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GUARDIA DI FINANZA IN CITTA’

Posted by on 22 Mag, 2019 in All, Articoli, Flash | 0 comments

GUARDIA DI FINANZA IN CITTA’

Contrariamente al consueto modus operandi ci permettiamo di lanciare questo flash, cui daremo ulteriori approfondimenti nelle prossime ore, ma la notizia sembrerebbe davvero clamorosa. Se solo una parte di ciò che la città mormora in questi giorni fosse vera, se quanto certificato dagli organismi deputati non fosse un errore, allora forse, con senso di responsabilità, qualcuno dovrebbe chiarire il contenuto di certi atti recentemente notificati dalla polizia giudiziaria ed il significato delle contestazioni mosse. Facciamo pertanto appello al soggetto interessato e a tutti coloro che a vario titolo possano dare ulteriore linfa a quanto asserito. Unitamente chiediamo ai numerosissimi lettori di condividere e diffondere ad ogni livello il nostro spunto: i cittadini meritano rispetto e trasparenza. Nuova Norcia “Libertà è...

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PREZZEMOLO E …PINOCCHIO

Posted by on 19 Mag, 2019 in All, Articoli, Flash, Riflessioni | 0 comments

PREZZEMOLO E …PINOCCHIO

Penultima settimana di campagna elettorale quella appena conclusa, in cui il sindaco uscente pluri-inquisito Nicola Alemanno ci ha voluto regalare ancora qualche PERLA perfettamente in linea col proprio mandato amministrativo. La prima in ordine temporale è quella inerente la sostituzione dei prefabbricati che avrebbero dovuto ospitare per un solo anno gli studenti delle scuole superiori, con la nuova scadenza fissata per il 30 maggio. Ebbene la Dirigente Scolastica Rossella Tonti, visto il totale immobilismo, si è rivolta dapprima al sottosegretario Vito Crimi in occasione della sua visita a Norcia, poi al commissario straordinario Farabollini ed infine niente meno che al Presidente della Repubblica Mattarella “chiedendole ancora una volta il Suo prezioso e inestimabile interessamento“. E l’amministrazione comunale? A giochi fatti ha diramato una nota nella quale “esprime soddisfazione per lo sblocco dei fondi per la rimozione e la sostituzione dei container che ospitano le classi dell’Istituto d’istruzione superiore R. Battaglia” ed ancora “l’obiettivo raggiunto è ulteriore dimostrazione che quando le Istituzioni collaborano, si raccolgo risultati favorevoli alla nostra Comunità“. Ora non abbiamo ben compreso in cosa si sarebbe concretizzata la collaborazione del sindaco e della sua amministrazione e come mai la Dirigente scolastica non ha pubblicamente menzionato gli stessi ringraziandoli del sostegno ricevuto? Secondo episodio degno di nota è la riqualificazione dell’Ospedale civico. Il sindaco uscente Alemanno, in un video elettorale apparso nella sua pagina facebook ha testualmente dichiarato “la conclusione dei lavori del nuovo Ospedale è stata annunciata per il 2021, finanziato per 4 milioni di euro e che vedrà all’interno un reparto di microchirurgia, un reparto di medicina, lo spostamento delle RSA da Cascia a Norcia, i poliambulatori, il 118, e l’elisoccorso”. E proprio l’ipotetico trasferimento della R.S.A. (residenza sanitaria assistenziale) dal nosocomio casciano al capoluogo della Valnerina ha provocato la reazione del sindaco della città di Santa Rita il quale ha replicato senza mezzi termini definendo “tale informazione totalmente infondata”. Chiudiamo con l’evento organizzato in data venerdì 17 dalla lista elettorale rispetto per Norcia nella tendo-struttura dell’ex stadio comunale. Ebbene a quanto apprendiamo sembrerebbe che la lista Noi per Norcia avrebbe richiesto all’ufficio comunale preposto, l’utilizzo della medesima location per lo svolgimento di una manifestazione seguendo le prescrizioni impartite dalla delibera di giunta comunale n. 71 del 15/4/2019 che disciplina appunto l’uso dei locali in campagna elettorale. Il Comune ha replicato scrivendo che la suddetta, era già stata assegnata per lo svolgimento di due manifestazioni: la prima di natura elettorale, dalle ore 21:30 alle ore 23:00 e la seconda dalle ore 23:00 in poi per una festa privata che CONTRARIAMENTE A QUANTO APPARSO SUI SOCIAL sono state pubblicizzate come unico evento dal titolo Rispetto per Norcia il Party con svolgimento dalle ore 19:00 alle ore 01:30 del giorno successivo. Come mai, malgrado la suddetta delibera imponga che le iniziative debbano avere durata massima di un’ora e mezza con termine perentorio entro le 23:00, il sindaco uscente pluri-inquisito Nicola Alemanno ha potuto usufruire, contrariamente alle regole, di un bene collettivo per oltre 6 ore? Raccogliendo la simpatica affermazione di qualcuno, siamo certi che trattasi di Rispetto e non Dispetto per Norcia? Nuova Norcia “Libertà è...

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QUESTIONE MORALE, COERENZA E SQUADRISMO

Posted by on 13 Mag, 2019 in All, Articoli, Flash, Riflessioni | 0 comments

QUESTIONE MORALE, COERENZA  E SQUADRISMO

Ci sia consentito di riportare alcuni dati: Nuova Norcia ha all’attivo 182 Post (tutti inerenti la vita politica locale)  97.000 visualizzazioni di pagina, 17.892 utenti del sito internet, oltre a 1.490 follower nella pagina Facebook. A margine di questa enorme attività che perdura da oltre sette anni, non abbiamo assistito nemmeno ad una smentita ufficiale, ad un’azione volta a confutare l’infondatezza di quanto da noi asserito o magari una denuncia – querela per diffamazione. Nulla di tutto questo. Il massimo delle obiezioni è stato “perché non ci mettete la faccia” oppure “chi si cela dietro Nuova Norcia” e ancora “perché non firmate gli articoli”? Ebbene come abbiamo sempre dichiarato, preferiamo anteporre al chi lo scrive il cosa si scrive. Se ad esempio riportiamo che il sindaco uscente Alemanno è imputato in due processi penali, non è che firmando i post non lo sarebbe più. In termini di condotta morale riteniamo di essere ineccepibili. Incensurati, mai inquisiti o indagati ma non solo: rispettiamo la magistratura, i giudici e le sentenze, non come qualcuno che ingiuria i suddetti mascherando il proprio operato maldestro dietro fantomatici attacchi personali, fingendosi vittima ancorché carnefice. La nostra linea di demarcazione è stata netta, abbiamo condannato e ritenute deplorevoli certe condotte perpetrate dall’intestatario del dominio, definendo inappuntabile e giustificata la condanna dallo stesso ricevuta. Ci chiediamo, quando l’elettorato del sindaco uscente Alemanno farà lo stesso? Possibile che le questioni morali valgano solo per gli altri? Un individuo con l’attuale curriculum giudiziario del sindaco uscente, incarna quella figura serena rispettabile ed onorabile che la nostra comunità meriterebbe? Occorre coerenza nei giudizi e nei comportamenti. In caso contrario trattasi di squadrismo, letteralmente “fenomeno politico-sociale caratterizzato dall’attività di violenti che operano senza scrupolo alcuno, con intimidazioni contro le organizzazioni politiche democratiche”. Non torneremo più ad occuparci di argomenti che distolgono l’attenzione da ciò che più conta ovvero l’operato dell’amministrazione uscente e le ricadute sulla collettività. Giova ricordare a tal proposito come i nostri governanti si siano resi protagonisti di un ingiustificato quanto inopportuno aumento di stipendio (delibera n. 50 del 26 aprile 2017) unitamente allo spropositato incremento di disponibilità mensile della carta di credito istituzionale ad uso del sindaco (delibera n. 26 del 16 marzo 2017). Come non bastasse, in barba alle polemiche sollevatesi a mezzo stampa l’amministrazione ha deliberato delle spese su cui vorremmo porre la vostra attenzione e che a nostro parere, al pari di quelle sopra menzionate, sono sconvenienti ed inadeguate. Ci riferiamo nello specifico a quelle relative all’Estate Nursina 2017 la cui gestione, come da determina n. 26 del 08 agosto 2017 è stata affidata alla Pro Nursia per un importo pari ad € 45.000,00 Ebbene, col rischio di apparire populisti, non possiamo che rimarcare come in un momento di straordinaria difficoltà, con enormi fette di popolazione senza casa e lavoro, costrette ad arrangiarsi autonomamente in attesa di un contributo che, nel migliori dei casi, e’ stato corrisposto con molti mesi di ritardo, c’è chi ha pensato di destinare un ingente patrimonio per spettacoli di intrattenimento. L’amministrazione Alemanno ha continuato, con o senza terremoti, ad elargire migliaia di euro alla Pro Nursia, associazione di cui ci eravamo già occupati in passato (leggere post Pro e contro Nursia) affidandole nel biennio 2014/2015 qualcosa come € 117.564,00 per poi proseguire durante tutto il 2016 con ulteriori €...

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CHI E’ NUOVA NORCIA?

Posted by on 12 Mag, 2019 in All, Articoli, Flash, Riflessioni | 2 comments

CHI E’ NUOVA NORCIA?

Dunque ci siamo. Dopo anni di incessante ricerca, siamo stati smascherati. Cipollone e i suoi derivati hanno svelato le nostre identità. Nuova Norcia è… un’assemblea permanente e aperta, basata sul principio della partecipazione nella quale non esistono gerarchie né selezioni all’ingresso. Nuova Norcia riunisce gli appartenenti alla nostra collettività per discutere problemi di interesse comune e individuare soluzioni ad esso inerenti. Nuova Norcia vuole impegnarsi a favore del territorio e dei suoi abitanti, dedicandosi ai problemi dell’autentica libertà, dell’istruzione, della responsabilità sociale, delle risorse ambientali, ispirandosi a un nuovo modello di sviluppo economico e sociale. Ciò premesso, ricordiamo che Nuova Norcia nasce nel lontano 2008 come movimento a sostegno della lista Norcia nel Cuore (unitamente all’Osservatorio e al Partito Democratico). Al termine dell’impegno elettorale (giugno 2009) il gruppo di lavoro ha continuato ad incontrarsi, con il coinvolgimento di nuove figure in sostituzione delle fondatrici, fino alla creazione del proprio sito internet nel marzo del 2012 e della propria pagina Facebook nell’aprile dello stesso anno. Nuova Norcia ha una pseudo “redazione” (interamente composta da INCENSURATI, mai INDAGATI né CONDANNATI) che cura l’analisi e la stesura dei post, la raccolta di materiale proveniente da siti istituzionali dai mass media e dai nostri lettori. C’è chi si occupa dell’impaginazione grafica e della messa in rete dei post, per terminare con chi gestisce i rapporti sui social e con gli iscritti alla nostra news letter. A margine di tutto c’è l’intestatario del dominio, regolarmente registrato presso Aruba e non secretato (come al contrario avremmo potuto fare) che ben 7 anni or sono, nell’ipotesi di poter ricevere per quanto scritto e denunciato, querele o quant’altro (da più parti paventate ma mai ricevute) ci ha dato la propria disponibilità “prestando” i suoi dati anagrafici. Tutto qui. Tra l’altro ci preme di sottolineare come il suddetto, giustamente condannato in primo grado in un processo inerente la propria sfera professionale, non è consigliere comunale, assessore o sindaco del Comune di Norcia, non riveste alcuna carica pubblica, non vive e risiede a Norcia e non ha alcun “interesse” diretto o indiretto con i candidati alla carica di consigliere comunale o sindaco. Al contrario di colui che, con due processi a carico per reati di tipo urbanistico e paesaggistico, oltre al falso in atti pubblici ed un indagine volta ad accertare i reati di corruzione, peculato, turbata libertà degli incanti e turbata libertà del procedimento di scelta del contraente, è attualmente candidato alla carica di primo cittadino e di “prediche” lui si che tenta di impartirne parecchie. Sottolineiamo altresì come risponda al falso l’affermazione che non ci siamo mai interessati alle vicende personali del Di Stefano, almeno finché ha ricoperto la carica di consigliere comunale (leggere precedenti post “Di Stefano radiato dalla CONSOB” e “Indagine finita”) cosi come siamo pronti a parlare dell’Oro, dell’argento e pure del bronzo. Nessun problema, unitamente a questo CONTINUEREMO a occuparci di tutte quelle vicende , sconosciute ai più, che purtroppo indirizzano e condizionano la vita ed il futuro della comunità. Qualcuno ad esempio, ci ha da tempo segnalato l’annosa vicenda dei cimiteri ed in particolare quello di Norcia capoluogo (tanto caro proprio a Allium cepa) oppure le assegnazioni di alcune SAE a “nuovi nuclei familiari” a dir poco sospette. Attendevamo da tempo qualche goffo tentativo di spostare l’attenzione su aspetti secondari e marginali,...

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CIPOLLEAU (L’Acqua di Cipollone)

Posted by on 11 Mag, 2019 in All, Articoli, Flash, Riflessioni | 0 comments

CIPOLLEAU (L’Acqua di Cipollone)

Tempo di campagna elettorale e come consuetudine, si torna a parlare di acqua pubblica. Comprendendo le difficoltà di certi IMBONITORI nell’incamerare più di un argomento alla volta, sarà forse il caso dopo 30 anni, di provare a cambiare disco! “Se so vennuti l’acqua” è questa la sintesi massima del pensiero cipolloniano quasi a lasciar intendere che gli allora amministratori abbiano autonomamente contattato un gestore, consegnato simbolicamente le chiavi dell’acquedotto ed in cambio ricevuto un compenso a titolo personale. La vicenda, ovviamente, è un pochino più complessa. Facciamo pertanto un breve excursus a beneficio di molti. Nel 1994 con la cosiddetta legge Galli si organizzò il sistema idrico integrato introducendo gli A.T.O. e appaltando per la prima volta la gestione ad una logica imprenditoriale di imprese pubbliche o private (con l’obbligo di restare sotto il 50%) e vincolandola alla copertura dei costi attraverso le tariffe. Nel 2009 arrivò il decreto Ronchi poi oggetto del Referendum datato giugno 2011. Questa legge obbligava nel mettere a gara il servizio e le società miste pubblico-private a far scendere la quota di capitale pubblico al 30% entro il 2015. Entrambi le disposizioni furono abolite dalla vittoria del si; 26 milioni di italiani infatti decisero di abrogare (parzialmente) una norma relativa alla tariffa dell’acqua che prevedeva l’adeguata remunerazione del capitale investito. In buona sostanza, niente più margini, finanza speculativa o business, semmai un servizio efficiente a fronte di investimenti tangibili in forza del fatto che l’accesso all’acqua potabile e ai servizi igienici è un diritto umano essenziale. A tutt’oggi, trascorsi otto anni dal referendum, l’attore pubblico, in veste di ente locale, azionista delle società o ente regolatore, continua purtroppo ad indossare gli abiti e i comportamenti del privato! Restiamo comunque in attesa dell’approvazione della proposta di legge Daga che attribuirebbe il settore idrico ai comuni sotto forma di aziende speciali totalmente dipendenti dalla Pubblica Amministrazione e prive di autonomia decisionale. A margine di quanto sopra evidenziato vorremmo comunque rivolgere alcune domande a Cipollone o chi per lui: quanti e quali comuni italiani hanno mantenuto la gestione diretta del servizio idrico scavalcando la Legge Galli? quanti e quali comuni italiani, successivamente all’entrata in vigore della sopracitata legge, hanno riassunto la gestione diretta del servizio idrico? quanti e quali provvedimenti ha attuato, in tale direzione, il sindaco uscente Alemanno durante i propri mandati amministrativi? Considerato che in caso di vittoria, per sua stessa ammissione, ricostruirà il 65% di Norcia in 5 anni, auspichiamo che il buon Nicola si stia attrezzando anche per trasformare l’acqua in vino. Nuova Norcia “Libertà è...

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CIAO DARWIN

Posted by on 5 Mag, 2019 in All, Articoli, Flash | 0 comments

CIAO DARWIN

Vorremmo suggerire agli autori del fortunato programma, una futuribile sfida che potrebbe contrapporre gli INCENSURATI vale a dire coloro che non sono mai stati oggetto di biasimo grazie a una condotta irreprensibile senza aver mai riportato condanne, agli INQUISITI ovvero gli individui sottoposti ad indagine giudiziaria o a procedimenti penali. Apparterrebbe a quest’ultima categoria il sindaco di Norcia uscente Nicola Alemanno il quale, val la pena ricordarlo, ha all’attivo: – Processo Centro Polivalente Casa Ancarano nel quale gli imputati avrebbero avviato il cantiere senza permesso a costruire e senza la valutazione di incidenza ambientale, utilizzando le procedure semplificate per l’emergenza invece di quelle ordinarie (leggere precedente post Emergenza e Fenomeno); – Processo Centro Polivalente Norcia 4.0 per la realizzazione del quale sono contestati agli imputati reati di tipo urbanistico, paesaggistico, oltre al falso in atti pubblici (leggere precedente post Ci risiamo); – Indagine relativa alla Banca di Credito Cooperativo di Spello e Bettona volto ad accertare i reati di corruzione, peculato, turbata libertà degli incanti e turbata libertà del procedimento di scelta del contraente (leggere precedente post La banda degli onesti e Se questo è un sindaco). In riferimento a quest’ultima vicenda, permetteteci di segnalare una nota di colore che ci ha fatto letteralmente sobbalzare. Durante la presentazione della lista Rispetto per Norcia andata in “onda” in prima serata venerdi 3 maggio (proprio in contemporanea con Ciao Darwin) uno dei candidati alla carica di consigliere comunale Severini Perla Alessandro ha testualmente dichiarato: “i rapporti istituzionali col sistema creditizio vanno intensificati e rafforzati.” In base alle risultanze di un’informativa della Guardia di Finanza depositata il 9 novembre 2018 ai magistrati della Procura di Spoleto sembrerebbe che “Alemanno risulta titolare, contitolare o delegato di dieci conti correnti con la Banca di Credito Cooperativo di Spello e Bettona” … “Alemanno risulta intrattenere, ovvero aver intrattenuto con la Banca di Credito Cooperativo di Spello e Bettona rapporti inerenti garanzie, crediti, finanziamenti, portafoglio e altri rapporti ” … “il sindaco Alemanno il 14 novembre 2016 ha acceso un conto corrente, lo stesso giorno in cui a penna ha autorizzato, in deroga per l’emergenza sisma, la richiesta temporanea ed urgente della Banca di installare il prefabbricato uso ufficio in via della Stazione “. A noi pare che i rapporti siano già sufficientemente avviati! Nuova Norcia “Libertà è...

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IL CUORE E’ UNO ZINGARO

Posted by on 2 Mag, 2019 in All, Articoli, Flash, Riflessioni | 0 comments

IL CUORE E’ UNO ZINGARO

Dunque è ufficiale, sarà Giampietro Angelini a contendere al sindaco uscente Nicola Alemanno il ruolo di primo cittadino nella capitale della Valnerina. Parafrasando Nicola di Bari, immaginiamo sia stata una scelta dettata dal cuore quella che lo ha indotto, dopo venti anni di incarichi politici lontano dalla terra natia, a riproporsi nella città che lo vide sindaco dal 1986 al 1999. Ci permettiamo però di evidenziare una serie di anomalie che, a nostro modesto parere, gravano sull’intera tornata elettorale. La prima risiede nel fatto che la comunità non è stata capace nel corso di tutti questi anni, di creare al proprio interno una classe politica alternativa. Pensiamo solamente ad un dato: Alemanno, con quella attuale, è stato candidato alla carica di sindaco per ben cinque volte mentre Giampietro Angelini per tre. Otto anni di governo cittadino l’uno tredici l’altro, intervallati da un mandato a guida Alberto Naticchioni (cognato di Angelini) e uno da Gianpaolo Stefanelli (ex assessore e vice sindaco sempre durante la giunta Angelini). Altro che baronaggio! Seconda anomalia è la composizione degli schieramenti ricchi di commistioni ed interscambi. A favore di Angelini, ad esempio, si è pubblicamente schierata la signora Enza Testa (storica militante di Forza Italia, già segretaria della Pro Loco durante la prima amministrazione Alemanno e dallo stesso nominata consigliere nell’A.P.S.P. Lombrici/Fusconi/Renzi) che solo qualche tempo fa dichiarava: “Norcia è una Città di centro destra, il PDL continuerà a lavorare più unito che mai per tornare a farla risplendere“. Sul fronte alemanniano invece ricompare il figliol prodigo Francesco Battilocchi che dopo aver abbandonato la maggioranza nella quale era stato eletto consigliere nel 2014 ed aver aspramente criticato l’operato dell’attuale primo cittadino, colto da probabile amnesia dissociativa è tornato nuovamente a candidarsi nelle fila di “Rispetto per Norcia”. Su questo già deprimente scenario, incombe l’ultimo scandalo giudiziario che ha travolto la Regione Umbria ed ha visto dapprima l’arresto del segretario regionale del PD Giampiero Bocci e poi le dimissioni della Presidente Catiuscia Marini (a proposito, ma che fine ha fatto la Magistratura di sinistra che agisce a comando?) La terza grande anomalia sta nel fatto che Alemanno, invece di cavalcare l’onda e scagliarsi mediaticamente contro la parte avversa, pare abbia invitato i suoi fedelissimi a non alzare i toni ma al contrario “trattandosi di episodi inerenti la sfera strettamente personale, manifestare solidarietà agli interessati”. Fatichiamo a comprendere quale sia la sfera personale nell’indagine che coinvolge amministratori e funzionari pubblici per reati quali abuso d’ufficio, rivelazione del segreto d’ufficio, favoreggiamento e falso. Probabilmente la solidarietà cui ci si riferisce è la stessa manifestata proprio dalla presidente dimissionaria a parti invertite? Non dimentichiamo infatti che per le vicende Casa Ancarano, Centro Boeri e Banca di Credito Cooperativo anche al signor Alemanno vengono contestati degli illeciti gravissimi: corruzione, peculato, turbata libertà degli incanti, turbata libertà del procedimento di scelta del contraente, oltre a reati di tipo urbanistico, paesaggistico e al falso in atti pubblici. E proprio questa riteniamo essere la quarta grande anomalia: come fa un individuo con due procedimenti penali in corso ed un probabile ulteriore rinvio a giudizio a pensare di ricandidarsi? Al netto di non meno importanti considerazioni etiche e morali, vorremo ricordare che in Italia vige la “legge 6 novembre 2012 n. 190 nota anche come legge Severino” la quale rende non eleggibili e non...

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Caravan Petrol

Posted by on 4 Feb, 2019 in All, Articoli, Flash, Riflessioni | 0 comments

Caravan Petrol

E’ di questi giorni la notizia che il Kuwait, per il tramite dell’ambasciatore in Italia Sheikh Alì Khalid Al-Jabar Al-Sabah, ha donato alla città di Norcia un milione di euro da destinare all’acquisto di attrezzature tecnologiche per l’ospedale. Prima di scendere nel merito della vicenda, ci sia consentita una breve divagazione geo-politica. Non più tardi di un mese fa mass media e quotidiani d’informazione ci hanno ampiamente tediato circa l’opportunità di disputare la finale della supercoppa italiana di calcio in Arabia Saudita poiché ritenuto uno stato che calpesta i diritti umani e la libertà personale delle donne, ragion per cui la Lega Calcio e le Istituzioni tutte avrebbero dovuto opporsi a tale iniziativa in quanto non in linea con le logiche e la politica Italiana. Ebbene, ci preme ricordare come il Kuwait sia una monarchia costituzionale e che fino a una decina di anni fa vi avevano il diritto di voto solo i maschi adulti, cittadini da almeno 30 anni e non membri delle forze armate, per un totale del 5% della popolazione residente. Come non bastasse nel rapporto annuale di Amnisty International 2017/2018 si evidenzia come “le autorità hanno continuato a imporre indebite restrizioni alla libertà d’espressione, perseguendo penalmente e incarcerando persone critiche nei confronti del governo e mettendo al bando determinate pubblicazioni” ed ancora “tribunali hanno emesso nuove condanne a morte e, dopo un’interruzione di quattro anni, sono riprese le esecuzioni“. Uno studio del Washington Institute datato novembre 2015 affermava invece che “sono centinaia di milioni i dollari versati da facoltosi uomini d’affari del Kuwait a favore di al-Nusra e l’Isis” mentre l’ex sottosegretario per il terrorismo Usa David Coheh ha definito il Kuwait come “l’epicentro del finanziamento dei gruppi terroristi in Siria“. Fatta questa doverosa precisazione, vorremmo capire alcune cose: in primis, come mai uno stato storicamente attento all’utilizzo dei propri petrol-dollari cosi come allo sfruttamento della mano d’opera all’interno dei propri confini, dovrebbe “regalarci” un milione di euro? E’ più facile pensare, visto quanto accaduto dal Governo Letta in avanti, che si tratti piuttosto di un investimento i cui reali interessi verranno svelati nel prossimo futuro. In secondo luogo vorremmo comprendere a quale titolo il coinvolgimento di Protezione Civile e Regione Umbria dato che l’oggetto della donazione resterebbe comunque il nosocomio nursino? Forse a questo potremmo dare risposta una volta letta la convenzione che disciplina l’erogazione del danaro, anche se in ultimo non capiamo perché vengano donati soldi per l’acquisto di macchinari quando ad oggi l’ospedale cosi com’era strutturato non c’è più ed i tempi per l’eventuale ricostruzione sarebbero lunghissimi, per stessa ammissione dei massimi dirigenti ASL? Visti i precedenti magari l’Emiro avrà preferito non consegnare solamente al sindaco l’assegno temendo che venisse sequestrato o peggio ancora sperperato in iniziative di dubbia utilità vedi il Centro Boeri, Casa Ancarano, i fondi degli SMS solidali o la questione inerente la tesoreria comunale (leggere precedenti post Fenomeno, Ci risiamo, La banda degli onesti, Se questo è un sindaco). Come sempre resteremo vigili su una questione, l’ennesima, che getta più di un ombra sulla città e la sua ricostruzione. Nuova Norcia “Libertà è...

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Cari Terremotati

Posted by on 7 Set, 2017 in All, Articoli, Flash | 1 comment

Cari Terremotati

Credevamo che l’eccezionale evento che ha colpito la nostra comunità avesse sconvolto e modificato le vite di ciascuno cancellando completamente o almeno in parte usi e abitudini. I nostri amministratori al contrario, hanno mantenuto se non implementato certe inclinazioni soprattutto in tema di gestione del denaro pubblico. Innanzitutto è bene ricordare come questi “bravi governanti” si siano resi protagonisti solo qualche mese fa di un ingiustificato quanto inopportuno aumento di stipendio (delibera n. 50 del 26 aprile 2017) unitamente allo spropositato incremento di disponibilità mensile della carta di credito istituzionale ad uso del sindaco (delibera n. 26 del 16 marzo 2017). Come non bastasse, in barba alle polemiche sollevatesi a mezzo stampa, l’amministrazione ha deliberato delle spese su cui vorremmo porre la vostra l’attenzione e che a nostro parere, al pari di quelle sopra menzionate, sono sconvenienti ed inadeguate. Ci riferiamo nello specifico a quelle relative all’Estate Nursina 2017 la cui gestione, come da determina n. 26 del 08 agosto 2017, è stata affidata alla Pro Nursia per un importo pari ad € 45.000,00 Ebbene, col rischio di apparire populisti, non possiamo che rimarcare come in un momento di straordinaria difficoltà, con enormi fette di popolazione senza casa e lavoro, costrette ad arrangiarsi autonomamente in attesa di un contributo che, nel migliori dei casi, e’ corrisposto con molti mesi di ritardo, c’è chi pensa di destinare un’ingente patrimonio per spettacoli di intrattenimento. L’ amministrazione Alemanno ha continuato, con o senza terremoti, ad elargire migliaia di euro alla Pro Nursia, associazione di cui ci eravamo già occupati in passato (leggere post Pro e contro Nursia) affidandole nel biennio 2014/2015 qualcosa come € 117.564,00 per poi proseguire durante tutto il 2016 con ulteriori € 42.500,00 (estate Nursina) € 3.000,00 (fioritura Castelluccio) € 7.000,00 (festeggiamenti San Benedetto) ed € 10.796,00 (festività natalizie). Conti alla mano la Pro Nursia tra il giugno 2014 e l’ agosto 2017 è risultata beneficiaria di complessivi € 225.860,00 Come non bastasse, attraverso la delibera n. 81 del 14 giugno u.s. Alemanno e soci hanno pensato bene di finanziare, per un importo pari ad € 6.700,00 un progetto denominato “MARKETING TERRITORIALE” (testualmente) volto a garantire una presenza capillare, dinamica, cross-mediale e multimediale, indirizzato ad un coinvolgimento migliore ed esteso del target effettivo e potenziale. Tutto chiaro no? Magari un giorno scopriremo, come già accaduto in precedenza (leggere post L’amico dell’amico) che dietro alla società beneficiaria del finanziamento, ovvero la IKTOME s.r.l. di Perugia, ci sarà qualche socio in affari del sindaco o di qualche altro amministratore? Staremo a vedere. Nuova Norcia Liberta’ e’...

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C.A.S. – Come Arrangiarsi Scaltramente

Posted by on 15 Lug, 2017 in All, Articoli, Flash, Sviluppo Economico | 2 comments

C.A.S. – Come Arrangiarsi Scaltramente

Con questo post vogliamo occuparci di un argomento estremamente attuale: il contributo di autonoma sistemazione. Sarebbe innanzitutto opportuno chiarire come il contributo di autonoma sistemazione non sia un risarcimento morale nei confronti delle popolazioni terremotate; al contrario esso rappresenta uno dei provvedimenti di sostegno nei confronti di quei “nuclei familiari la cui abitazione principale, abituale e continuativa sia stata distrutta in tutto o in parte, ovvero sia stata sgomberata in esecuzione di provvedimenti delle competenti autorità”. Giova ricordare inoltre che “i benefici economici sono concessi a decorrere dalla data indicata nel provvedimento di sgombero dell’immobile e sino a che non si siano realizzate le condizioni per il rientro nell’abitazione, ovvero si sia provveduto ad altra sistemazione avente carattere di stabilità.” Fatte queste doverose premesse, cosi come sancito dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento della Protezione Civile attraverso l’ordinanza n. 388 del 26 agosto 2016, passiamo ad un dato che probabilmente non tutti conoscono. Il comune di Norcia ha corrisposto dall’inizio dell’emergenza sino ad oggi ben 5.906.906,64 € di contributi ai cittadini che ne hanno fatto richiesta attraverso l’apposito modulo di autocertificazione. Senza voler polemizzare circa i criteri di priorita’ di erogazione (si poteva molto banalmente numerarle e liquidarle per ordine di ricezione, ma forse era troppo complicato…) vorremmo soffermare la nostra attenzione su due aspetti fondamentali: TITOLARITA’ al contributo e RESIDENZA. Partiamo da quest’ultimo. Che cos’e’ la residenza? E’ il luogo nel quale la persona ha la sua abituale dimora. Ciò significa che la residenza indica quel luogo nel quale l’individuo vive con una certa stabilità, non perpetua ma duratura, e nel quale ha l’intenzione di stabilire la propria abitazione. L’iscrizione anagrafica e lo status di residenza che né consegue, è regolata dall’art. 5 della legge 4/4/2012 n. 35 entrata in vigore il 9/5/2012 e viene effettuata attraverso la presentazione al Comune competente dalle dichiarazioni anagrafiche. Tali dichiarazioni vengono rese compilando una modulistica conforme a quella pubblicata sul sito internet del Ministero dell’Interno. L’ufficiale d’anagrafe nei due giorni successivi alla presentazione delle dichiarazioni, è tenuto alla loro registrazione. Successivamente, le autorità competenti, solitamente la Polizia Municipale, svolgono gli accertamenti nei 45 giorni successivi dalla data di presentazione delle dichiarazioni. Nel caso in cui, gli accertamenti diano esito negativo l’ufficiale di anagrafe, deve provvedere a darne comunicazioni all’interessato il quale ha 10 giorni di tempo per presentare per iscritto le proprie osservazioni corredate anche da documenti. Nel caso di mancato accoglimento delle osservazioni, l’ufficiale dovrà darne motivazione nel documento finale di rigetto in cui viene altresì comunicato il ripristino della posizione anagrafica precedente alla richiesta di iscrizione. Sulla base di quanto inequivocabilmente stabilito dalla legge, vorremmo confrontarci con i nostri lettori domandando se risulta loro che vi siano cittadini (magari vicini di casa) aventi lo status di residenti ma che in realta’ non vivono abitualmente nella dimora dichiarata? In caso di risposta positiva, perche’ si consente il perdurare di questa condotta fraudolenta? Veniamo ora al concetto di titolarita’ del contributo. Citando nuovamente l’O.C.D.P.C. 388 del 26 agosto 2016, hanno diritto all’autonoma sistemazione quei soggetti la cui abitazione principale, abituale e continuativa sia stata distrutta in tutto o in parte, ovvero sia stata sgomberata in esecuzione di provvedimenti delle competenti autorita’. Ma siamo proprio certi che tutti i beneficiari dei mandati di pagamento versino in queste condizioni? E’ possibile che...

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