri? Cercando qua e la per la rete, abbiamo constatato che è consuetudine degli Enti locali munirsi di un regolamento per la gestione e l’uso dei veicoli comunali; purtroppo nel sito del comune di Norcia non ci è stato possibile rinvenire tale documento. Abbiamo al contrario individuato il Decreto del Consiglio dei Ministri 25 settembre 2014 che fissa dei criteri per la determinazione del numero massimo e delle modalità di utilizzo delle autovetture di servizio. Giova ricordare comunque che il pubblico ufficiale che utilizza la strumentazione fornitagli (telefono, fotocopiatrice, autovettura) per i propri scopi commette il reato di peculato annoverato tra quelli che si definiscono “reati propri” ovvero commessi solamente da chi riveste una determinata carica, che è quella di pubblico ufficiale o di incaricato di pubblico servizio. Chi commette ad esempio peculato per l’uso dell’auto di servizio rischia una reclusione da sei mesi ai tre anni se fa un utilizzo soltanto temporaneo della vettura: si tratta della forma “attenuata” di peculato, quella prevista per chi fa un uso solamente momentaneo del bene pubblico. Si presume, infatti, che chi utilizzi un’auto di servizio per scopi personali, soddisfatti questi, la restituisca. Si tratta, quindi, di un “prestito”, non di un’appropriazione vera e propria. Il rischio, però, è quello di incorrere nella forma più grave di peculato, quella punibile addirittura fino a dieci anni e mezzo di reclusione, quando l’uso dell’auto di servizio per scopi personali sia costante. In altre parole, se il funzionario pubblico utilizza saltuariamente e per poco tempo l’auto di servizio per interessi propri, incorrerà nel più lieve reato di peculato d’uso. Al contrario, il funzionario che utilizzi abitualmente l’auto di servizio per ragioni proprie, pur restituendo la vettura all’amministrazione (quindi, non portandosela a casa, se mai chiudendola pure nel garage), rischia il peculato vero e proprio, sanzionato molto più pesantemente. Così si è espressa la Corte di Cassazione, secondo cui chi utilizza l’auto di servizio come se ne fosse il proprietario, pur restituendola a fine giornata, commette peculato e non peculato d’uso. Dopo questa divagazione normativa, ci sia consentito di chiudere con un piccolo suggerimento ai consiglieri interroganti. In riferimento al punto uno “perché il libretto di marcia non risulta più in dotazione alla medesima” avete pensato di guardare nel vano adibito alla ruota di scorta, magari ci è caduto inavvertitamente? Nuova Norcia “Libertà è...

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PREZZEMOLO E …PINOCCHIO

Posted by on 19 Mag, 2019 in All, Articoli, Flash, Riflessioni | 0 comments

PREZZEMOLO E …PINOCCHIO

Penultima settimana di campagna elettorale quella appena conclusa, in cui il sindaco uscente pluri-inquisito Nicola Alemanno ci ha voluto regalare ancora qualche PERLA perfettamente in linea col proprio mandato amministrativo. La prima in ordine temporale è quella inerente la sostituzione dei prefabbricati che avrebbero dovuto ospitare per un solo anno gli studenti delle scuole superiori, con la nuova scadenza fissata per il 30 maggio. Ebbene la Dirigente Scolastica Rossella Tonti, visto il totale immobilismo, si è rivolta dapprima al sottosegretario Vito Crimi in occasione della sua visita a Norcia, poi al commissario straordinario Farabollini ed infine niente meno che al Presidente della Repubblica Mattarella “chiedendole ancora una volta il Suo prezioso e inestimabile interessamento“. E l’amministrazione comunale? A giochi fatti ha diramato una nota nella quale “esprime soddisfazione per lo sblocco dei fondi per la rimozione e la sostituzione dei container che ospitano le classi dell’Istituto d’istruzione superiore R. Battaglia” ed ancora “l’obiettivo raggiunto è ulteriore dimostrazione che quando le Istituzioni collaborano, si raccolgo risultati favorevoli alla nostra Comunità“. Ora non abbiamo ben compreso in cosa si sarebbe concretizzata la collaborazione del sindaco e della sua amministrazione e come mai la Dirigente scolastica non ha pubblicamente menzionato gli stessi ringraziandoli del sostegno ricevuto? Secondo episodio degno di nota è la riqualificazione dell’Ospedale civico. Il sindaco uscente Alemanno, in un video elettorale apparso nella sua pagina facebook ha testualmente dichiarato “la conclusione dei lavori del nuovo Ospedale è stata annunciata per il 2021, finanziato per 4 milioni di euro e che vedrà all’interno un reparto di microchirurgia, un reparto di medicina, lo spostamento delle RSA da Cascia a Norcia, i poliambulatori, il 118, e l’elisoccorso”. E proprio l’ipotetico trasferimento della R.S.A. (residenza sanitaria assistenziale) dal nosocomio casciano al capoluogo della Valnerina ha provocato la reazione del sindaco della città di Santa Rita il quale ha replicato senza mezzi termini definendo “tale informazione totalmente infondata”. Chiudiamo con l’evento organizzato in data venerdì 17 dalla lista elettorale rispetto per Norcia nella tendo-struttura dell’ex stadio comunale. Ebbene a quanto apprendiamo sembrerebbe che la lista Noi per Norcia avrebbe richiesto all’ufficio comunale preposto, l’utilizzo della medesima location per lo svolgimento di una manifestazione seguendo le prescrizioni impartite dalla delibera di giunta comunale n. 71 del 15/4/2019 che disciplina appunto l’uso dei locali in campagna elettorale. Il Comune ha replicato scrivendo che la suddetta, era già stata assegnata per lo svolgimento di due manifestazioni: la prima di natura elettorale, dalle ore 21:30 alle ore 23:00 e la seconda dalle ore 23:00 in poi per una festa privata che CONTRARIAMENTE A QUANTO APPARSO SUI SOCIAL sono state pubblicizzate come unico evento dal titolo Rispetto per Norcia il Party con svolgimento dalle ore 19:00 alle ore 01:30 del giorno successivo. Come mai, malgrado la suddetta delibera imponga che le iniziative debbano avere durata massima di un’ora e mezza con termine perentorio entro le 23:00, il sindaco uscente pluri-inquisito Nicola Alemanno ha potuto usufruire, contrariamente alle regole, di un bene collettivo per oltre 6 ore? Raccogliendo la simpatica affermazione di qualcuno, siamo certi che trattasi di Rispetto e non Dispetto per Norcia? Nuova Norcia “Libertà è...

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QUESTIONE MORALE, COERENZA E SQUADRISMO

Posted by on 13 Mag, 2019 in All, Articoli, Flash, Riflessioni | 0 comments

QUESTIONE MORALE, COERENZA  E SQUADRISMO

Ci sia consentito di riportare alcuni dati: Nuova Norcia ha all’attivo 182 Post (tutti inerenti la vita politica locale)  97.000 visualizzazioni di pagina, 17.892 utenti del sito internet, oltre a 1.490 follower nella pagina Facebook. A margine di questa enorme attività che perdura da oltre sette anni, non abbiamo assistito nemmeno ad una smentita ufficiale, ad un’azione volta a confutare l’infondatezza di quanto da noi asserito o magari una denuncia – querela per diffamazione. Nulla di tutto questo. Il massimo delle obiezioni è stato “perché non ci mettete la faccia” oppure “chi si cela dietro Nuova Norcia” e ancora “perché non firmate gli articoli”? Ebbene come abbiamo sempre dichiarato, preferiamo anteporre al chi lo scrive il cosa si scrive. Se ad esempio riportiamo che il sindaco uscente Alemanno è imputato in due processi penali, non è che firmando i post non lo sarebbe più. In termini di condotta morale riteniamo di essere ineccepibili. Incensurati, mai inquisiti o indagati ma non solo: rispettiamo la magistratura, i giudici e le sentenze, non come qualcuno che ingiuria i suddetti mascherando il proprio operato maldestro dietro fantomatici attacchi personali, fingendosi vittima ancorché carnefice. La nostra linea di demarcazione è stata netta, abbiamo condannato e ritenute deplorevoli certe condotte perpetrate dall’intestatario del dominio, definendo inappuntabile e giustificata la condanna dallo stesso ricevuta. Ci chiediamo, quando l’elettorato del sindaco uscente Alemanno farà lo stesso? Possibile che le questioni morali valgano solo per gli altri? Un individuo con l’attuale curriculum giudiziario del sindaco uscente, incarna quella figura serena rispettabile ed onorabile che la nostra comunità meriterebbe? Occorre coerenza nei giudizi e nei comportamenti. In caso contrario trattasi di squadrismo, letteralmente “fenomeno politico-sociale caratterizzato dall’attività di violenti che operano senza scrupolo alcuno, con intimidazioni contro le organizzazioni politiche democratiche”. Non torneremo più ad occuparci di argomenti che distolgono l’attenzione da ciò che più conta ovvero l’operato dell’amministrazione uscente e le ricadute sulla collettività. Giova ricordare a tal proposito come i nostri governanti si siano resi protagonisti di un ingiustificato quanto inopportuno aumento di stipendio (delibera n. 50 del 26 aprile 2017) unitamente allo spropositato incremento di disponibilità mensile della carta di credito istituzionale ad uso del sindaco (delibera n. 26 del 16 marzo 2017). Come non bastasse, in barba alle polemiche sollevatesi a mezzo stampa l’amministrazione ha deliberato delle spese su cui vorremmo porre la vostra attenzione e che a nostro parere, al pari di quelle sopra menzionate, sono sconvenienti ed inadeguate. Ci riferiamo nello specifico a quelle relative all’Estate Nursina 2017 la cui gestione, come da determina n. 26 del 08 agosto 2017 è stata affidata alla Pro Nursia per un importo pari ad € 45.000,00 Ebbene, col rischio di apparire populisti, non possiamo che rimarcare come in un momento di straordinaria difficoltà, con enormi fette di popolazione senza casa e lavoro, costrette ad arrangiarsi autonomamente in attesa di un contributo che, nel migliori dei casi, e’ stato corrisposto con molti mesi di ritardo, c’è chi ha pensato di destinare un ingente patrimonio per spettacoli di intrattenimento. L’amministrazione Alemanno ha continuato, con o senza terremoti, ad elargire migliaia di euro alla Pro Nursia, associazione di cui ci eravamo già occupati in passato (leggere post Pro e contro Nursia) affidandole nel biennio 2014/2015 qualcosa come € 117.564,00 per poi proseguire durante tutto il 2016 con ulteriori € 42.500,00 (estate Nursina) € 3.000,00 (fioritura Castelluccio) € 7.000,00 (festeggiamenti San Benedetto) ed € 10.796,00 (festività natalizie). E i cittadini pagano… Nuova Norcia “Libertà è...

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CHI E’ NUOVA NORCIA?

Posted by on 12 Mag, 2019 in All, Articoli, Flash, Riflessioni | 2 comments

CHI E’ NUOVA NORCIA?

Dunque ci siamo. Dopo anni di incessante ricerca, siamo stati smascherati. Cipollone e i suoi derivati hanno svelato le nostre identità. Nuova Norcia è… un’assemblea permanente e aperta, basata sul principio della partecipazione nella quale non esistono gerarchie né selezioni all’ingresso. Nuova Norcia riunisce gli appartenenti alla nostra collettività per discutere problemi di interesse comune e individuare soluzioni ad esso inerenti. Nuova Norcia vuole impegnarsi a favore del territorio e dei suoi abitanti, dedicandosi ai problemi dell’autentica libertà, dell’istruzione, della responsabilità sociale, delle risorse ambientali, ispirandosi a un nuovo modello di sviluppo economico e sociale. Ciò premesso, ricordiamo che Nuova Norcia nasce nel lontano 2008 come movimento a sostegno della lista Norcia nel Cuore (unitamente all’Osservatorio e al Partito Democratico). Al termine dell’impegno elettorale (giugno 2009) il gruppo di lavoro ha continuato ad incontrarsi, con il coinvolgimento di nuove figure in sostituzione delle fondatrici, fino alla creazione del proprio sito internet nel marzo del 2012 e della propria pagina Facebook nell’aprile dello stesso anno. Nuova Norcia ha una pseudo “redazione” (interamente composta da INCENSURATI, mai INDAGATI né CONDANNATI) che cura l’analisi e la stesura dei post, la raccolta di materiale proveniente da siti istituzionali dai mass media e dai nostri lettori. C’è chi si occupa dell’impaginazione grafica e della messa in rete dei post, per terminare con chi gestisce i rapporti sui social e con gli iscritti alla nostra news letter. A margine di tutto c’è l’intestatario del dominio, regolarmente registrato presso Aruba e non secretato (come al contrario avremmo potuto fare) che ben 7 anni or sono, nell’ipotesi di poter ricevere per quanto scritto e denunciato, querele o quant’altro (da più parti paventate ma mai ricevute) ci ha dato la propria disponibilità “prestando” i suoi dati anagrafici. Tutto qui. Tra l’altro ci preme di sottolineare come il suddetto, giustamente condannato in primo grado in un processo inerente la propria sfera professionale, non è consigliere comunale, assessore o sindaco del Comune di Norcia, non riveste alcuna carica pubblica, non vive e risiede a Norcia e non ha alcun “interesse” diretto o indiretto con i candidati alla carica di consigliere comunale o sindaco. Al contrario di colui che, con due processi a carico per reati di tipo urbanistico e paesaggistico, oltre al falso in atti pubblici ed un indagine volta ad accertare i reati di corruzione, peculato, turbata libertà degli incanti e turbata libertà del procedimento di scelta del contraente, è attualmente candidato alla carica di primo cittadino e di “prediche” lui si che tenta di impartirne parecchie. Sottolineiamo altresì come risponda al falso l’affermazione che non ci siamo mai interessati alle vicende personali del Di Stefano, almeno finché ha ricoperto la carica di consigliere comunale (leggere precedenti post “Di Stefano radiato dalla CONSOB” e “Indagine finita”) cosi come siamo pronti a parlare dell’Oro, dell’argento e pure del bronzo. Nessun problema, unitamente a questo CONTINUEREMO a occuparci di tutte quelle vicende , sconosciute ai più, che purtroppo indirizzano e condizionano la vita ed il futuro della comunità. Qualcuno ad esempio, ci ha da tempo segnalato l’annosa vicenda dei cimiteri ed in particolare quello di Norcia capoluogo (tanto caro proprio a Allium cepa) oppure le assegnazioni di alcune SAE a “nuovi nuclei familiari” a dir poco sospette. Attendevamo da tempo qualche goffo tentativo di spostare l’attenzione su aspetti secondari e marginali, col fine di indurre le masse a focalizzare la “pagliuzza piuttosto che la trave”. Ebbene, il tentativo è fallito sul nascere, il treno è in corsa ed il tempo (come scrive qualcuno evidentemente confuso) è sempre GALANTUOMO. Vi salutiamo rimarcando un aspetto a noi tanto caro: scriviamo la VERITA’ su...

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CIPOLLEAU (L’Acqua di Cipollone)

Posted by on 11 Mag, 2019 in All, Articoli, Flash, Riflessioni | 0 comments

CIPOLLEAU (L’Acqua di Cipollone)

Tempo di campagna elettorale e come consuetudine, si torna a parlare di acqua pubblica. Comprendendo le difficoltà di certi IMBONITORI nell’incamerare più di un argomento alla volta, sarà forse il caso dopo 30 anni, di provare a cambiare disco! “Se so vennuti l’acqua” è questa la sintesi massima del pensiero cipolloniano quasi a lasciar intendere che gli allora amministratori abbiano autonomamente contattato un gestore, consegnato simbolicamente le chiavi dell’acquedotto ed in cambio ricevuto un compenso a titolo personale. La vicenda, ovviamente, è un pochino più complessa. Facciamo pertanto un breve excursus a beneficio di molti. Nel 1994 con la cosiddetta legge Galli si organizzò il sistema idrico integrato introducendo gli A.T.O. e appaltando per la prima volta la gestione ad una logica imprenditoriale di imprese pubbliche o private (con l’obbligo di restare sotto il 50%) e vincolandola alla copertura dei costi attraverso le tariffe. Nel 2009 arrivò il decreto Ronchi poi oggetto del Referendum datato giugno 2011. Questa legge obbligava nel mettere a gara il servizio e le società miste pubblico-private a far scendere la quota di capitale pubblico al 30% entro il 2015. Entrambi le disposizioni furono abolite dalla vittoria del si; 26 milioni di italiani infatti decisero di abrogare (parzialmente) una norma relativa alla tariffa dell’acqua che prevedeva l’adeguata remunerazione del capitale investito. In buona sostanza, niente più margini, finanza speculativa o business, semmai un servizio efficiente a fronte di investimenti tangibili in forza del fatto che l’accesso all’acqua potabile e ai servizi igienici è un diritto umano essenziale. A tutt’oggi, trascorsi otto anni dal referendum, l’attore pubblico, in veste di ente locale, azionista delle società o ente regolatore, continua purtroppo ad indossare gli abiti e i comportamenti del privato! Restiamo comunque in attesa dell’approvazione della proposta di legge Daga che attribuirebbe il settore idrico ai comuni sotto forma di aziende speciali totalmente dipendenti dalla Pubblica Amministrazione e prive di autonomia decisionale. A margine di quanto sopra evidenziato vorremmo comunque rivolgere alcune domande a Cipollone o chi per lui: quanti e quali comuni italiani hanno mantenuto la gestione diretta del servizio idrico scavalcando la Legge Galli? quanti e quali comuni italiani, successivamente all’entrata in vigore della sopracitata legge, hanno riassunto la gestione diretta del servizio idrico? quanti e quali provvedimenti ha attuato, in tale direzione, il sindaco uscente Alemanno durante i propri mandati amministrativi? Considerato che in caso di vittoria, per sua stessa ammissione, ricostruirà il 65% di Norcia in 5 anni, auspichiamo che il buon Nicola si stia attrezzando anche per trasformare l’acqua in vino. Nuova Norcia “Libertà è...

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IL VOTO E’ SEGRETO… MA NON TROPPO

Posted by on 7 Mag, 2019 in Agricoltura, All, Articoli, Riflessioni | 0 comments

IL VOTO E’ SEGRETO… MA NON TROPPO

Frazioni abbandonate, attività commerciali ridotte allo stremo, la ricostruzione praticamente ferma, le maggiori vie di comunicazione mal funzionanti, SAE che cominciano a deteriorarsi dopo appena due anni, l’ospedale civico all’anticamera della chiusura e le scuole arrangiate in prefabbricati con i nuovi edifici che tardano ad essere realizzati. Il tutto senza dimenticare i noti scandali giudiziari che hanno investito il primo cittadino. Una situazione disastrosa quella che il sindaco uscente Alemanno lascia in eredità alla città senza alcuna ragione oggettiva che giustifichi il benché minimo consenso nei suoi confronti! Ciò nonostante, leggiamo di alcuni cittadini a dir poco entusiasti, che lo osannano definendolo “grande sindaco” “grande amministratore” per arrivare a “votate Nico sennò so rogne“. Ma da cosa trae origine questa affezione? Abbiamo tentato di dare risposta a questo interrogativo consultando l’albo pretorio on line ovvero l’apposito spazio presso il quale le pubbliche amministrazioni espongono notizie ed avvisi di interesse collettivo al quale TUTTI possono accedere dai propri dispositivi. Vi invitiamo pertanto ad approfondire i “titoli” di seguito riportati tenendo bene a mente che attraverso delibere e determine l’Ente assegna risorse economiche, conferisce incarichi professionali, appalta lavori, assume personale, eroga contributi, adotta strumenti di pianificazione pluriennale che condizionano le nostre vite. Altro che chiacchiere e programmi elettorali, probabilmente il vero consenso lo si costruisce in pochi punti, quali ad esempio: – lavori di somma urgenza e messa in sicurezza o ripristino porzione stradale; – fornitura materiale ferramenta; – assunzione personale a tempo determinato o proroga contratti di lavoro; – richiesta di contributo economico, borsa lavoro o sostegno nuove nascite; – affidamento intervento sgombro neve; – manutenzione ordinaria verde pubblico; – affidamento del servizio di spurgo presso le SAE; – redazione perizia geologica o esecuzione indagini geognostiche; – allestimento impiantistiche elettriche e manutenzioni ordinarie; – affidamento servizio cena, apericena o cena di gala oppure alloggiamento; – contributi ordinari e straordinari alle Associazioni; – adozione Piano Regolatore Generale; – ordinanza cumulativa di inagibilità e sgombero; – liquidazione contributo autonoma sistemazione; – delocalizzazione delle attività commerciali. Meditate gente e soprattutto, reclamate RISPETTO per la vostra intelligenza! Nuova Norcia “Libertà è...

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