Il rapporto tra Nicola Alemanno ed i rappresentanti locali del CENTRO sinistra è sempre stato particolare. Anzi, a ben vedere l’Alemanno sindaco è stato creato proprio dal CENTRO sinistra attraverso una “manovra” che risale al lontano 2004. Ed ogni qual volta che per inettitudine ha avuto delle difficoltà, si è sempre evitato di schiacciarlo, rigenerandolo, sostenendolo e rimettendolo in sella. È accaduto nel 2009, ancora nel 2014 ed infine giovedì quando abbiamo visto consumarsi una delle pagine più inquietanti degli ultimi decenni.

Una maggioranza disastrosa, allo sbando, con un sindaco indagato, inquisito, condannato e infine sospeso, tenuta in vita da un gesto moralmente ignobile e lesivo della dignità di quanti si sono spesi, anche attraverso il proprio voto (ben 1.336) nel sostenere una lista fasulla, evidentemente anche ad insaputa di chi ne faceva parte (ci piacerebbe sapere cosa pensano i candidati di Noi per Norcia) e un’opposizione fantoccio.

Ma andiamo per ordine. Al minuto 01:07:15 del video che potete trovare a questo link il signor Altavilla, teoricamente un acerrimo nemico politico, dichiara di aver sentito nei giorni precedenti telefonicamente Angelini, il quale l’ha reso edotto circa la propria assenza. A seguire il consigliere Duca afferma che Angelini ha presentato le proprie dimissioni da oltre un mese ma a causa di un cavillo burocratico le stesse non sono state ratificate precludendone la surroga, impedendo alla minoranza di avere un numero di voti tale da sfiduciare la maggioranza (6) e bloccando l’insediamento del commissario prefettizio.

Vista la situazione riteniamo indispensabile che il consigliere Angelini, attraverso i suoi canali social, renda pubblici i seguenti documenti:

 

    • copia delle proprie dimissioni specificando il mezzo attraverso le quali sono pervenute all’ente (raccomandata, pec, posta elettronica ordinaria, etc..)

    • copia della risposta degli uffici comunali con indicati i riferimenti normativi che hanno rese inammissibili le dimissioni stesse;

    • copia dell’eventuale successiva documentazione intercorsa tra il consigliere e l’ente.

Qualora egli ritenga di mortificare anche tale istanza, ci rivolgiamo ai consiglieri di opposizione Battilocchi Francesco e Severini Perla Alessandro affinché, attraverso l’accesso agli atti, portino alla luce della cittadinanza la verità. Ci rendiamo conto di aver avuto in passato più di qualche attrito, ma abbiamo l’onestà intellettuale di ammettere che in questa circostanza hanno mostrato coerenza e correttezza, a differenza di chi ci aveva illuso di averne. Al netto di problemi personali, per i quali umanamente ci rammarichiamo, si poteva e si doveva scrivere un finale diverso!

Nuova Norcia

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