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Flagellum Dei

Posted by on 1 Ago, 2016 in Agricoltura, All, Ambiente, Articoli, Flash, Sport, Sviluppo Economico, Turismo | 0 comments

Flagellum Dei

Non riusciamo realmente a comprendere cos’altro debba combinare l’amministrazione comunale nursina prima di essere dichiarata incapace di adempiere ai propri compiti dagli organi sovraordinati. Il tema che intendiamo trattare con il presente post è quello relativo al PAMS (piano azione mobilità sostenibile) unitamente alla nuova viabilità e alle aree di sosta temporanee sui piani di Castelluccio. Tutto ha avuto inizio attraverso la determina n. 53 del 30 dicembre 2014 (leggere post l’Amico dell’amico) attraverso la quale l’amministrazione Alemanno affidava direttamente, guarda caso proprio l’ultimo giorno dell’anno per € 39.500,00 (quando il tetto massimo per appalti senza gara ammonta ad € 40.000,00) l’incarico ad un socio in affari del primo cittadino tale Architetto Baldini “per effettuare il Quadro Strategico / Master Plan, riferito a possibili interventi da realizzarsi nell’area del Parco Nazionale dei Monti Sibillini necessari per la realizzazione di eventuali opere utili alla valorizzazione, all’accesso ed alla fruizione sostenibile del bacino di Castelluccio e, in particolare, del Piano Grande.” Tale progetto è stato propedeutico al PAMS approvato durante in Consiglio Comunale del 20 giugno ultimo scorso, occasione in cui il sindaco si è espresso in questi termini: “uno strumento di indirizzo e non di programmazione urbanistica che arriva dopo un anno di duro lavoro, fatto di riunioni con la Regione, il Parco, le Consulte, la comunità di Castelluccio, la Prefettura e le forze dell’ordine. I suoi obiettivi saranno di breve e lungo termine e consisteranno nel rendere compatibile la fruizione del piano di Castelluccio con le sue risorse ambientali e paesaggistiche, come pure nel ridurre le emissioni inquinanti dovute all’eccessivo traffico in alcuni periodi dell’anno e nei week-end. “ Unitamente al PAMS anzi, in attesa della concreta messa in opera di tutti i provvedimenti previsti, il sindaco ha diramato in data 21 giugno 2016 l’ordinanza n. 40 attraverso la quale individuava, adibendole a tale scopo, delle aree di sosta per autovetture ed autocaravan. In palese disaccordo verso tale atto intervenivano duramente il consigliere regionale del Movimento Cinque Stelle Andrea Liberati ed alcune Associazioni Ambientaliste tra cui la Mountain Wilderness Italia ONLUS. Nell’ambito di tale diatriba mediatica il sindaco Alemanno ha testualmente definito paradossale l’intera vicenda apostrofando come strumentali le polemiche alimentate dai suoi oppositori. In un comunicato stampa diramato in data 08 luglio dichiarava: “tutti i servizi fino ad oggi messi in campo per garantire l’ordine pubblico e salvaguardare nel migliore dei modi il delicato sito ambientale di Castelluccio stanno funzionando perfettamente e ci stiamo adoperando per migliorarli maggiormente”. E per fortuna! E’ di qualche giorno fa la notizia che la Forestale di Norcia ha apposto i sigilli ai parcheggi sui piani di Castelluccio di Norcia. A deciderlo è stato il Commissario per gli Usi civici di Lazio, Umbria e Toscana, dopo l’udienza del 27 luglio 2016 (Leggi Sentenza). Ora, senza voler considerare il danno economico e d’immagine cui l’amministrazione ha condotto le attività commerciali operanti e l’intero territorio, ci sorgono spontanee alcune domande che vorremmo condividere con voi: 1) che fine hanno fatto i € 39.500,00 più I.V.A. generosamente elargiti alla Caire urbanistica per elaborare non si sa bene cosa? 2) attraverso l’ordinanza sindacale n. 40 la completa ed autonoma gestione dei parcheggi è stata arbitrariamente demandata all’associazione privata Pro Nursia. Abbiamo appreso altresì che i veicoli in sosta sono stati obbligati al pagamento di un pedaggio pari...

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Il metodo mafioso

Posted by on 30 Mag, 2016 in All, Flash | 0 comments

Il metodo mafioso

1) La forza di intimidazione del vincolo associativo … In altri termini, la forza di intimidazione del vincolo è requisito normativo che definisce una condizione oggettiva di concreta acquisizione da parte della compagine criminale di una sufficiente fama o notorietà di violenza e capacità di sopraffazione, idonea a incutere, anche ove non tradotta nell’esteriorizzazione di atti violenza, timore nei confronti di chiunque finisca per doversi rapportare a essa. L’associazione, dunque, deve avere acquisito una carica intimidatoria autonoma, indipendente dall’effettiva consumazione di specifici episodi di violenza o sopraffazione, ben nota nel tessuto sociale e territoriale in cui essa opera. In tale prospettiva, si è rilevato come, con le espressioni contenute nell’art. 416 bis, co. 3, c.p., «il legislatore abbia inteso riferirsi alla maggiore o minore capacità, propria di certe associazioni criminali, di incutere timore di per se stesse, sino ad estendere intorno a sé … un alone permanente di intimidazione diffusa, tale da mantenersi vivo anche a prescindere dai singoli atti intimidatori concreti posti in essere da questo o quell’associato … poiché ciò che conta è che … l’elemento della “forza intimidatrice” sia comunque desumibile aliunde da circostanze atte a dimostrare la capacità di incutere timore propria dell’associazione in quanto tale: una capacità ricollegabile alla “pubblica memoria” della sua pregressa attività sopraffattrice» (cfr. Turone, G., Il delitto di associazione mafiosa, Milano, 2008, 117 s.; Hess, H., Mafia, Bari, 1973, 78) … 2) La condizione di assoggettamento Come si è già accennato, effetto necessario della forza di intimidazione derivante dal vincolo associativo deve essere quello di produrre un significativo condizionamento nei confronti del tessuto sociale in cui il sodalizio opera. Il concetto normativo di assoggettamento concerne la rilevanza che l’entità associativa riveste al suo esterno ingenerando, in funzione della sua esistenza e pericolosità, «un comune sentire caratterizzato da soggezione di fronte alla forza prevaricatrice ed intimidatrice del gruppo» (cfr. Cass. pen., sez. I, 18.4.2012, n. 35627). Lo sfruttamento della carica intimidatrice del sodalizio deve rivelarsi, quindi, idoneo a influenzare in modo consistente e non occasionale la generalità dei consociati, cagionando sul territorio in cui tale sodalizio opera una situazione di sudditanza psicologica così rilevante da precludere un ordinario svolgersi delle comuni attività produttive, commerciali, imprenditoriali, economiche, politiche, ecc. (v. Cass. pen., sez. I, 23.4.2010, n. 29924). Non è, invero, sufficiente ai fini della configurabilità di un’associazione criminosa di cui all’art. 416 bis c.p. evocare il compimento di eventuali atti di violenza o sopraffazione, risultando indispensabile, perché la forza di intimidazione possa dirsi effettivamente esistente, che essa produca un dato fattuale concretamente realizzatosi, consistente nel requisito normativo della condizione di assoggettamento. 3) L’omertà Conseguenziale alla carica intimidatoria e al correlato condizionamento dell’ambiente esterno è l’omertà. Proprio lo sfruttamento della forza intimidatrice produce quale necessaria conseguenza esterna le condizioni specifiche di assoggettamento e di omertà funzionali alla realizzazione degli scopi propri del sodalizio. L’omertà, come concetto normativo, finisce per consistere in una piena accettazione delle regole di soggezione e non collaborazione, così capillarmente diffuso da non riguardare il singolo, bensì il tessuto sociale in cui l’organizzazione sia riuscita a infiltrarsi. In termini strettamente giuridici il significato di omertà può essere definito come un vero e proprio rifiuto a collaborare con gli organi dello Stato, scaturente dal timore (rectius, paura) nei confronti della consorteria criminale. Come si è opportunamente affermato, «è necessario che tale...

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A Regazzì

Posted by on 13 Mag, 2016 in All, Flash | 0 comments

A Regazzì

“A Regazzì ve dovemo imparà proprio tutto” “Apprendiamo con rammarico la sentenza del Tar del Lazio che esclude le nostre liste dalla competizione elettorale a Roma. Non ci fermiamo qui. Siamo convinti delle nostre ragioni e ricorreremo al Consiglio di Stato” La Repubblica Stefano Fassina (Sinistra italiana) per il momento non potrà correre per il Campidoglio: il Tar del Lazio ha confermato la sua esclusione dalla competizione elettorale del 5 giugno. Ora resta solo il ricorso al Consiglio di Stato, che avrà tre giorni di tempo per decidere. Corriere della Sera Il Tar del Lazio ha respinto il ricorso presentato dal candidato sindaco di Roma Stefano Fassina, dopo l’esclusione dalle elezioni delle due liste che lo appoggiavano. Fassina resta quindi escluso dalla corsa al Campidoglio. adnkronos A Regazzì ve dovemo imparà proprio tutto Ve imparamo noi sienti ‘n può: Alenelli e Stefamanno Cominciamo Bene! Semo 100 anni avanti, alla prossima chiamatece.   Aoh ma ne ste che stavate PD’accordo, allora stave avanti avanti…   Nuova Norcia “Libertà è...

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Mostra o Mostro?

Posted by on 27 Feb, 2016 in All, Arte, Articoli, Flash, Sviluppo Economico, Turismo | 1 comment

Mostra o Mostro?

All’indomani del pittoresco botta e risposta tra la testata giornalistica Spoletonline e l’amministrazione comunale di Norcia, non potevamo esimerci dal pubblicare il presente post. In data 24 febbraio il giornalista Daniele Ubaldi scriveva: “cosa succede a Nero Norcia”? Francamente tale quesito ce l’eravamo posto già lo scorso anno quando l’amministrazione comunale affidò ad un dipendente ASL (Massimo Zamponi) se non ricordiamo male infermiere, la direzione artistica della manifestazione agro alimentare più longeva ed importante del centro Italia, con l’intento di “permettere a Nero Norcia di abbandonare la sua dimensione interregionale per proporsi sin da subito alla ribalta nazionale e con il tempo, con una azione dal respiro pluriennale, anche a quella internazionale. Spettacoli teatrali, concerti musicali, artisti di strada e party mondani, tutti rigorosamente ispirati al territorio che li ospiterà, saranno l’anima del nuovo corso che a sua volta andrà ad impattare anche sulla parte mercato, riorganizzata in funzione degli spettacoli e degli eventi che si susseguiranno”. L’ unico dato certo, al di la della riuscita o meno della manifestazione il cui giudizio spetta a visitatori ed operatori che vi hanno preso parte, è il quadro di spesa approvato attraverso la delibera n. 59 dalla quale apprendiamo che i costi per la realizzazione della kermesse ammontarono ad € 169.236,00! Tra le voci più interessanti ci piace ricordare la cena di gala tenutasi in data 27 febbraio 2015 presso il complesso monumentale di San Francesco costata, come si evince dalle determine 162 e 163 del 19 novembre 2015, oltre 12.000,00 €! Ma torniamo all’accorato articolo di Daniele Ubaldi il quale, oltre a decantare professionalità e competenza dello Zamponi non omettendo di esternare il proprio disappunto per il “taglio” ed i continui boicottaggi dallo stesso subiti, avanza ipotesi e congetture tra le quali: chi è il nuovo guru della Mostra e come ha fatto a farsi conferire la direzione artistica di un evento organizzato da una pubblica amministrazione senza una regolare gara di affidamento? Bene, bella domanda. Ora che ci siamo però, vediamo anche quella dello scorso anno, cosi magari le mettiamo a confronto. All’atto di accusa mosso da Spoletonline, ha prontamente replicato l’amministrazione comunale di Norcia in data 25 febbraio per il tramite dei sindaco Alemanno e dell’assessore Boccanera i quali, motivando il mancato rinnovo della collaborazione con lo Zamponi a causa dell’eccessivo ritardo da parte dello stesso nella stesura del programma definitivo, si dicono dispiaciuti per aver subito un vile attacco proprio da chi è sempre stato “amico” dell’attuale amministrazione e di cui, aggiungiamo noi, ne è stato sponsor, cassa di risonanza e strumento di propaganda per anni! Tornando a Nero Norcia 2016 quello che possiamo comunicare come dato certo è il quadro di spesa; attraverso la lettura della delibera n. 3 del 18 gennaio 2016 apprendiamo infatti che il budget complessivo ammonta ad € 174.000,00! Auguriamoci almeno che tra direzioni artistiche, cene di gala, spettacoli, sfilate, giocolieri, clown, comici, serate disco, trovino spazio anche i prodotti che da sempre caratterizzano e muovono l’economia del nostro territorio, la cui tutela e salvaguardia sembra sia l’ultimo dei problemi di chi ci amministra. Chiudiamo con una notizia a nostro avviso esilarante: la 53^ mostra mercato del tartufo nero parte dalla legalità. Attraverso un convegno tenutosi presso il teatro civico venerdi 26 febbraio alle ore 10:30, i relatori intervenuti ed il sindaco Alemanno hanno voluto...

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PRO (e contro) NURSIA

Posted by on 22 Feb, 2016 in All, Ambiente, Arte, Cultura, Flash, Sport, Sviluppo Economico, Turismo | 0 comments

PRO (e contro) NURSIA

Durante la prima amministrazione Alemanno, lo ricorderete, il compito di “lunga mano” circa l’organizzazione di eventi, spettacoli, lotterie e quant’altro era demandato alla Pro Loco di cui nel tempo si sono perse le tracce (anche se risulterebbe attivo un non meglio identificato sito internet…). A distanza di qualche anno, il ruolo vacante è stato prontamente colmato dalla PRO NURSIA costituitasi all’indomani dell’insediamento a palazzo del governo cittadino. A ben vedere, al di la della “latinizzazione” del nome, le modalità d’intervento sembrerebbero assolutamente identiche! Avevamo già avuto modo di sottolineare che in circa tre anni e mezzo (giugno 2004 – gennaio 2008) l’allora amministrazione erogò a favore dalla Pro Loco Norcia € 164.735,51 di FONDI PUBBLICI oltre alla concessione di strutture, locali, etc… Ebbene la Pro Nursia, in meno della metà del tempo ha già usufruito di ben 117.564,00 € come contributi diretti unitamente ad € 32.832,00 percepiti di riflesso. Ma andiamo per ordine. Anno 2014: attraverso la determina n. 167 del 04 agosto l’amministrazione accordava l’importo di € 21.365,00 per l’organizzazione dell’estate nursina; attraverso la delibera di giunta n. 145 del 27 novembre l’amministrazione accordava il contributo straordinario di € 5.300,00 volto all’attività di promozione del territorio; attraverso la delibera di giunta n. 157 del 10 dicembre  l’amministrazione riconosceva un contributo pari ad € 27.100,00 necessario all’organizzazione degli eventi di intrattenimento durante le festività natalizie. Anno 2015: attraverso la delibera di giunta n. 39 del 16 marzo l’amministrazione assegnava € 7.000,00 per l’organizzazione e la gestione della staffetta fiaccola benedettina; attraverso la delibera di giunta n. 114 del 16 luglio l’amministrazione erogava un contributo pari ad € 20.000,00 per l’organizzazione dell’estate nursina; attraverso la determina n. 23 del 26 ottobre l’amministrazione riconosceva un contributo straordinario di € 5.300,00 volto all’attività di promozione del territorio; attraverso la delibera di giunta n. 187 del 07 dicembre l’amministrazione erogava l’importo pari ad € 31.500,00 per l’organizzazione di eventi durante le festività natalizie. Fin qui gli affidamenti diciamo diretti. A questi si aggiungano sostanziosi importi liquidati direttamente dall’Ente a favore di soggetti quali: – Cooperativa Santa Scolastica per servizio di supporto Pro Nursia durante l’estate nursina del 2015 – € 6.000.00; – Agenzia Lorenzo Paolucci per l’acquisizione degli spettacoli “Fausto Leali” e “cover band Moda” durante l’estate 2015 – € 15.860,00; – CS Eurofiere per il noleggio di una pista da ballo durante l’estate nursina 2015 – € 6.971,67; – Valnerock per l’organizzazione di un festival promosso dal consiglio comunale dei giovani durante l’estate 2015 – € 1.500,00 ; – Complesso Bandistico città di Norcia per la realizzazione del concerto di capodanno 2016 preso il teatro comunale – € 2.500,00. Relativamente alle suddette ulteriori spese, la domanda sorge spontanea: ma perché il comune si è dovuto fare carico di pagare direttamente per la realizzazione di eventi che aveva precedentemente già finanziato e demandato ad altro soggetto?! Mah… Facciamo presente per dovere d’informazione, che i contributi destinati all’associazione Pro Nursia sono stati recentemente oggetto di un’apposita interrogazione del consigliere Lavinia D’Ottavio, che alleghiamo integralmente, unitamente alla “fantasiosa” risposta del Sig. Alemanno che denota una scarsa attitudine con la matematica ed in special modo con le addizioni! A ben vedere però, l’attività dell’associazione non terminerebbe qui: vi sarebbero infatti i sostanziosi fondi fondi necessari alla realizzazione delle ultime due stagioni teatrali a cui però dedicheremo prossimamente un apposito post. Stesso dicasi per la serata del 31 dicembre 2015 unitamente...

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Interroghiamoci

Posted by on 7 Gen, 2016 in All, Articoli, Cultura, Flash, Istruzione, Sviluppo Economico, Turismo | 2 comments

Interroghiamoci

E dire che non credevamo ai nostri occhi! Proprio all’indomani della presentazione delle quattordici interrogazioni presentate dal gruppo consiliare Norcia nel Cuore a fine ottobre, pensavamo veramente che il nostro lavoro di indagine, denuncia e proposta fosse andato a buon fine e un’opposizione, lungamente silente, avesse finalmente compreso il proprio ruolo. La riconversione della piscina coperta, la chiusura di via Solferino ai veicoli e la gestione del traffico cittadino, i contributi erogati all’associazione Pro Nursia, la vacanza del responsabile dell’area economica finanziaria attualmente in capo al sindaco, l’affidamento dell’incarico alla Caire Urbanistica di Reggio Emilia, la partecipazione di Norcia all’Expo 2015, insomma tutti temi di grande attualità ed importanza cui solamente noi avevamo dato risalto, ma che fino ad oggi erano finiti tra le pieghe di una finta normalità mista a disinteresse e disinformazione. Ma proprio sul più bello, qualcosa sembra essersi inceppato! Andiamo per ordine. Il gruppo consiliare Norcia nel Cuore presenta le interrogazioni confidando che le stesse vengano discusse durante il Consiglio Comunale del 19 ottobre. In realtà le stesse vengono inserite nell’ordine del giorno insieme ad un altro punto: 1) Interrogazioni del gruppo consiliare “Norcia nel Cuore” (acquisite al Prot. Comunale in data 09/10/2015 dal n. 12899 al n. 12912); 2) Approvazione Variante al vigente P.d.F. per la formazione di una zona di insediamenti “produttivi/servizi” e destinazione “strada” e per l’ampliamento di uno stabilimento produttivo sito in Norcia, Fraz. Agriano – Ditta Poggio San Giorgio S.A.S di Perticoni Daniele & C. Tale inserimento viene però ritenuto inappropriato dal gruppo di minoranza che a mezzo stampa si riserva di riproporle nuovamente in quanto a loro dire l’amministrazione ha artatamente inserito le interrogazioni senza indicarne dettagliatamente l’oggetto ed il relatore! L’amministrazione dal canto suo si è difesa adducendo che le interrogazioni “fossero incomplete e pertanto non consentivano di argomentare in maniera esauriente e mirata proprio nell’interesse della trasparenza amministrativa”. Nel Consiglio Comunale successivo, ovvero quello del 16 novembre non vi è traccia delle interrogazioni dato che i punti all’ordine del giorno riguardano tutt’altro: 1) la sostituzione di un Consigliere Comunale in seno alla prima Commissione Consiliare Permanente: “Sviluppo Economico, attività socio culturali, Affari Generali e turismo” e alla Commissione Comunale Speciale per la revisione dei Regolamenti comunali e dello Statuto; 2) l’approvazione del progetto definitivo in variante parziale al Piano di Fabbricazione, ai sensi della dell’art. 212, comma 3 della L.R. 1/2015, relativo alla realizzazione di un’area camper di Norcia (Fondi PAR FSC 2007-2013 – Linea di azione III.5.1). Nel Consiglio del 30 novembre, finalmente, riappaiono magicamente: dopo le comunicazioni del sindaco Nicola Alemanno e le comunicazioni per riassunto delle interrogazioni a risposta scritta del gruppo consiliare “Norcia nel Cuore” (acquisite al Prot. Comunale in data 20/10/2015 dal n. 13304 al n. 13308 e dal n. 13310 al n. 13318), l’assise cittadina sarà chiamata a prendere atto dell’adesione del Comune di Monteleone di Spoleto alla Centrale di Committenza, e a ratificare la deliberazione di Giunta Comunale e ultima variazione al Bilancio di Previsione Esercizio 2015. Ma purtroppo in aula i consiglieri di minoranza Stefanelli e D’Ottavio proprio nel giorno in cui avrebbero potuto attaccare l’amministrazione chiedendo lumi circa i delicatissimi argomenti sollevati, erano assenti ed hanno lasciato il solo Balsana a perorare le ragioni di un’opposizione a tutt’oggi inesistente! Non tutte le speranze sembrano però perdute; nell’intervento a...

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EXPO???

Posted by on 7 Set, 2015 in All, Articoli, Cultura, Flash, Turismo | 0 comments

EXPO???

Che gli amministratori nursini fossero soliti stravolgere la realtà attraverso la mistificazione dei fatti l’avevamo ampiamente compreso constatato e dimostrato, ma che si potesse arrivare a vette cosi ardite francamente non potevamo lontanamente immaginarlo. Tratteremo all’interno del presente post due questioni tra loro profondamente concatenate; in primis la stagione teatrale 2015, in secondo luogo la tanto decantata presenza di Norcia e dei suoi prodotti all’Expo di Milano. Come si evince dalla lettura della delibera n. 160 del 20 dicembre 2012, ad esempio, la stagione teatrale 2013, la cui organizzazione all’epoca faceva capo all’Associazione Amici del Teatro per il tramite del GAD, gravava sulle tasche dei cittadini per complessivi € 15.000,00 Ricordiamo che il GAD medesimo, la compagnia teatrale più longeva della nostra cittadina, ha organizzato per molti anni e con lusinghieri risultati stagioni fortemente apprezzate dal pubblico a fronte di esborsi economici contenuti. Per completezza d’informazione ricordiamo altresì che fu proprio il commissario prefettizio Dott. De Filippis ad affidare questo importante incarico al Presidente Fares e ai suoi collaboratori. A distanza di anni, di fronte ad una formula ampiamente collaudata, la nuova amministrazione decide senza apparenti significative motivazioni, di stravolgere le cose affidando, attraverso la delibera n. 174 del 31 dicembre 2014 un contributo pari ad € 30.000,00 (il doppio del 2013) al comitato Pro Nursia per la realizzazione della stagione teatrale 2015. Organi di stampa comunicano successivamente che il Direttore Artistico della medesima stagione risponde al nome di Edoardo Sylos Labini. Ma sentite cosa dichiara testualmente il Sig. Alemanno durante la seduta di consiglio comunale del 09 febbraio 2015 dal minuto 56:10(vi invitiamo a seguire la registrazione integrale). Dunque, se non abbiamo capito male, il Sig. Alemanno afferma nell’ambito del maggior consesso cittadino, che la collaborazione con il Sig. Labini costa al comune di Norcia “solamente” 5.000,00 € (oltre a quelli per gli spettacoli?) ma che tale connubio con lo stesso porterà Norcia per sei mesi gratuitamente all’Expo di Milano! Vorremmo ora che leggeste un documento che lo stesso Alemanno ha inviato alle strutture ricettive, ai produttori di prosciutto, norcineria, formaggio, tartufi del comune di Norcia dalla quale si evince nitidamente come lo stesso richieda innanzitutto un contributo di € 2.000,00 (perché lo definisce ridotto?!) alle suddette aziende affinché possano avere uno spazio nel foyer del Teatro Manzoni e “sfamare” a proprie spese coloro che assistono agli spettacoli, ma soprattutto indica come l’impegno interessa un BREVE PERIODO, ovvero dal 04 al 16 maggio e dal 22 al 31 ottobre (in buona sostanza 20 giorni)! Ma come, non doveva essere un’opportunità per Norcia e le sue aziende, per tutta la durata dell’EXPO ovvero sei mesi? A questo punto verrebbe da chiedersi, quante sono le aziende che hanno aderito a tale iniziativa? Ve lo diciamo noi: zero! E vorremmo ben vedere. Ma allora, di quale prodotti parla il Sig. Altavilla nei suoi interventi a mezzo stampa del 23 aprile e del 05 maggio? Ci siamo presi la briga di visitare la pagina Facebook del Teatro Manzoni e dalla stessa abbiamo appreso che i prodotti offerti e presenti in una specie di pseudo vetrina, fanno capo al ristorante “Il Norcino” di Milano. Tornando alla stagione teatrale nursina invece, mettendola a confronto con quella del Teatro Manzoni di Milano, abbiamo riscontrato un’altra curiosa “coincidenza”: gli spettacoli “Cercando segnali d’amore nell’universo” e “L’ uomo...

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OPS…

Posted by on 12 Mag, 2015 in All, Flash | 0 comments

OPS…

Prendiamo spunto da un commento postato sotto l’articolo Lo dica ora o taccia per sempre il quale recita testualmente: “Quando ve la smettete? Perche’ non parlate di quanti soldi ha dato il Sindaco alla Sua societa’? Sbaglio o sono circa 50.000 euro? Non sapete leggere o non sapete richiedere una visura camerale? Crescete e’ ora.” Nel ringraziare la Signora o il Signor BASTA per il commento, vorremmo capire innanzitutto cosa dovremmo smettere di fare! Forse, SMETTERE di scrivere la verita’ documentandola con atti ufficiali? O magari SMETTERE di rappresentare l’unica vera opposizione critica ai vari governi che anno dopo anno amministrano scriteriatamente la collettività? O piuttosto SMETTERE di portare all’attenzione dei molti disinformati, disillusi, disgustati cittadini, argomenti politico-amministrativi scottanti? Spiacenti, crediamo proprio di non poterLa accontentare. Relativamente ai soldi che, a Suo dire, il Sindaco avrebbe affidato alla propria societa’, La informiamo al contempo di essere a Sua completa disposizione (o di chiunque altro volesse) nel fare tutto quanto in Nostro possesso per allertare le autorita’ competenti affinche’ venga fatta chiarezza. Ma si spieghi meglio: cosa dovremmo saper leggere? Si riferisce ad una determina o ad una delibera? Quale visura dovremmo richiedere? Vorremmo comunque ricordare che il sindaco cui Lei si riferisce (probabilmente quello attuale) e’ sempre lo stesso dei 7.650,00 € oltre I.V.A. di cui parlavamo nel post Lo dica ora o taccia per sempre nonche’ dei 3.135,00 € oltre I.V.A. cui facevamo riferimento nel post Sesti Sensi. Ed ancora, e’ sempre lo stesso che a tutt’oggi non ha ancora chiarito se fosse a conoscenza dell’incompatibilità del suo vice sindaco e se il suddetto abbia compiuto il reato di falso ideologico in atto pubblico mentendo al consiglio comunale, etc… Chiudiamo ricordando che era sempre lo stesso sindaco che nel dicembre 2006, a margine della Marcia della pace promossa dal CEI insieme a Caritas Italiana, Pax Christi, Arcidiocesi Spoleto-Norcia e Comune di Norcia, spendeva il proprio impegno, unitamente ai soldi dei contribuenti, in collaborazione con l’allora Pro Loco per l’organizzazione della serata di San Silvestro presso “l’unica discoteca di Norcia” (cosi la definì lo stesso primo cittadino). Ebbene, riteniamo non occorra ricordare a chi appartiene il sopracitato locale. Crediamo sia utile invece rimarcare come la manifestazione capodanno 2006 appunto, fu oggetto di indagini da parte della Magistratura e della Corte dei Conti. Pertanto, cara/o amica/o il maldestro tentativo di far apparire oggi “il gatto e la volpe” come acerrimi nemici o addirittura noi come omertosi protettori del Sig. Alemanno e’ quantomeno fantasioso. Crediamo invece di poter affermare che stavolta siano i cittadini a dire BASTA! Nuova Norcia Liberta’ e’...

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Dinanzi al Vignola ormai un castello di carte!

Posted by on 7 Mag, 2015 in All, Flash | 5 comments

Dinanzi al Vignola ormai un castello di carte!

Con una nota di fine aprile 2015, la Regione dell’Umbria ha inviato al Sindaco di Norcia, al Presidente dell’Azienda ed al signor Domenico Coccia la sua valutazione, riguardo alla ben nota vicenda dell’APSP di Norcia, che così recita: “ esaminata la documentazione acquisita e preso atto dei procedimenti di regolarizzazione in corso ad iniziativa dell’attuale Consiglio di Amministrazione dell’Ente si ritiene, per quanto di competenza ed allo stato attuale, di non procedere alla nomina di un commissario ad acta ” …… omissis…….. “ tutto ciò premesso e considerato, si comunica, rispetto alla richiesta di nominare il commissario ad acta avanzata dal Comune di Norcia in data 22.08.14, per ora, il non luogo a procedere e si informa che la documentazione di cui alle note del 04.02.2015, sopra citate, verrà trasmessa alla Corte dei Conti per le valutazioni di competenza in aggiunta a quella già trasmessa in data 26.01.2015 ”   Ripercorriamo i momenti salienti: il 25.07.2014 la Giunta Municipale di Norcia (n. 95\14) affida “ al legale di fiducia ed esperto in materia, il compito di verificare in capo a chi possa essere riconosciuta l’Autorità tutoria al fine di porre in essere iniziative legali nei confronti dell’Azienda per ripristinare una nuova amministrazione” sempre il 25.07.2014 il legale di cui sopra deposita il suo parere nel quale afferma: a) “il TU degli enti locali disciplina i poteri del Comune e non rinvengo ipotesi in cui l’Amministrazione possa intervenire su un IPAB” …… omissis …….. b) “sul potere del Sindaco si è ormai consolidata una certa giurisprudenza (Consiglio di Stato n. 669\2009) dove si è affermato che le nomine del Sindaco non avvengono in virtù del TU degli Enti Locali e quindi questi non ha alcun potere di revoca e da ciò ne deriva che non ha neanche un potere tutorio” Parere chiaro e preciso ma evidentemente inutile ed inutilmente costoso per i cittadini alla luce dei successivi atti del Sindaco non certamente ispirati ad esso.   il 23.08.2014 il Sindaco chiede alla Regione dell’Umbria il commissariamento dell’IPAB per gravi irregolarità   il 05.09.2014 la Regione comunica al Sindaco quanto segue: “ nel rispetto del contraddittorio delle parti interessate ci riserviamo all’esito di effettuare le valutazioni di nostra competenza. Sarà nostra cura tenerla informata sugli sviluppi delle relative verifiche “ il 05.09.2014 alcuni componenti del CDA chiedono all’Ente di attivare la procedura di decadenza del Presidente in conformità alla richiesta del Sindaco del 23.08.14 il vice-presidente attiva la procedura prevista dallo Statuto nel caso specifico e chiude l’istruttoria (Decreto n. 5 dell’08.09.2014) “ ritenuto che le imputazioni, per giunta carenti dell’indicazione di qualsivoglia fonte probatoria e perciò inidonee a garantire il diritto al contraddittorio, riguardino condotte nemmeno astrattamente riconducibili all’accusato “ il 05.09.2014 la Regione chiede all’Azienda le informazioni ed i chiarimenti a seguito della nota del Sindaco il 15.09.2014 il Sindaco, non rispettoso principalmente della nota del proprio legale e poi della successiva indicazione della Regione, emette l’ordinanza n. 34 con cui fa decadere il presidente con effetto immediato il 18.09.2014 l’Azienda invia alla Regione la nota di risposta con tutte le puntualizzazioni ed i chiarimenti richiesti il 22.09.2014 il Sindaco, ancora noncurante della legittimità di un iter amministrativo, emette l’ordinanza n. 36 con la quale nomina il nuovo presidente il 01.10.2014 la Regione invia nota al Sindaco ed all’Azienda...

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Erano tutti uguali…

Posted by on 26 Apr, 2015 in All, Articoli, Flash | 6 comments

Erano tutti uguali…

“La contrapposizione tra le parti in ragione della memoria storica deve essere seppellita per sempre…”   Audio clip: é necessario Adobe Flash Player (versione 9 o superiore) per riprodurre questa traccia audio. Scarica qui l’ultima versione. Devi inoltre avere attivato il JavaScript nel tuo browser.   “L’Italia indipendente e sovrana, restituitaci il 25 Aprile, deve lasciarsi definitivamente alle spalle divisioni e incomprensioni anti patriottiche. La costituzione di un’identità nazionale comune necessita di un passaggio obbligato, tutti devono fare i conti con la loro storia, senza reticenze ed omissioni. Quando il nostro amato paese, l’Italia, riuscirà a dire, da ogni parte, che alcuni Partigiani, spinti da sentimenti di umana vendetta, per i soprusi subiti, consumarono anche loro crimini infamanti, ma nel complesso la Resistenza riscatto l’Italia e l’amor patrio agli occhi di molti refrattari e legittimo LIBERTA’ e DEMOCRAZIA, lasciatemi sperare che allora, salvo pochi irriducibili ai due estremi, il 25 Aprile sarà finalmente una festa totalmente condivisa.”   Anche facendo finta che: l’ANPI non era in piazza (visto anche chi si fregiava del fazzoletto), la gente è ormai appiattita sul pensiero del Partito Unico, decenni di studi storici siano carta igienica, che genocidi, soprusi, corruzione, malaffare, convivenza con il grande capitale non siano stati la bandiera del fascismo italiano. Anche facendo finta che tutto ciò non sia vero, le dette parole sono accettabili? Lo chiediamo a TUTTI VOI. Riteniamo semplicemente di cattivo gusto, la conclusione dell’intervento del Sindaco del Comune di Norcia, in occasione dei festeggiamenti del 25 Aprile. Crediamo che la base del revisionismo è stata, e sarà sempre, far credere alla gente, che siano uguali gli aguzzini a chi ha reagito alla violenza. Sinceramente non vogliamo spendere altre parole. Nuova Norcia “Liberta’ e’ partecipazione” Link interessanti Monumento a Rodolfo Graziani Italiani Brava Gente Il Macellaio Italiani Brava Gente Crimini Impuniti Campo di Concentramento Risiera di San Sabba Campi di concentramento nella Jugoslavia Crimini di Guerra Orrori perpretati dai soldati italiani in Montenegro Crimini Fascisti in Greci Armadio della vergogna Eccidio Fosse Ardeatine La strage della notte di San Giovanni Eccidio di Marzabotto Dato che si potrebbe continuare quasi all’infinito, abbiamo deciso di aggiornare questa lista nel...

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