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Follia lucida come la luce che dall’alto illumina

Posted by on 24 Mag, 2014 in All, Flash, Media | 0 comments

Follia lucida come la luce che dall’alto illumina

La mia faccia è come tante oggi sono chiunque la faccia della gente d’altronde Fuori dalla norma Colle der Fomento in piena forma performa perforza Perchè quando le tue idee sono giganti puoi risolevarti puoi risuscitarmi Tendo le mie mani per prestarti un pò di quell’energia che doma gli sguardi Carisma [Masito] Buon umore del mattino il sole splende anche alle 6 di un nuovo giorno dimmi cosa c’è e sarò li intorno tutto procede per il meglio penso di sognare invece sono sveglio sono un foglio bianco dormo 4 ore a notte ma non sono stanco e quello che mi serve ce l’ho accanto nel traffico tranquillo orario di lavoro penso mille cosa vedo mille altre cose se mi muovo potrei raggiungere ogni posto quando sono forte dentro come oggi come il sole con i propri raggi paranoie molto che non ci incontravamo scontravamo le soluzioni ce l’ho in mano vamos un motivo di più per mostrarsi mettersi in contatto con il resto delle parti oggi come chiunque per capirti mentre mi congratulo del fatto che esisti capisci o no passivo spettatore di show tu sei dinamico uno che alza il panico so che non sei così ma vai bene cosi devo guardare con i tuoi occhi non nei tuoi occhi lontano da qui Colle der Fomento spinto oltre la massa nella vita di ogni giorno che passa Colle der Fomento spinto oltre la massa tra la gente che si vende la faccia La mia faccia è come tante oggi sono chiunque la faccia della gente d’altronde Fuori dalla norma Colle der Fomento in piena forma performa perforza Perchè quando le tue idee sono giganti puoi risolevarti puoi risuscitarmi Tendo le mie mani per prestarti un pò di quell’energia che doma gli sguardi Carisma Colle der Fomento tale e quale performa perforza in mezzo alla gente che si vende la faccia [Danno] Sono un elemento della moltitudine resto come un cane fantasma nella casba che si muove in solitudine in bilico fra luce e buio sempre perso in qualche guaio che m’invento qualche sbaglio di cui poi non mi pento ti sorrido in modo sarcastico mi incastro nel traffico e penso in modo drastico per questo sai che il nostro modo di avanzare è simile tale e quale estremo fino al limite ho i sogni dalla mia e un botto d’energia ma non basta pe non annacce sotto a sta follia lucida come la luce che dall’alto illumina vivo nella giungla in cui chiunque vende l’anima e chi è più infame se la comanna nel reame do il 5 alla mia gente perchè so che con me è leale giro nella strada distratto disfatto e un pò dimesso comunque spesso prima o poi m’adatto non ti piaccio non importa famo un’altra volta o famo che sta storia è morta e sepolta io come te o io più di te adesso tale e quale tale e quale La mia faccia è come tante oggi sono chiunque la faccia della gente d’altronde Fuori dalla norma Colle der Fomento in piena forma performa perforza Perchè quando le tue idee sono giganti puoi risolevarti puoi risuscitarmi Tendo le mie mani per prestarti un pò di quell’energia che doma gli sguardi La mia faccia è come tante oggi sono chiunque la faccia della...

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Per piccina che tu sia il vento un giorno ti spazzerà via

Posted by on 24 Mag, 2014 in All, Flash, Media | 0 comments

Per piccina che tu sia il vento un giorno ti spazzerà via

Vecchia piccola borghesia per piccina che tu sia, non so dire se fai più rabbia, pena, schifo o malinconia. Sei contenta se un ladro muore o se si arresta una puttana, se la parrocchia del Sacro Cuore acquista una nuova campana. Sei soddisfatta dei danni altrui ti tieni stretta i denari tuoi, assillata dal gran tormento che un giorno se li riprenda il vento. E la domenica vestita a festa con i capi famiglia in testa, ti raduni nelle tue Chiese in ogni città, in ogni paese. Presti ascolto all’omelia rinunciando all’osteria, così grigia e così per bene, ti porti a spasso le tue catene. Vecchia piccola borghesia per piccina che tu sia, io non so dire se fai più rabbia, pena, schifo o malinconia. Godi quando gli anormali son trattati da criminali, chiuderesti in un manicomio tutti gli zingari e gli intellettuali. Ami ordine e disciplina, adori la tua Polizia, tranne quando deve indagare su di un bilancio fallimentare. Sai rubare con discrezione, meschinità e moderazione, alterando bilanci e conti fatture e bolle di commissione. Sai mentire con cortesia con cinismo e vigliaccheria, hai fatto dell’ipocrisia la tua formula di poesia. Vecchia piccola borghesia per piccina che tu sia, io non so dire se fai più rabbia, pena, schifo o malinconia. Non sopporti chi fa l’amore più di una volta alla settimana, chi lo fa per più di due ore o chi lo fa in maniera strana. Di disgrazie puoi averne tante, per esempio una figlia artista, oppure un figlio non commerciante, o peggio ancora uno comunista. Sempre pronta a spettegolare in nome del civile rispetto, sempre fissa lì a scrutare un orizzonte che si ferma al tetto. Sempre pronta a pestar le mani a chi arranca dentro a una fossa, e sempre pronta a leccar le ossa al più ricco ed ai suoi cani. Vecchia piccola borghesia, vecchia gente di casa mia, per piccina che tu sia il vento un giorno ti spazzerà...

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C’è chi aspetta la pioggia per non piangere da solo

Posted by on 24 Mag, 2014 in All, Flash, Media | 0 comments

C’è chi aspetta la pioggia per non piangere da solo

Chi va dicendo in giro che odio il mio lavoro non sa con quanto amore mi dedico al tritolo, è quasi indipendente ancora poche ore poi gli darò la voce il detonatore. Il mio Pinocchio fragile parente artigianale di ordigni costruiti su scala industriale di me non farà mai un cavaliere del lavoro, io son d’un’altra razza, son bombarolo. Nello scendere le scale ci metto più attenzione, sarebbe imperdonabile giustiziarmi sul portone proprio nel giorno in cui la decisione è mia sulla condanna a morte o l’amnistia. Per strada tante facce non hanno un bel colore, qui chi non terrorizza si ammala di terrore, c’è chi aspetta la pioggia per non piangere da solo, io son d’un altro avviso, son bombarolo. Intellettuali d’oggi idioti di domani ridatemi il cervello che basta alle mie mani, profeti molto acrobati della rivoluzione oggi farò da me senza lezione. Vi scoverò i nemici per voi così distanti e dopo averli uccisi sarò fra i latitanti ma finché li cerco io i latitanti sono loro, ho scelto un’altra scuola, son bombarolo. Potere troppe volte delegato ad altre mani, sganciato e restituitoci dai tuoi aeroplani, io vengo a restituirti un po’ del tuo terrore del tuo disordine del tuo rumore. Così pensava forte un trentenne disperato se non del tutto giusto quasi niente sbagliato, cercando il luogo idoneo adatto al suo tritolo, insomma il posto degno d’un bombarolo. C’è chi lo vide ridere davanti al Parlamento aspettando l’esplosione che provasse il suo talento, c’è chi lo vide piangere un torrente di vocali vedendo esplodere un chiosco di giornali. Ma ciò che lo ferì profondamente nell’orgoglio fu l’immagine di lei che si sporgeva da ogni foglio lontana dal ridicolo in cui lo lasciò solo, ma in prima pagina col...

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Cambia il vento ma noi no

Posted by on 24 Mag, 2014 in All, Flash, Media | 0 comments

Cambia il vento ma noi no

Ci fanno compagnia certe lettere d’amore parole che restano con noi, e non andiamo via ma nascondiamo del dolore che scivola, lo sentiremo poi, abbiamo troppa fantasia, e se diciamo una bugia è una mancata verità che prima o poi succederà cambia il vento ma noi no e se ci trasformiamo un po’ è per la voglia di piacere a chi c’è già o potrà arrivare a stare con noi, siamo così è difficile spiegare certe giornate amare, lascia stare, tanto ci potrai trovare qui, con le nostre notti bianche, ma non saremo stanche neanche quando ti diremo ancora un altro “si”. In fretta vanno via della giornate senza fine, silenzi che familiarità, e lasciano una scia le frasi da bambine che tornano, ma chi le ascolterà… E dalle macchine per noi i complimenti dei playboy ma non li sentiamo più se c’è chi non ce li fa più cambia il vento ma noi no e se ci confondiamo un po’ è per la voglia di capire chi non riesce più a parlare ancora con noi. Siamo così, dolcemente complicate, sempre più emozionate, delicate , ma potrai trovarci ancora quì nelle sere tempestose portaci delle rose nuove cose e ti diremo ancora un altro “si”, è difficile spiegare certe giornate amare, lascia stare, tanto ci potrai trovare qui, con le nostre notti bianche, ma non saremo stanche neanche quando ti diremo ancora un altro “si”   Nuova Norcia “Liberta è...

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