Città dei Sapori… dov’è la verità?

Posted by on 19 Apr, 2012 in Articoli, Sviluppo Economico, Turismo | 3 comments

Città dei Sapori… dov’è la verità?

A seguito di alcuni articoli comparsi nei giorni scorsi sugli organi di informazione locale, che probabilmente a nostro avviso hanno contribuito ad alimentare la già preesistente confusione, ci siamo sentiti in dovere di approfondire la questione “Città dei Sapori”.

Proviamo, con l’ausilio di documenti ufficiali, a fare un po’ di chiarezza.

In data 18 Febbraio 2008, l’allora Giunta “Alemanno” deliberava la concessione, nell’ambito della 45^ Mostra Mercato Nazionale del Tartufo Nero Pregiato di Norcia e dei Prodotti Tipici, di un contributo pari ad Euro 25.000,00 a favore dell’Associazione Nazionale “Città dei Sapori”, la quale, di comune accordo con l’Amministrazione, avrebbe dovuto “realizzare dei percorsi degustativi dei piatti tipici delle Città dei Sapori coniugati con le eccellenze di Norcia e territorio così da integrare ed ampliare le possibilità di degustazione dei prodotti locali e diffonderne maggiormente la conoscenza.

Ed ancora “nell’intento di proseguire l’azione di rinnovamento e rilancio della manifestazione, da alcuni anni intrapresa, intende realizzare delle iniziative mirate, denominate Atelier dei Sapori, rivolte ad un qualificato pubblico da selezionare opportunamente tra le personalità usualmente invitate alla manifestazione, per far conoscere i sapori ed i prodotti genuini del luogo, da coniugare, in una sorta di gemellaggio culinario, alle eccellenze gastronomiche delle altre regioni italiane, in particolare a quelle delle Città aderenti all’Associazione Città dei Sapori”.

Prima di andare avanti sarebbe opportuno capire cos’è l’Associazione denominata “Città dei Sapori” e per fare ciò siamo andati a consultare il sito Istituzionale (www.cittadeisapori.it) che purtroppo non ci ha aiutato a comprendere perfettamente cosa faccia concretamente la suddetta Associazione. E’ comunque a disposizione lo Statuto da cui abbiamo appreso però che la sede legale è presso il Comune di Norcia!

Vorremmo far presente per ulteriore chiarezza, che il Presidente dell’Associazione Città dei Sapori al momento della concessione del contributo e alla data odierna era ed è Nicola Alemanno (come da egli stesso più volte rimarcato a mezzo stampa). Senza voler esprimere giudizi circa la bontà o meno della concessione del contributo specifico, teniamo a sottolineare che lo stesso presidente dell’Associazione beneficiaria risultava essere “anche” Sindaco del Comune erogante!

In base al “Regolamento per la concessione di sovvenzioni, contributi e vantaggi economici a persone ed enti pubblici e privati” del Comune di Norcia fu erogato contestualmente all’approvazione della Deliberazione n.32 del 18 Febbraio 2008, l’80% (ovvero 20.000,00 €) mentre il restante 20% a conclusione della manifestazione previa presentazione di idoneo rendiconto corredato di fatture e/o regolari titoli di spesa.

A questo punto sarebbe interessante sapere se anche il restante 20% del contributo sia stato erogato all’Associazione essendo trascorsi ormai oltre 4 anni.

Probabilmente no! Infatti, il 30 Dicembre del 2009, nel corso del Consiglio Comunale, il Gruppo Consiliare “Norcia nel Cuore”, ha presentato una apposita interrogazione al Sindaco Stefanelli in merito a “Problematiche di gestione dell’Associazione Città dei Sapori”. Il Sindaco (Presidente del Consiglio Comunale) nel suo intervento spiega che ha difficoltà a rispondere in quanto non gli è stato possibile reperire gli atti necessari. Egli sottolinea che nella rispettiva cartellina non ha trovato né lo statuto dell’Associazione né altra documentazione e si riserva di fornire delucidazioni in merito una volta verificati gli atti.

A tutt’oggi non risulta che né il Sindaco, né l’Amministrazione abbiano fornito alcune “delucidazioni” ufficiali. Dal canto nostro non possiamo fare altro che augurarci che sia tutto regolare e che come sostiene l’ex Sindaco Nicola Alemanno nel comunicato stampa del 13 Marzo u.s. “saranno i documenti a parlare”.

Certo è che, come apprendiamo da organi di stampa, la Corte dei Conti e la Guardia di Finanza stanno indagando in merito al contributo concesso. Malgrado il tentativo di far passare un’inchiesta ad opera della Procura Contabile in merito alla concessione di Fondi Pubblici in un “doveroso controllo di routine” non possiamo non sottolineare la gravità dell’accaduto in termini di trasparenza politico-amministrativa.

Noi e crediamo la cittadinanza intera, vorremmo a questo punto sapere la verità, senza dover attendere altri 4 anni.

Nuova Norcia

Allegati:

Delibera n. 31 del 18 febbraio 2008

Statuto “Città dei Sapori”

Interrogazione “Norcia nel Cuore” del 30 dicembre 2009 .pdf

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Interrogazione “Norcia nel Cuore” 30-12-2009 Audio

Articoli stampa locale

Fonte Spoletonline

3 Comments

  1. Leggendo il Vs. articolo mi sorgono alcuni interrogativi:

    1)Cosa prevede il Regolamento per la concessione di sovvenzioni, contributi e vantaggi economici a persone ed enti pubblici e privati” del Comune di Norcia?
    2)Entro quale termine il beneficiario del contributo dovrebbe rendicontare le spese?
    3)Se ciò non viene fatto cosa accade?
    4) Chi verifica la regolarità della rendicontazione presentata?

    Se qualcuno potesse rispondere a queste domande sarei estremamente grato.

  2. Deprimente e deprecabile situazione; Città dei Sapori, non sarai mica una dannosa mistura di dilettantismo e noncuranza?

  3. La verità? Campa cavallo………
    Come mai la “cartellina”, come dice il Sindaco, era vuota? Nemmeno lo statuto? Voi siete sicuramente dei maghi! Vi è bastato andare sul sito di città dei sapori e come per magia è uscito fuori! Mi sa tanto che la cittadinanza dovrà aspettare ancora mooooooolto tempo per sapere qualcosa se spera in questa Amministrazione! Dispiace solo che il campione di democrazia, trasparenza, moralità e garantismo, per colpa di un regolamento arcaico e comunista ora debba subire “un doveroso controllo di routine” da parte della corte dei conti e della guarda di finanza!!! Ci vorrebbe un nuovo regolamento più liberale, tipo concedere contributi al 100% contestualmente all’approvazione della Deliberazione e per dimostrare come si sono spesi basterebbe una autocertificazione….sulla fiducia. E’ ora di finirla con tutta questa burocrazia!!!!!!

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