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Quelli che…

Posted by on 3 Giu, 2016 in Agricoltura, All, Ambiente, Arte, Articoli, Cultura, Istruzione, Media, Salute, Sport, Sviluppo Economico, Turismo | 0 comments

Quelli che…

Quelli che a distanza di pochi giorni dalla propria elezione, affidano un incarico professionale al fratello di un assessore per complessivi 3.500,00 €uro (leggere post Ricominciamo) oh yeah; quelli che candidano un consigliere, risultato poi primo degli eletti, pur essendo incompatibile poiché debitore nei confronti dell’Ente da amministrare (leggere post Sesti Sensi) oh yeah; quelli che rinnovano il contratto di locazione per uso archivio comunale al coniuge di una dipendente alla modica cifra di 750,00 €uro mensili (leggere post Fermateli) oh yeah; quelli che incaricano la ditta del vice sindaco ed assessore all’urbanistica per eseguire i lavori di restauro della statua di San Benedetto sita nella medesima piazza (leggere post Sesti Sensi) oh yeah; quelli che pur essendo sindaco, mantengono ad interim la carica di responsabile dell’area finanziaria, fornendo pareri di regolarità contabile su impegni di spesa deliberati da una giunta comunale dallo stesso presieduta (leggere post l’Amico dell’amico) oh yeah; quelli che sbandierano ai quattro venti di prendere parte, grazie alla collaborazione col Teatro Manzoni di Milano, in modalità TOTALMENTE GRATUITA ad Expo 2016 salvo poi liquidare 25.000,00 €uro “per la promozione turistico culturale enogastronomica della Valnerina” al medesimo teatro attraverso la determina n. 178 del 11 novembre 2015 (leggere post Expo) oh yeah; quelli che erogano oltre 300.000,00 €uro in due anni, nonché delegano all’utilizzo autonomo e gratuito di fabbricati comunali, ad un’associazione privata i cui bilanci continuano a restare ignoti alla collettività che li alimenta (leggere post Pro e contro Nursia) oh yeah; quelli che affidano senza gara l’importo di 39.500,00 €uro oltre I.V.A. al socio in affari del sindaco per l’elaborazione di un piano urbanistico totalmente inutile (leggere post l’Amico dell’amico) oh yeah; quelli che subiscono il sequestro di un’ area vincolata per lavori non autorizzati ma dichiarano di non esserne proprietari (leggere post Sodoma) oh yeah; quelli che frazionano l’importo di circa 300.000,00 €uro per non rendere pubblica la gara e procedere all’affidamento diretto degli incarichi salvo poi revocare le determine in regime di autotutela tramite l’atto n. 31 del 08 aprile 2016 oh yeah; quelli che delegano la direzione artistica di una delle più importanti e longeve manifestazioni enogastronimiche del centro Italia a parenti di amministratori o dipendenti Asl, in totale assenza di atti pubblici (leggere post Mostra o Mostro) oh yeah; quelli che certificano il bilancio consuntivo indicando per l’anno 2015 quattro avanzi di gestione differenti e che approvano il preventivo 2016 facendolo quadrare grazie ad un importo di pura fantasia (leggere post Sbilanciati) oh yeah; quelli che hanno la fortuna di amministrare senza una benché minima OPPOSIZIONE che fa interrogazioni di facciata senza poi dare alcun seguito al proprio operato (leggere post Interroghiamoci) oh yeah; quelli che non capiamo bene quali Santi abbiano in paradiso, perché in un consesso appena normale risulterebbero commissariati già da diverso tempo oh yeah; quelli che magari gli organi preposti (Corte dei Conti, Guardia di Finanza, Prefettura, Procura della Repubblica) cominciano finalmente a muoversi con l’intento di ripristinare giustizia e legalità! Oh yeah. Nuova Norcia “Libertà è...

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Sbilanciati

Posted by on 28 Mag, 2016 in Agricoltura, All, Ambiente, Arte, Articoli, Cultura, Istruzione, Media, Salute, Sport, Sviluppo Economico, Turismo | 0 comments

Sbilanciati

Maggioranza, opposizione, cittadini, conti pubblici, mai termine fu più appropriato. Ebbene si, proprio nel periodo dell’anno deputato all’approvazione dei bilanci dell’Ente lo sbilanciamento appare palese ed irreversibile: proviamo a spiegarvi il perché. Nella seduta di consiglio comunale del 29 aprile ultimo scorso, il governo locale ha provveduto attraverso la delibera n. 8 ad approvare il conto consuntivo 2015 pubblicizzando a mezzo stampa i grandiosi risultati conseguiti che hanno portato, sempre a detta del sindaco, “un avanzo di amministrazione di oltre 2 milioni e 800 mila euro – di cui 1,8 vincolati – ed un fondo pluriennale vincolato di gran lunga superiore al milione di euro” (vedasi situazione finanziaria riassuntiva). E qui già ravvisiamo le prime anomalie. Come fatto notare da un comunicato a firma del locale circolo PD, la relazione del revisore dei conti accertava un avanzo di € 2.866.195,61 mentre la Giunta ne cristallizzava uno di € 4.275.515,74 (vedere allegato quadro riassuntivo gestione finanziaria). A ben vedere però la relazione al rendiconto consuntivo elaborata dalla Giunta Alemanno (pag. 73 – 77) a distanza di poche pagine riporta due importi diversi: dapprima si afferma che l’avanzo corrisponde ad € 4.497.494,30 mentre successivamente € 4.782.249,66 …qual’è l’importo giusto? Ora le cose sono due: o il revisore dei conti, che ricordiamo come da determina n. 32 viene lautamente retribuito dal comune di Norcia, ha certificato il falso oppure l’amministrazione sta imbrogliando cittadini e organi di vigilanza. In pari data, il consiglio avrebbe dovuto approvare anche il preventivo 2016 ma attraverso la delibera n. 1 si è preferito rinviare la discussione al 17 maggio attribuendo tale posticipazione alle complesse modifiche normative recentemente introdotte dal governo Renzi. L’approvazione del preventivo 2016 è comunque arrivata a nostro modesto parere attraverso un altro virtuosismo dell’amministrazione comunale la quale, per brevità e senza volerci addentrare in tecnicismi, ha fatto quadrare i conti appostando in bilancio la vendita degli impianti di distribuzione del gas naturale di proprietà comunale. (…e la minoranza?) Attraverso la delibera n. 65 del 09 maggio 2016 infatti, la Giunta comunale ha ritenuto arbitrariamente e basandosi su calcoli prematuri ed approssimativi, di attribuire quale eventuale valore da riconoscere al Comune di Norcia, l’importo di € 1.219.600,17. Riteniamo che la gravità di questo atto, da un punto di vista politico nonché contabile amministrativo, sia ENORME! Ci sia consentita inoltre una considerazione che molti potrebbero considerare “populista”: dopo l’acqua, la nettezza urbana, la rete del gas alla fine arriveranno a svendere pure la statua di San Benedetto e la Castellina! (Sopratutto visto l’opposizione a dir poco “blanda” delle minoranze) Vi invitiamo comunque a leggere alcuni link che abbiamo allegato al presente post al fine di comprendere meglio questo ulteriore abominio che i nostri governanti stanno perpetrando sopra le teste di cittadini inermi mai sufficientemente aggiornati o coinvolti in scelte che riguardano la propria vita e quella delle generazioni future. Alla faccia del “rispetto per Norcia”! Auspichiamo una ferma presa di posizione dei gruppi di opposizione consigliare (Norcia nel Cuore e Cambiamo insieme il futuro) affinché si rivolgano a tutti gli Enti sovraordinati e agli organi preposti affinché vengano prontamente ripristinate trasparenza e legalità in un comune da troppo tempo avvolto nella nebbia!   Chiudiamo con un ultimo dato che fornisce l’idea circa lo stato di salute delle casse comunali: l’indicatore di tempestività dei pagamenti ovvero il ritardo medio di pagamento ponderato in...

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Ognuno ha il diritto di vivere come può

Posted by on 21 Mar, 2015 in All, Media | 0 comments

Ognuno ha il diritto di vivere come può

La verità mi fa male, lo so… La verità mi fa male, lo sai! Nessuno mi può giudicare, nemmeno tu (la verità ti fa male, lo so) Lo so che ho sbagliato una volta e non sbaglio più (la verità ti fa male, lo so) Dovresti pensare a me e stare più attento a te C’è già tanta gente che ce la su con me, chi lo sa perché? Ognuno ha il diritto di vivere come può (la verità ti fa male, lo so) Per questo una cosa mi piace e quell’altra no (la verità ti fa male, lo so) Se sono tornata a te, ti basta sapere che ho visto la differenza tra lui e te ed ho scelto te Se ho sbagliato un giorno ora capisco che l’ho pagata cara la verità, io ti chiedo scusa, e sai perché? Sta di casa qui la felicità. Molto, molto più di prima io t’amerò in confronto all’altro sei meglio tu e d’ora in avanti prometto che quel che ho fatto un dì non farò mai più Ognuno ha il diritto di vivere come può (la verità ti fa male, lo so) Per questo una cosa mi piace e quell’altra no (la verità ti fa male, lo so) Se sono tornata a te, ti basta sapere che ho visto la differenza tra lui e te ed ho scelto te Se ho sbagliato un giorno ora capisco che l’ho pagata cara la verità, io ti chiedo scusa, e sai perché? Sta di casa qui la felicità. Nessuno mi può giudicare, nemmeno tu! Thanks to: Giuser56  _   Angolo...

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Una Vedova Nera mi ha offerto…

Posted by on 17 Giu, 2014 in Media | 0 comments

Una Vedova Nera mi ha offerto…

Scissors I play doctor for five minutes flat Before I cut my heart open…and let the air out Three bugs, a pound of dust Some wind spilled before me In the strangest manner that had Broke away my tear spout AS I LIE THERE WITH MY TONGUE SPREAD WIDE OPEN A BLACK WIDOW HAD OFFERED ME A SWEETHEART TUBE AS I INJECTED THE CANDIED HEART THAT I SELECTED She said don’t hesitate JUST DO WHAT YOU HAVE TO DO TO ME!.. It’s hard to stay between the lines of skin Just cuz I have nerves, don’t mean that I can feel I wasn’t very much fun to be with anyway Just let the blood run red CUZ I CAN’T FEEL! Biding my time until the time is right Biding my time until the time is right Biding my time until the time is right Biding my time… It’s time x4 BIDING (my time) BIDING (my time) BIDING (my time) BIDING… Somewhere – Inside me Someone – Inside me Everyone – Against me Everyone – Beside me Clawing away the pieces Scratching away the excess One more, two more Everyone wants more One more, two more Everyone wants more Inside the places that I hide from you I want to see you Spread before me You – Are the only one That I would rather see Dead before me You want it You need it x4 Don’t run! I don’t want you to be I want you to die I wanna die I’d rather die I wanna die You bitch I don’t need you anymore I don’t need you My time! x12 Forbici Gioco al dottore per cinque noiosi minuti Prima che io mi tagli il cuore e lasci l’aria uscire Tre insetti, un dito di polvere Qualche vento sparso davanti a me Nel modo più strano che ci sia Allontana la mia lacrima che zampilla MENTRE SONO STESO QUI CON LA LINGUA DISTESA ALL’ESTERNO UNA VEDOVA NERA MI HA OFFERTO UN DOLCE TUBETTO MENTRE INIETTO IL CANDIDO CUORE CHE HO SELEZIONATO Lei ha detto non esitare FAI SOLO CIO’ CHE DEVI FARMI!… E’ difficile restare tra la linea della pelle Solo perché ho i nervi, non significa che io possa sentire Non era molto divertente esserlo in ogni modo Allora lascia che il sangue scorra rosso PERCHE’ NON POSSO SENTIRE! Attendo finché è il momento giusto Attendo finché è il momento giusto Attendo finché è il momento giusto Attendo è ora x4 ATTENDO (il mio turno) ATTENDO (il mio turno) ATTENDO (il mio turno) ATTENDO Da qualche parte è dentro me Qualcuno è dentro me Ognuno è contro di me Ognuno è accanto a me Trascinando via i pezzi Grattando via l’eccesso Una volta ancora, due volte ancora Tutti vogliono di più Una volta ancora, due volte ancora Tutti vogliono di pi Dentro i posti che nascondo da te Voglio vederti Stenderti davanti a me Tu sei l’unica Che preferirei vedere Morta prima di me Lo vuoi Ne hai bisogno x4 Non correre! Non voglio che tu sia Voglio che tu muoia Voglio morire Preferirei morire Voglio morire Tu troia Non ho più bisogno di te Non ho bisogno di te Il mio turno! X12 Thank to: Dartagnan _...

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Dellu munnu cittadini…

Posted by on 17 Giu, 2014 in Media | 0 comments

Dellu munnu cittadini…

Treble-Don Rico-Terron Fabio-Nandu Popu Rit.: Se nu te scierri mai delle radici ca tieni rispetti puru quiddre delli paisi lontani! Se nu te scierri mai de du ede ca ieni dai chiu valore alla cultura ca tieni! Simu salentini dellu munnu cittadini, radicati alli messapi cu li greci e bizantini, uniti intra stu stile osce cu li giammaicani, dimme mo de du ede ca sta bieni! Rico Egnu dellu salentu e quannu mpunnu parlu dialettu e nu mbede filu no Ca l’italianu nu lu sacciu ca se me mintu cu riflettu parlu lu jamaicanu strittu perche l’importante e cu sai nu pocu de tuttu anche se de tuttu a fiate me ne futtu ma se na cosa me interessa su capace puru me fissu se ete quiddhru ca oiu fazzu me mintu ddhrai e fazzu cè pozzu perche addrhu bessere ieu ca decidu te mie stessu ca la vera cultura è cu sai vivere cu biessi testu ma sempre sensibile puru ca la vita ete dura è meiu sai amare puru quannu te pare ca ete impossibile. Fabio Me la difendu, la tegnu stritta cullu core la cultura mia rappresenta quiddru ca é statau e ca ha benire Intra stu munnu, a du nu tene chiui valore Ci parla diversu o de diversu ede culure! Te ne leanu tuttu puru la voglia de amare, cussi ca tanta gente a pacciu modu stae a regire! Te ne leanu tuttu puru le ricchie pe sentire, ci chiange e chiede aiutu pe li torti ca stae a subire Te ne leanu puru la terra de sutta li piedi, se cattanu tuttu quiddru a cui tie nci tieni Me dispiace pe tuttu quiddru ca ne sta gliati Ma stamu ancoraa quai, de quai nu ne limu mai sciuti! Rit. Nandu E riu della terra a du nce sempre lu sule a du la gente cerca umbra ca la po defrescare. Stae scrittu sulle petre quiddru ca aggiu capire su parole antiche percé l’uomu nu po cangiare! Memoria ede cultura e bede quistu ca ole: recorda ce ha successu cussì pueti capire lu boia denta vittima puru dopu menz’ura ma la vittima denta boia se nu tene cultura! Su ste radici nui stamu ben radicati ni fannu amare populi mai canusciuti ni scosta de ci medita l’odiu e la guerra ma de sti criminali la mente mia nu se scerra! Treble Difendila! Quannu poi difendila! E’ la terra toa, amala e difendila! Ntorna moi, difendila! Quannu poi difendila! E’ la terra toa, amala e difendila! De cine? De ci ole cu specula e corrompe, difendila! De ci ole sfrutta l’ignoranza, difendila! De ci ole svende l’arte noscia, difendila! De ci nu bole crisca ancora, difendila! Pe ci nu tene chiù speranza Pe ci ha rimastu senza forza, difendila! Pe ci nu pote ma nci crite, difendila! Pe ci nu te pote secutare, difendila! Rico Egnu de lu salentu e quannu mpunnu parlu dialettu e nu bete pecce ca l’Italianu nullu sacciu ca se buenu me recordu do parole de woolof africanu chep gen è lu risu cullu pisce ca se mangia culle manu e “mu nu mu cu bbai” vuol dire nun ne pozzu fare a menu e ”man gi dem man gi dem” vuol dire sciamu moi sciamu a du ete ca uei...

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La Valnerina è il centro della lotta

Posted by on 2 Giu, 2014 in Media | 0 comments

La Valnerina è il centro della lotta

Stornelli partigiani della Brigata Garibaldina Antonio Gramsci, operante in Valnerina tra il 1943 e il 1944. Canzone tratta dal disco “La Valnerina ternana”, dei Dischi del Sole. Registrazione effettuata ad Arrone il 9 Giugno 1973 da Valentino Paparelli e Sandro Portelli. Cantano Dante Bartolini, Amerigo Matteucci e Luigi Matteucci, suona Pompilio Pileri. La Valnerina è il centro della lotta che al nemico gli fa’ strada interrotta Il nemico troverà strada interrotta pe’ i traditori ci sarà la forca E caro compagno te lo voglio dire l’errore fu la gente perdonare E che condannato sì va il traditore se bene vòi ave’ all’umanitane E scusate amici mia se sto a sbagliare io sono sempre a la...

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Non ti ricordi mamma quella notte

Posted by on 2 Giu, 2014 in Media | 0 comments

Non ti ricordi mamma quella notte

Canzone partigiana della Brigata Garibaldina Antonio Gramsci, operante in Valnerina tra il 1943 e il 1944. Canzone tratta dal disco “La Valnerina ternana”, dei Dischi del Sole. Non ti ricordi, mamma, quella notte dai fascisti le perquisizioni: chi dava le purghe e chi le botte, così faceva tutta la nazione. Con la violenza mi volevan piega’, non feci l’obbedienza, dovetti via scappa’. Con la violenza mi volevan piega’, non feci l’obbedienza, dovetti via scappa’. Coi partigiani andai sulla montagna dove la neve, freddo e la bufera sentivo solo il fischio di mitraglia e giorno e notte e la mattina e sera. Senza paura, o vincere o mori’, ora la nostra patria dobbiamo ripuli’. Dopo l’otto settembre, l’armestizio, l’esercito italiano fu sbandato e per non mandarlo in precipizio l’esercito si forma partigiano. Contro i fascisti il barbaro invaso’ presero l’armi in mano per riacquista’ l’ono’. Quanti sospiri e pianti, mamma mia! Fratelli, spose, i figli e le sorelle, dal cuore levate la malinconia, presto leggete pagine più belle. Ché il socialismo vuole la libertà, non più vuole il servilismo che condannato è già. La morte, la tortura e la prigione se tu cadevi nelle loro mani; fascismo e monarchia fu la cagione se diventarno tutti partigiani. Il venticinque e del mese di april venne l’insurrezione e fu la loro...

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Io tra la folla un burattino…

Posted by on 27 Mag, 2014 in All, Flash, Media | 0 comments

Io tra la folla un burattino…

Nessuno mai, nessuno mai, nessuno, nessuno telefonarmi tu non puoi perché a quest’ora tocca a lei starti vicino. Così nessuno mai, nessuno mai, mi tiene la mano nel buio affiora la paura e mi addormento coi complessi di un bambino. Sogno e risogno la vita mia, gli errori fatti che rifarei i nostri patti riguardo a lei, ma se non l’ami perché ci stai lei si serve di te mentre io ne ho bisogno per vivere lei è signora io donna libera. Non c’è nessuno mai ed io così da sola cammino Spiccando goffi voli verso amici soli e tempo perso è il mio destino Amare senza limiti è dove sbaglio io eppure devo amarti amore mio. Chi ruberebbe mai, nessuno mai, gli occhiali a un poeta Senza la fantasia non scrive e allora tu cosa ne fai della mia vita ? C’era un ragazzo che amava il fiume, io bianche piume d’airone ho l’Africa è vergine ma è lontana, forse per questo che lui mi amò? la mia storia di donna si ferma al primo capitolo di prigioniera donna libera. Chi è nessuno mai, chi è nessuno mai, chi è nessuno mai, chi è nessuno mai, chi è nessuno mai, nessuno Io tra la folla un burattino o con i fili ingarbugliati dal destino Chi è nessuno mai, chi è nessuno mai, chi è nessuno mai, chi è nessuno mai, chi è nessuno mai, nessuno e sugli opuscoli il sapone l’ho scambiato per un cuore di cartone Amare senza limiti è dove sbaglio io eppure devo amarti amore...

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Compagno un caz

Posted by on 24 Mag, 2014 in All, Flash, Media | 0 comments

Compagno un caz

Sto facendo il notiziario cambogiano da una radio libera per chi? Il microfono è un po’ fallico però il potere non ce l’ha … no no! Circondato dai mass media sulla sedia io lavoro sempre gratis, ma c’è Antonietta che mi ama e che mi aspetta, tutta notte lei mi ascolterà. Compagno sì, compagno no, compagno un caz Compagno sì, compagno no, compagno un caz Io c’ho il profugo cileno a casa mia, è arrivato nel ’73, e da allora lui non è più andato via, Antonietta fammi star da te, passa un giorno, passa un mese, passa un anno l’unità sconfiggerà il padrone, ma Antonietta, mi ha buttato per la strada; vuoi vedere che sono io il coglione? Compagno sì, compagno no, compagno un caz Compagno sì, compagno no, compagno un caz Compagno sì, compagno no, compagno un caz Compagno sì, compagno no, compagno un caz Io vado a prendere un po’ d’erba da un amico, ad Antonietta la regalerò, io la lascio chiusa in macchina un secondo per andare a bere un buon caffè. Quando esco mi han spaccato il finestrino e un ragazzo sta saltando il muro, come fai a mandare uno a San Vittore? Poi finisce che gli fanno il culo. Uh yeah yeah yeah yeah yeah Si avvicina un tizio con cravatta e giacca, tira fuori in fretta un tesserino e mi dice: “Tu sei uno di sinistra, sta’ tranquillo sono un celerino, son pulotto sì, ma son del sindacato, forza dimmi cosa ti han rubato”. Io gli dico: “Lascia perdere compagno, è un problema troppo delicato!”. Compagno sì, compagno no, compagno un caz Compagno sì, compagno no, compagno un caz Compagno sì, compagno no, compagno un caz Compagno sì, compagno no, compagno un caz Compagno! Compagno!...

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Libero come un uomo

Posted by on 24 Mag, 2014 in All, Flash, Media | 0 comments

Libero come un uomo

Vorrei essere libero, libero come un uomo. Vorrei essere libero come un uomo. Come un uomo appena nato che ha di fronte solamente la natura e cammina dentro un bosco con la gioia di inseguire un’avventura. Sempre libero e vitale fa l’amore come fosse un animale incosciente come un uomo compiaciuto della propria libertà. La libertà non è star sopra un albero non è neanche il volo di un moscone la libertà non è uno spazio libero libertà è partecipazione. Vorrei essere libero, libero come un uomo. Come un uomo che ha bisogno di spaziare con la propria fantasia e che trova questo spazio solamente nella sua democrazia. Che ha il diritto di votare e che passa la sua vita a delegare e nel farsi comandare ha trovato la sua nuova libertà. La libertà non è star sopra un albero non è neanche avere un’opinione la libertà non è uno spazio libero libertà è partecipazione. La libertà non è star sopra un albero non è neanche il volo di un moscone la libertà non è uno spazio libero libertà è partecipazione. Vorrei essere libero, libero come un uomo. Come l’uomo più evoluto che si innalza con la propria intelligenza e che sfida la natura con la forza incontrastata della scienza con addosso l’entusiasmo di spaziare senza limiti nel cosmo e convinto che la forza del pensiero sia la sola libertà. La libertà non è star sopra un albero non è neanche un gesto o un’invenzione la libertà non è uno spazio libero libertà è partecipazione. La libertà non è star sopra un albero non è neanche il volo di un moscone la libertà non è uno spazio libero libertà è...

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